"Il Consiglio europeo chiede un cessate il fuoco immediato a Gaza e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi, che porti alla fine permanente delle ostilità. Deplora la terribile situazione umanitaria a Gaza, il numero inaccettabile di vittime civili e i livelli di fame. Invita Israele a revocare completamente il blocco su Gaza". È quanto si legge nel paragrafo sul Medio Oriente delle conclusioni del vertice Ue.
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"Non possiamo perdere di vista la situazione umanitaria a Gaza, che rimane abominevole e insostenibile. Gli aiuti umanitari devono raggiungere Gaza immediatamente, senza ostacoli, rapidamente e in quantità adeguata. Continueremo a chiedere un cessate il fuoco sostenibile e il rilascio degli ostaggi, affinché si giunga a una cessazione definitiva delle ostilità". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen al termine del vertice Ue.
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, tenendo conto dell'evoluzione della situazione sul campo".Il Consiglio europeo, si legge nelle conclusioni, "chiede un cessate il fuoco immediato a Gaza e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi, che portino alla fine definitiva delle ostilità. Deplora la terribile situazione umanitaria a Gaza, il numero inaccettabile di vittime civili" e la mancanza di cibo che sta affamando la popolazione.
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Bruxelles, 26 giu. – Nella procedura per valutare la sospensione dell’accordo di associazione Ue-Israele, l’Alta commissaria per gli Affari Esteri e la sicurezza Kaja Kallas è in contatto con Israele e una valutazione dovrà essere fatta a luglio.Nel Consiglio europeo di oggi non si è parlato specificamente dell’intesa – la decisione spetta al Consiglio affari esteri – ma i leader si sono soffermati a lungo sulla situazione in Medio Oriente, su cui emergono notevoli distanze.
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PUBBLICITÀ Competitività, Medio Oriente e sostegno all'Ucraina sono i tre grandi temi sul tavolo dei 27 riunitisi giovedì a Bruxelles per il Consiglio europeo. I leader del blocco hanno concordato sulla richiesta di un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e il rilascio degli ostaggi. "Il cessate il fuoco tra Israele e Iran è un passo importante verso il ripristino della stabilità nella regione. Ora l'attenzione deve essere rivolta a…
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I leader europei rimandano a luglio la procedura di revisione dell’accordo Ue-Israele I 27 leader hanno concluso la discussione sulla situazione in Medio Oriente, dopo l'appello del premier spagnolo Pedro Sanchez a "sospendere immediatamente" l'accordo Getting your Trinity Audio player ready... dal nostro corrispondente Alessio Pisanò BRUXELLES – I capi di Stato e di governo dell’Ue concordano sul “proseguire le discussioni sul seguito da dare, se opportuno a…
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Ne ha per tutti, Pedro Sanchez, che anche in una fase critica per il futuro del suo governo in Spagna tra accuse di corruzione e pressioni politiche non manca di far sentire la sua voce nell'agenda internazionale. Dopo aver dichiarato che Madrid non intende arrivare al 5% del rapporto tra spese militari e Pil al summit Nato il presidente del
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I governi europei prendono tempo su Gaza e sui rapporti con Israele. Nessuna decisione è stata presa sulla sospensione del trattato di collaborazione: sarebbe stato un atto politico forte, e avrebbe avuto – tra l’altro – il via libera dalla stessa Commissione di Bruxelles: la responsabile per la politica estera Kaja Kallas ha presentato nei giorni scorsi un report che ha certificato la violazione dei diritti umani da parte di…
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Al Consiglio europeo non passa la linea della Spagna che chiedeva di sospendere l'Accordo di associazione Ue-Israele Nessuna decisione per ora su eventuali sanzioni a Israele, ma un rinvio della questione al mese prossimo. È quanto emerge dalle conclusioni del vertice dei leader Ue riunitosi oggi a Bruxelles. «Il Consiglio europeo chiede un cessate il fuoco immediato a Gaza e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi…
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“Penso che sia più che evidente che Israele stia violando l'articolo 2, e quindi ciò che sosterrò oggi al Consiglio europeo è che l'Europa deve sospendere l'accordo di associazione con Israele, e deve farlo immediatamente.”. Così ilPresidente spagnolo Pedro Sanchez a margine del Consiglio europeo Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)
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"La comunità socialista spinge per uno stop alle armi in Palestina e per favorire una soluzione diplomatica. E’netta la condanna di Netanyahu e forte la richiesta per il riconoscimento dello Stato di Palestina, come è forte la richiesta di liberazione degli ostaggi israeliani”. Lo dice Enzo Maraio, segretario nazionale del Psi, a margine dell'incontro dei leader del Partito socialista europeo a Bruxelles
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Consiglio europeo, il premier spagnolo Sanchez: "Stop immediato all’accordo Ue-Israele" "Non ha nessun senso che abbiamo portato avanti 18 pacchetti di sanzioni contro Mosca per la sua aggressione all' Ucraina e poi l'Europa, in un doppio standard, non è capace nemmeno di sospendere un accordo di associazione con Israele dopo le due sue continue violazioni di diritti umani". Lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, arrivando al Consiglio.
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"A Gaza c'è una situazione catastrofica di genocidio: appoggiamo la richiesta dell'Onu di accesso degli aiuti, di cessate il fuoco e andare avanti verso la soluzione dei due stati". Lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, arrivando al Consiglio europeo. "Israele sta violando l'articolo due, quello sui diritti mani, dell'accordo tra Ue e Israele: oggi chiederò la sospensione immediata di questo accordo", ha aggiunto.
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Bruxelles, 26 giu. – L’Europa “alzi la voce” sulle violazioni del diritto umanitario internazionale contro la popolazione palestinese a Gaza e in Cisgiordania, chiedendo un immediato cessate il fuoco, la sospensione dell’Accordo di associazione Ue-Israele, sanzioni contro il premier Benjamin Netanyahu, un embargo sulle esportazioni di armi, la liberazione degli ostaggi ancora prigionieri di Hamas e il riconoscimento dello Stato della Palestina da parte di tutti i paesi europei.
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Bruxelles – Di fronte a quello che sta accadendo a Gaza per mano di Israele e del suo governo “se l’Ue non prende provvedimenti tangibili entro i prossimi giorni gli Stati membri dovranno farlo singolarmente per mettere pressione“. Alla fine la Slovenia rompe gli indugi, con il primo ministro Robert Golob che arriva a Bruxelles per il vertice del Consiglio europeo deciso a quel cambio di passo già chiesto dal suo governo e non…
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Il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa ha concluso il summit europeo a Bruxelles con una condanna nei confronti di Israele e delle condizioni della popolazione palestinese nella Striscia di Gaza. Costa ha definito la situazione umanitaria a Gaza "inaccettabile", in cui i "diritti umani vengono violati sistematicamente". Consiglio Europeo, Costa: "Situazione umanitaria…
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A Bruxelles la due giorni del Consiglio europeo in larga parte dedicata al Medio Oriente. Entro ottobre una roadmap per la difesa comune
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Presenta risultati consultazione nazionale arrivando a summit Ue
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