Milano — Chiara Ferragni chiude tutte le cause pendenti con l’Antitrust per pubblicità ingannevole, rinunciando al ricorso al Tar per le multe sul Pandoro Balocco, e trovando una accordo con l’Autorità per quello sulle Uova di Pasqua, per cui l’influencer si è impegnata a fare una donazione da 1,2 milioni di euro. Prima dell’udienza fissata per il 17 luglio, l’imprenditrice ha quindi risolto tutti i contenziosi con l’Antitrust, impegnandosi per il futuro, a tenere…
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(Adnkronos) - Il caso di Chiara Ferragni? "La donazione è stata fatta, quindi non c'è inganno. Questa vicenda è un pasticcio che ha creato molta confusione, scoraggiando le aziende a fare beneficenza e danneggiando molto il terzo settore". Non usa mezzi termini Paolo Landi, consulente di comunicazione per aziende e co-autore con Marco Montanaro, del libro 'Dalla parte di Chiara: Il caso Ferragni e la società incivile' (Krill Books editore), che con l'Adnkronos difende…
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Chiara Ferragni torna a realizzare un video per spiegare le ultime decisioni prese con le sue società e chiarire le diverse notizie che sono emerse nelle ultime ore. Dopo aver rinunciato al ricorso contro la multa da un milione di Euro decisa dall'Agcom (Autorità garante della concorrenza e del mercato) per la vicenda del Pandoro, la 37enne imprenditrice digitale ha raggiunto un accordo con l'Autorità per chiudere la vicenda delle uova di Pasqua con il…
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L’istruttoria era stata avviata nei confronti delle società riconducibili all’influencer (Fenice, Tbs Crew e Sisterhood) e di Cerealitalia, società produttrice del dolce e titolare del marchio “Dolci Preziosi”. Anche da Cerealitalia 100mila euro a “I Bambini delle Fate”. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso l’istruttoria aperta lo scorso gennaio sulla diffusione delle comunicazioni commerciali con cui sono state pubblicizzate le uova “griffate…
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