La tragedia dei morti, dei feriti e degli sfollati della Vela celeste di Scampia richiede innanzitutto un momento di compassionevole silenzio e solidale cooperazione. Vittime della povertà urbana che – ben nota nel Paese – è particolarmente concentrata in un centinaio di quartieri. Soprattutto, ma non solo al Sud. Le vele di Scampia hanno assunto i caratteri simbolici del mostro urbano: strutture che – nei casi di quelle abbattute - sono risultate strutturalmente molto resistenti, ma, dopo…
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– Tragedia a Scampia, dove il crollo di un ballatoio nella Vela Celeste ha causato la morte di tre persone e il ferimento di tredici, tra cui sette bambini in gravissime condizioni. L’ultima vittima è Patrizia Della Ragione, 53 anni, madre di Roberto Abbruzzo, la prima vittima del crollo, e zia di Margherita Della Ragione, 35 anni, anche lei morta nel tragico incidente. La donna era stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli dopo il crollo, con fratture multiple al bacino e la milza spappolata.
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Video suggerito A cura di Valerio Papadia È visibilmente commosso, in lacrime, Franco Ricciardi. Il noto cantautore partenopeo ha portato aiuti – generi alimentari e di prima necessità – alle centinaia di persone sgomberate dopo il tragico crollo della Vela Celeste di lunedì sera, molte delle quali da ieri sono accampate all'interno della sede di Scampia dell'Università Federico II. Mentre, in prima persona, scaricava materialmente gli aiuti dal furgone davanti…
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Sono in partenza dal Comune di Napoli 150 brande per l'università di Scampia, occupata dai residenti sfollati dalla Vela Celeste di Scampia. Il Comune ha avuto l'ok dalla Prefettura per inviare le brande al palazzo dell'ateneo che è stato inaugurato quest'anno e che i residenti della Vela hanno occupato dormendo a terra e sulle sedie, e rifiutando gli alloggi allestiti nelle scuole e nelle associ…
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A cura di Redazione Napoli di Gaia Martignetti e Antonio Musella «Vedi come dorme mio figlio? È autistico grave, e dorme in una macchina stanotte». Scampia, Università Federico II. È qui che la gente delle Vele si è riunita dopo quella che tutti chiamano "la tragedia", il cui bilancio provvisorio è di tre vittime e tredici feriti, sette dei quali bambini. L'università è stata occupata , con il benestare del rettore Matteo Lorito, da…
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“Abbiamo dormito per terra, anche i bambini. Stamattina ci sentiamo con la schiena a pezzi”. La sede dell’Università di Scampia, occupata ieri dagli sfollati della Vela Celeste, diventa un campo di accoglienza autogestito. Nessuno, questa notte, è rientrato nella propria casa all’interno della Vela Celeste. C’è chi ha scelto di dormire in macchina, alcuni hanno portato i bambini da amici e parent…
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Minuti per la lettura Morta anche la 53enne ferita nel crollo del ballatoio alle Vele – quella celeste- di Scampia; la terza vittima è la madre e zia delle altre vittime. NAPOLI- Una tragedia nella tragedia a Scampia. Il numero dei morti causati dal crollo del ballatoio della Vela Celeste, oggi, 24 luglio 2024, è salito a tre. Non ce l’ha fatta Patrizia Della Regione. La 53 enne a seguito del cedimento, era ricoverata in gravi condizioni l’Ospedale Cardarelli di Napoli con un politrauma…
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NAPOLI (ITALPRESS) – Sale a tre il bilancio delle vittime del crollo del ballatoio della vela Celeste di Scampia. All’ospedale Cardarelli di Napoli è deceduta Patrizia Della Ragione, madre di Roberto Abruzzo, 29 anni, una delle vittime. L’altra è una donna di 35 anni deceduta all’arrivo in ospedale. Sono ancora 12 i feriti ricoverati, tra cui 7 bambini. “C’è la terza vittima, il bilancio si aggrava.
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Patrizia Della Ragione non ce l’ha fatta: è morta all’ospedale Cardarelli di Napoli a causa delle gravi ferite riportate nel crollo del ballatoio a Scampia. Aveva 53 anni. Con la sua morte, salgono a tre le vittime dell’incidente alla Vela Celeste. Le prime due vittime erano suoi familiari: il figlio Roberto Abruzzo, di 29 anni, e la nipote Margherita Della Ragione, di 35 anni. Gli altri due figli di Patrizia sono attualmente ricoverati…
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Crollo Scampia, in Aula Senato un minuto di silenzio per vittime Vela celeste 24 luglio 2024 La presidente di turno di palazzo Madama, Mariolina Castellone, ha invitato l'Assemblea a "osservare un momento di raccoglimento" in segno "di cordoglio per le vittime" del crollo di un ballatoio di collegamento nella Vela Celeste, nel quartiere di Scampia a Napoli, che ha provocato due morti e 13 feriti, dei quali sette bambini, alcuni in condizioni gravi.
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– Psicologi in campo per sostenere le famiglie di Scampia. “È stato un evento traumatico, bisogna intervenire tempestivamente”. A poche ore dal crollo del ballatoio alla Vela Celeste – dove sono morte due persone e altre 13 sono rimaste ferite – l’Ordine degli psicologi della Campania ha inviato sul posto un gruppo di professionisti per aiutare gli abitanti, e soprattutto i bambini, a superare il trauma subito.
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Video suggerito 1 È ancora preoccupante il quadro dei 7 bambini feriti nel crollo della Vela Celeste a Scampia. Oggi 24 luglio l'ospedale Santobono nel suo bollettino quotidiano spiega l'evolversi della situazione. «In relazione alle condizioni cliniche delle 7 pazienti pediatriche tra i 2 e i 10 anni ricoverate presso l’Ospedale Santobono a seguito del crollo verificatosi presso la Vela Celeste di Scampia (Napoli), si comunica quanto…
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«L’intera rete di collegamento pedonale tra i vari piani è costituita da passerelle in acciaio e cemento armato posizionate nella parte centrale tra i due corpi di fabbrica paralleli. Tale struttura si trova in uno stato di degrado dovuto a fenomeni di forte corrosione per la scarsa manutenzione che si è protratta negli anni. In molte parti si notano distacchi delle stesse…
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Nella giornata di ieri alle Vele di Scampia, a Napoli, è ceduto un ponte-ballatoio al terzo piano della Vela celeste. Il crollo – le cui cause sono ancora da accertare – costa la vita di due persone, Roberto Abbruzzo e Margherita Della Ragione. Ma sono almeno 15 le persone coinvolte nella caduta, con sei adulti (tre donne in condizioni gravi) e sette bimbe ricoverati in ospedale, quest’ultime tutte in codice rosso (due in condizioni gravi).
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Il crollo di Scampia della Vela Celeste genera reazioni di sdegno da ogni parte d'Italia, ancor di più da chi quei territori li conosce bene. Si affida ad una foto e ad un post su Instagram Geolier, rapper napoletano sulla cresta dell'onda, parole di rabbia, invece arrivano da Roberto Saviano, che con Gomorra aveva acceso un faro proprio su quei luoghi. Una…
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Roberto Abbruzzo e Margherita Della Ragione, nipote e zia, sono le due vittime del crollo della vela celeste di Scampia. I loro volti sono i simboli di una tragedia annunciata, il loro sacrificio ha salvato la vita ai rispettivi figli, perchè abbracciandoli mentre precipitavano, hanno fatto da scudo con i loro corpi. Il sacrificio estremo Roberto ha protetto la figlia Patrizia, ora ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale Santobono: «Non…
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A Scampia è passata la notte, non ‘a nuttata di eduardiana memoria. Dunque i problemi di ieri si ripropongono esattamente oggi: che fare? Dove andare? Per ora solo una parte degli 800 sfollati della Vela Celeste è tornata in casa dopo il crollo che ha causato 2 morti e 13 feriti. C'è una parte che ha chiesto aiuto ad amici e parenti, un'altra che ricorre a palestre, associazioni e scuole messe a disposizione in zona e un'altra che ha…
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Quando il sole inizia a illuminare le vele, la gente non ha più lacrime da piangere, la disperazione s'è trasformata in rabbia. Lunedì sera sono morte due persone, Roberto Abbruzzo e Margherita Della Ragione, nel crollo di un ballatoio della Vela celeste, l'unica che sarà salvata dall'abbattimento; altre dodici sono in ospedale, sette sono bambini: per due di loro, quattro e sei anni, le condizioni sono disperate.
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Anche se erano zia e nipote, le due vittime della tragedia di Scampia avevano solo sei anni di differenza. Margherita Della Ragione aveva 35 anni, Roberto Abbruzzo ne aveva 29. Entrambi sposati, entrambi genitori, stavano trascorrendo una serata in famiglia assieme ad altri parenti e ai rispettivi figli quando si è verificato il tragico evento. Tutte le persone coinvolte erano imparentate fra loro, la…
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Roberto, 29 anni, e Margherita, 35 anni, sono rimasti sotto le macerie, nel crollo del ballatoio di Scampia di lunedì sera, Vela celeste. Vittime di cosa? Di degrado, di incuria, di un'architettura che fagocita, che imbruttisce. Ma quel cemento armato, che si è sgretolato come un domino di lego, era casa, nonostante tutto. Nel crollo dei corridoi di collegamento, in mezzo ai palazzoni simbolo della Napoli più complicata, sono rimaste ferite altre 12 persone (due in rianimazione), fra…
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Oggi parlare di Scampia fa molto “sinistra arcobaleno”. Fa molto comitato di quartiere o impegno civico. È trendy. Nella Napoli Gran Turismo – tutta baretti, spritz, gastronomia e B&B – Scampia è diventata la meta da raggiungere per visitatori in cerca del brivido. Una Coney Island deserta, dove troneggia un Luna Park ormai senza luci. Una Shutter Island abitata da orribili fantasmi del recente passato.
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Cosa è successo nel crollo del ballatoio di lunedì 22 luglio alla Vela Celeste di Scampia? Il bilancio della tragedia è di due morti e 13 feriti, tra cui due bimbe gravissime. Ottocento sono gli evacuati, mentre molti rimangono per strada. Le vittime sono Roberto Abbruzzo (29 anni) e sua zia Margherita Della Ragione (35). Per le due bambine le condizioni sono disperate a causa dello schiacciamento della testa che ha causato…
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NAPOLI (ITALPRESS) – La sera del 22 luglio, poco prima delle 22,30 nella Vela Celeste di Scampia a Napoli, a causa del crollo di un ballatoio di collegamento sono morte due persone. Si tratta di due adulti rimasti sotto le macerie, un uomo di 29 anni morto sul colpo e una donna di 35 anni deceduta all’arrivo in ospedale. Diversi i feriti, almeno 13 (sette dei quali sono bambini tra i due e gli otto anni che hanno riportato fratture e…
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NAPOLI. La Vele celeste di Scampia, una delle tre ancora rimaste in piedi e in predicato di essere abbattuta come già accaduto ad altri quattro analoghi mostri di cemento nell’area circostante, è una prigione di lacrime e dolore. Nella notte un corridoio di collegamento situato al terzo piano è piombato giù, facendo collassare, in un effetto domino, anche i raccordi gemelli del secondo e primo piano, e spaccando così in due la Vela.
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Hanno chiesto le carte. Prima ancora di ascoltare testimoni e soccorritori, hanno deciso di mandare gli uomini della pg ad acquisire le carte: quelle degli (eventuali) interventi di manutenzione, ma anche quelle legate alla riqualificazione della Vela celeste. Eccole le mosse della Procura di Napoli sul dramma accaduto a Scampia. Un dramma annunciato. Le accuse ipotizzate: disastro, crollo, omicidio colposo plurimo, lesioni colpose.
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Chiedi alla mia collega di università, che alla sera, negli anni Novanta, doveva tornare a casa, nelle Vele, che dalla fermata della metropolitana c’era più di un chilometro, e quando pioveva si appantanava la strada, e non aveva manco una stanza per ripetere l’esame di greco, tanto stretti ci stavano, lì dentro. Eppure lei doveva fare gli esami come tutti noi, gli stessi, solo che dentro il libretto universitario c’era questa fatica in più, che nessuno vedeva.
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LEGGI – Il crollo di Scampia: 2 morti e 13 feriti nella Vela da salvare “L’intera rete di collegamento pedonale tra i vari piani è costituita da passerelle in acciaio e cemento armato tra due corpi di fabbrica paralleli. Tale struttura si trova in uno stato di degrado dovuto a fenomeni di forte corrosione per …
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Hanno chiesto le carte. Prima ancora di ascoltare testimoni e soccorritori, hanno deciso di mandare gli uomini della pg ad acquisire le carte: quelle degli (eventuali) interventi di manutenzione, ma anche quelle legate alla riqualificazione della Vela celeste. Eccole le mosse della Procura di Napoli, dopo appena qualche ora di lavoro sul dramma accaduto a Scampia. Un dramma annunciato, sembra di capire, almeno a studiare le mosse della Procura partenopea.
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Su Instagram il grido di dolore di Geolier per Scampia, dopo il tragico crollo avvenuto nella tarda serata di ieri alla Vela Celeste che ha fatto 2 morti e 13 feriti. "Siamo cinematografici ma abbandonati. Senza più lacrime, così non si può", scrive il rapper napoletano su Instagram postando la foto di una donna disperata sopravvissuta alla tragedia.
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Il giorno dopo il crollo alla Vela di Scampia resta il dolore di chi ha perso un caro tra i due morti, o di chi ha qualcuno tra i 13 feriti (di cui due bambine, gravissime, ricoverate al Santobono). Sono centinaia le persone evacuate, di cui almeno 300 minori, dopo il cedimento del ballatoio al terzo piano che ha coinvolto anche il primo e…
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Ansa Due morti, tredici feriti, tra cui due bambine che lottano tra la vita e la morte. E centinaia di persone che hanno trascorso una notte all’addiaccio e si preparano a trascorrerne probabilmente un’altra. È questo il bilancio − solo provvisorio − del crollo di un ballatoio avvenuto l’altra notte, intorno alle 23, nella Vela celeste di Scampia. Roberto Abbruzzo, 29 anni, macellaio, sposato e padre di una bambina piccola, è il nome della prima vittima: l’uomo è morto sul colpo.
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Ha preso la parola tra le lacrime la deputata del M5s Gilda Sportiello intervenendo oggi, martedì 23 luglio, in Aula per la commemorazione della tragedia di Scampia. «Io ci sono nata, ho passato lì i primi anni della mia vita e lo dico con l’orgoglio di una terra che ha sempre lottato» anche contro la narrativa che l’ha sempre accompagnata, ha detto Sportiello. «C’è il dolore e la rabbia perché a pagare lo…
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"Il crollo di Scampia per quanto mi riguarda era una tragedia annunciata, e una potenzialità anche mancata. Noi parliamo di social housing: è uno strumento di risposta ai bisogni sociali oppure è uno strumento di accelerazione di degrado sociale e urbano? Io questo mi chiedo". Così, con Adnkronos/Labitalia, Tiziana Campus, consigliere segretario, responsabile dipartimento lavori pubblici, Onsai e concorsi del Consiglio nazionale degli architetti…
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PUBBLICITÀ Una madre ed una moglie esemplare, dedita alla famiglia ed ai figli. Purtroppo la vita di Margherita della Ragione è stata spezzata dal terribile crollo del ballatoio a Scampia nella Vela Celeste. La donna è una delle due vittime della tragedia. Inutile la corsa al Cto, dove la donna è stata portata a causa delle gravi ferite. Margherita è deceduta poco dopo il ricovero. PUBBLICITÀ Margherita era una ragazza semplice, di 35 anni, piena di amore per tutti…
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Napoli ombrosa, Napoli porosa, Napoli cadente. Napoli cade a pezzi e come Sodoma e Gomorra viene distrutta. Alle ore 22 di lunedì 22 luglio il quartiere di Scampia è stato sconvolto da un evento traumatico: uno dei tre edifici ancora in piedi del progetto Vele di Scampia ha subito il crollo di un ballatoio provocando due morti e alcuni feriti, alcuni dei quali in prognosi riservata. Le Vele – costruite tra gli anni ‘60 e gli anni ‘70 dello scorso…
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Il presidente di turno Costa: "Quanto accaduto impone chiarezza, tragedia inaccettabile" Parlano i residenti della Vela Celeste a Scampia, a Napoli, dove, nella tarda serata di lunedì, il cedimento di ballatoio ha provocato la morte di due persone e il ferimento di altre 13. “Rabbia e tanto dolore” dice una donna, “L’aiuto qua ci vuole per forza, nessuna vela è agibile, non è mai stata fatta alcuna manutenzione” afferma un’altra residente.
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La cattolicissima, pia, moderata, sibilante Rosetta Iervolino, in un giorno di pioggia del 2001, pochi mesi dopo essere diventata sindaco di Napoli, diede improvvisamente fiato alle trombe sottoponendo le sue fragili ugole a uno sforzo disumano pur di gridare la propria indignazione. “Sono contro la pena di morte, ma il progettista delle Vele lo fucilerei!”. I giorni che seguirono furono densi di polemiche e di aerosol, per Rosetta.
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Sono tutte appartenenti alla stessa famiglia le persone coinvolte nella tragedia avvenuta ieri sera nel rione Scampia di Napoli dove a causa del crollo di un ballatoio nella "Vela Celeste" sono deceduti un uomo e una donna e altre dodici sono rimaste ferite, tra cui due che hanno appena due anni. Le persone decedute sono Roberto Abbruzzo, 29 anni, morto sul colpo, e Margherita Della Ragione, 35 anni, morta in nottata per un arresto cardiocircolatorio sopraggiunto a…
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Martedì scorso, i Carabinieri della Compagnia di Castellaneta, durante un servizio straordinario di controllo del territorio, con la finalità di contrastare il fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel periodo estivo, specialmente tra i più giovani, hanno tratto in arresto due 25enni ginosini, presunti responsabili di detenzione di droghe. I giovani, già noti alle forze di polizia, avevano, presso le proprie abitazioni, sottoposte ad accurate perquisizioni con l’aiuto di un’unità cinofila del Nucleo di Modugno…
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