Andrea Ranocchia ha appena firmato e sta per cominciare una nuova avventura calcistica. Vediamo insieme cosa sta succedendo. La storia del calcio è purtroppo piena di calciatori che non riescono a raggiungere il livello che tutti si aspettavano, o che vengono ingiustamente etichettati dai tifosi, che non riescono spesso a capire le loro qualità. Uno degli esempi più importanti che si possono fare riguardano oltretutto un allenatore che quest’anno in Serie A sta sorprendendo tutti.
Leggi
«Avevi creato un mondo di affetto e un tesoro di stima». Giorgio Perinetti, celebre direttore sportivo, dedica queste parole alla figlia Emanuela, morta il 29 novembre a 34 anni dopo una lunga battaglia contro l’anoressia. Le frasi sono risuonate venerdì pomeriggio in una Basilica di Sant’Eustorgio gremita ma silenziosa per l’ultimo saluto. Tanti gli amici e i parenti che si stringono attorno alla famiglia, già fortemente provata dalla scomparsa…
Leggi
Com’è possibile spegnersi così, senza nessun problema economico, professionale o sentimentale? Giorgio Perinetti non si dà pace. Ha perso sua figlia, Emanuela. Che aveva 34 anni, era una manager dello sport e, apparentemente, aveva tutto. Apparentemente, appunto. Visto che soffriva di anoressia e, quando si scivola nella spirale infernale dei Dca, non c’è ragione che tenga, non c’è motivo raziona…
Leggi
L'ha ricordata così, papà Giorgio Perinetti, figura storica dei direttori sportivi italiani e oggi responsabile dell'area tecnica dell'Avellino: "Avevi creato un mondo di affetto e un tesoro di stima", parlando oggi pomeriggio al funerale della primogenita, Emanuela, che si è spenta ieri a Milano dopo un lungo ricovero in ospedale a causa di una forma di anoressia. Nella Basilica di Sant'Eustorgio c'erano molti protagonisti del nostro calcio - Conte, Marotta, Maldini -…
Leggi
Le parole del padre, Giorgio, ex direttore sportivo di Roma e Napoli, e quelle della sorella Laura toccano il cuore nel giorno delle esequie della giovane manager morta a 34 anni. "Ti chiedo scusa per non aver capito sempre il modo giusto di starti vicino".
Leggi
Si sono tenuti oggi alle 14.30 nella Basilica di Sant'Estorgio a Milano, i funerali di Emanuela Perinetti, figlia del direttore dell'area tecnica dell'Avellino Giorgio Perinetti, morta a 34 anni di anoressia. Il direttore è arrivato visivamente turbato e affranto, ha abbracciato il parroco e ha ringraziato i tanti presenti: amici, parenti e tanti personaggi del mondo del calcio, tra cui anche l'ad dell'Inter Giuseppe Marotta
Leggi
La scomparsa di Emanuela Perinetti è giunta inattesa anche per i suoi cari: familiari, amici, conoscenti, oltre a gran parte del mondo dello sport, hanno accolto con sgomento la notizia della sua morte. La figlia maggiore del responsabile dell’area tecnica dell’Avellino Calcio, Giorgio Perinetti, aveva solo 34 anni e una carriera brillante: affermata marketing manager nel mondo del calcio, nel 2018 era persino rientrata…
Leggi
Giorgio Perinetti ha raccontato il dramma vissuto con la dipartita di sua figlia Emanuela, scomparsa a soli 34 anni per un'anoressia. Emanuela Perinetti ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di chi l'ha conosciuta, papà Giorgio Perinetti ha raccontato alla “Gazzetta dello Sport” il dramma vissuto con la dipartita della sua ragazza, a soli 34 anni per anoressia. “Non riusciamo a capire perché si sia lasciata spegnere così.
Leggi
Sulla morte prematura di Emanuela Perinetti, 34 anni, fino a ieri, 30 novembre, si era parlato solo di un generico "peggioramento delle condizioni di salute". Ora il padre Giorgio Perinetti, storico dirigente del calcio italiano, rompe il silenzio e lascia intravedere tutta la propria difficoltà nell'accettare una simile perdita. «Lottava con…
Leggi
PUBBLICITÀ Giorgio Perinetti ha parlato della morte della figlia Emanuela in occasione di un’intervista alla Gazzetta dello Sport: “Lottava con l’anoressia, ma perché si è lasciata spegnere?. Non riusciamo a capire, l’altro giorno quando mi ha detto che aveva “parlato” con la madre, ho capito che non c’era più nulla da fare”. IL RICOVERO IN OSPEDALE DI EMANUELE PRIMA DELLA MORTE “I medici hanno fatto il possibile, sono stati bravissimi”, ha continuato, spiegando che una decina…
Leggi
A metà novembre lo avevano chiamato da Milano: sua figlia era caduta in casa ed era stata ricoverata. Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo di Roma, Napoli, Siena e Palermo, era salito sul treno e aveva raggiunto Emanuela. «Da tempo stava lottando contro l’anoressia», racconta La Gazzetta dello Sport, «si preoccupava per me, e mi diceva che tutto andava bene. I professionisti che la seguivano le piacevano, ma forse lo diceva solo…
Leggi
Giorgio Perinetti, direttore tecnico dell'Avellino, ha ricordato oggi sulle pagine de "La Gazzetta dello Sport" la figlia Emanuela, tragicamente venuta a mancare a soli 34 anni. Oggi pomeriggio, alle 14,45, si svolegeranno i funerali alla Basilica di Sant’Eustorgio. “Non riusciamo a capire perché si sia lasciata spegnere così. Amava il suo lavoro, era felice. Le avevo detto di una promessa fatta alla mamma (scomparsa nel 2015) per vederla guarire e lei mi diceva che ce l’avrebbe fatta.
Leggi
