I balneari oggi ritardano di 2 ore l’apertura degli ombrelloni quale forma di protesta contro il governo, a cui contestano di aver rinviato sine die la legge di riordino per aiutarli a superare la direttiva europea Bolkestein che impone la messa all’asta della concessione: "Ci sentiamo presi in giro dal governo" dichiara Romano Montagnoli, presidente provinciale dei concessionari di spiaggia Confcommercio
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Dovranno attendere le 9,30 i turisti per avere il loro spicchio d’ombra sulle spiagge. Oggi scatta lo ‘sciopero degli ombrelloni’ che verranno aperti con un’ora di ritardo, alle 9.30 al posto delle 8,30. La serrata, organizzata da Sib Confcommercio e Fiba Confesercenti, per protestare contro la direttiva Bolkestein. Nelle locandine, che verranno affisse negli stabilimenti, lo slogan che punta il dito sull’esecutivo.
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Se non è l'ultima spiaggia, poco ci manca. L'ultimo consiglio dei Ministri prima della pausa estiva ha glissato sul nodo delle concessioni balneari dribblando quindi la querelle sulle gare per la gestione dei lidi che dovranno essere concretizzate nel solco della direttiva Bolkestein. Il diktat europeo va rispettato: le concessioni per gli stabilimenti devo essere assegnate con i bandi onde evitare la spada di Damocle del deferimento dell'Italia alla Corte di giustizia Ue e quindi pesanti…
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In occasione dello sciopero degli stabilimenti balneari indetto in tutta Italia per il 9 agosto, anche in Emilia Romagna i gestori dei lidi dovranno garantire ai cittadini non solo l’accesso libero e gratuito alle spiagge, ma anche rimborsi per i servizi acquistati e non goduti, già pagati dai cittadini. Lo afferma Assoutenti, pronto ad azioni legali a tutela dei consumatori. “E’ evidente che lo sciopero provocherà ripercussioni sull’utenza, creando…
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Da diritto costituzionale a presa in giro semantica e sostanziale. Nel paese in cui oramai quando si parla di sciopero non si citano nemmeno le ragioni di chi rinuncia al salario per difendere i propri diritti ai sensi dell’articolo 40 della Carta, da settimane impazza lo «sciopero dei balneari». Solo vent’anni fa l’espressione sarebbe stata cassata immediatamente. Le due ore di «ombrelloni chiusi dalle 7,30 alle 9,30» annunciate per oggi da alcune sigle di organizzazioni di balneari – senza alcuna riduzione di prezzo per i bagnanti e quindi…
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«Il 16 gennaio abbiamo ricevuto una risposta dalle autorità italiane al parere che avevamo inviato nel novembre dell’anno scorso. L’abbiamo analizzata e siamo in contatto con le autorità italiane nell’ambito della procedura d’infrazione». Così Arianna Podestà, vice capo-portavoce della Commissione Ue, durante la conferenza stampa quotidiano a palazzo Berlaymont, fa il punto rispetto a una delle più annose questioni che da anni dividono Roma e Bruxelles: l’applicazione della direttiva Bolkestein al settore…
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«È un’iniziativa che non porta ad alcun risultato».Roberto Santini è il titolare del Bagno Piero a Forte dei Marmi, storico stabilimento della Versilia e tradizionale punto di ritrovo di famiglie come gli Agnelli e i Moratti. Perché non sciopera? «Due ore? Non ha senso, non so neanche se sia uno sciopero o una serrata. Piuttosto dovremmo scioperare contro i nostri rappresentanti sindacali che in 16 anni non sono stati capaci di…
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