Si prospetta un nuovo rapporto tra pubblica amministrazione e lavoratori autonomi: a partire dal 15 giugno 2026, in presenza di un debito con il fisco, la parcella del professionista moroso verrà decurtata forzosamente alla fonte A decorrere dai pagamenti effettuati dal 15 giugno 2026 da parte degli enti pubblici in favore dei lavoratori autonomi, la Pubblica Amministrazione potrà verificare la regolarità fiscale…
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Scatta la condizione di regolarità fiscale e contributiva quale presupposto necessario per il pagamento dei compensi ai liberi professionisti che rendono prestazioni in favore delle amministrazioni pubbliche. È quanto prevede la legge di bilancio per il 2026 (art. 1, comma 725, L. n. 199/2025) che subordina il pagamento dei compensi professionali a una verifica preventiva di regolarità fiscale e previdenziale.
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Flash News 10:01 L’attuale legge di bilancio ha modificato le regole sui controlli che la Pubblica Amministrazione deve effettuare... 09:01 La legge di bilancio 2026 ha modificato l’articolo 188-bis del Codice dell’Ambiente, escludendo dall’iscrizione al Rentri... 08:01 Entro il 31 gennaio è possibile richiedere l’esonero dall’addebito del canone tv nella bolletta dell’energia elettrica... 07:01 La procedura di accesso all’iperammortamento sarà simile, anche se non identica, a quelle del credito…
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Oltre alle tante novità contenute nella legge 199/2025, il nuovo anno segna anche il debutto di una novità contenuta nel provvedimento dello scorso anno e caduta per mesi nel dimenticatoio. Si tratta dell’obbligo, introdotto dal comma 84 della legge 207/2024, di attivare la verifica di regolarità fiscale (articolo 48-bis del Dpr 602/1973) in caso di pagamento di stipendi, salari o qualsiasi altra indennità relativa al rapporto di lavoro di importo superiore a 2.500 euro.
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Fatture PA, nel 2026 novità sui controlli: addio alla soglia dei 5.000 euro e trattenute automatiche
Dal 15 giugno addio alla soglia dei 5.000 euro per i controlli sulle fatture alla Pubblica Amministrazione: trattenute automatiche sul pagamento anche con un euro di debito Nel 2026 cambieranno le regole sui controlli che la Pubblica Amministrazione deve effettuare sulle partite IVA, prima di pagare eventuali compensi: la Legge di Bilancio appena approvata elimina a partire dal prossimo 15 giugno la soglia dei 5.000 euro, al di sotto della quale…
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Nel dibattito sulla legge di bilancio 2026, si continua a parlare di fisco, ma ancora una volta si fatica a intravedere un vero cambiamento strutturale. La riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33%, pur presentata come un gesto concreto verso il ceto medio, rappresenta in realtà un intervento limitato sia nella portata economica – con un beneficio massimo di 440 euro annui – sia nell’impatto redistributivo.
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Pagamenti PA ai professionisti: dal 15 giugno scatta la trattenuta automatica sui compensi per chi ha debiti con il Fisco Di La Legge di Bilancio 2026 modifica la disciplina dei pagamenti pubblici ai liberi professionisti attraverso l’inserimento del comma 1-ter all’articolo 48-bis del DPR 602/1973. La norma stabilisce l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di verificare la posizione debitoria di ogni…
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Condividi l'articolo: Gli onorari dei professionisti pagati da un ente pubblico, a decorrere dal 15 giugno 2026, sono a rischio qualora il beneficiario risulti debitore nei confronti dell’agente della riscossione. Scatterà, infatti, una sorta di “compensazione” forzosa tra il compenso maturato e i debiti iscritti a ruolo, rispetto alla quale il lavoratore autonomo non sembra poter eccepire nulla nell’immediato, neppure in presenza di profili critici quali, ad esempio…
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Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: La Legge di bilancio 2026 in vigore dal 1° gennaio ha cambiato le regole per i pagamenti della PA ai professionisti. In particolare, a decorrere dal 15 giugno 2026, le Pubbliche Amministrazioni saranno tenute a verificare la posizione debitoria dei lavoratori autonomi anche per compensi inferiori a 5.000 euro, superando una soglia che, fino ad oggi, aveva rappresentato un limite operativo essenziale.
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