Decreto sicurezza. «Per la Lega è fondamentale un pacchetto sicurezza che garantisca i cittadini perbene e le Forze dell’Ordine. Tra le misure necessarie, c’è anche quella 'chi sbaglia paga'. Chi scende in piazza dovrà pagare una cauzione, come già successo alla Lega nel 1999 quando organizzò una manifestazione a Roma. Non possono essere tollerati altri casi-Torino». Così una nota della Lega…
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Sicurezza: informativa del ministro Piantedosi alla Camera sugli scontri di Torino 3 febbraio 2026 Oggi alla Camera informativa urgente del Ministro dell'Interno Piantedosi, sugli scontri a Torino durante il corteo per il centro sociale sgomberato Askatasuna. E si va verso una stretta sul Decreto sicurezza. Ieri Giorgia Meloni ha presiededuto a palazzo Chigi una riunione di governo per fare il punto sui provvedimenti da adottare a garanzia della sicurezza dei cittadini e…
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Roma, 3 feb. – Sarà un’informativa quella che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi terrà oggi, alle 14, nell’aula della Camera sui fatti di Torino.Ieri era spuntata l’ipotesi, appoggiata dalla maggioranza, che l’informativa si potesse trasformare in comunicazioni – dove sono previste votazioni su mozioni o atti di indirizzo – ma alla fine si tratterà, a quanto si apprende, di un’informativa semplice.
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Sarà giovedì alle 17 il Consiglio dei ministri – atteso in un primo momento per domani – che dovrebbe avere all’ordine del giorno il nuovo pacchetto Sicurezza, un decreto-legge e un disegno di legge firmati dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sulla cui approvazione il governo ha scelto di accelerare come reazione alla guerriglia urbana di sabato a Torino. Nel decreto-legge dovrebbero entrare la stretta…
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«Dobbiamo dare un segnale». È Giorgia Meloni a benedire la "linea dura" sulla sicurezza. Ovvero: ora o mai più. Dopo i fatti di Torino il governo schiaccia sull'acceleratore. Ed ecco che il pacchetto sicurezza atteso in Consiglio dei ministri già domani sarà composto di un doppio provvedimento. Il decreto legge per le misure più urgenti. LA CORSIA VELOCE Una corsia veloce che lancerà lo "scudo" sulle indagini per gli agenti e i funzionari pubblici - cioè…
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Il consiglio dei ministri sul decreto sicurezza slitta di 24 ore: era previsto per domani e invece si terrà giovedì alle 17. Il rinvio è stato deciso per cercare di trovare un’intesa in maggioranza su alcuni punti, che ancora non c’è, e per interloquire con il Quirinale sui provvedimenti più controversi da inserire nel pacchetto, dallo scudo penale per le forze dell’ordine al fermo preventivo. L…
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Roma, 03 feb - Si dovrebbe tenere giovedi' alle ore 17 la prossima riunione del Consiglio dei ministri. A quanto si apprende, l'Esecutivo lavora per portare al tavolo l'annunciato pacchetto sicurezza, composto da un decreto legge e un disegno di legge. La riunione era stata programmata in un primo tempo per il pomeriggio di domani. fil (RADIOCOR) 03-02-26 09:57:47 (0219)GOV 5 NNNN
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Decreto sicurezza, rinvio di 24 ore per i nodi irrisolti: il Consiglio dei ministri slitta a giovedì
I nodi irrisolti del decreto sicurezza fa slittare il Consiglio dei ministri di un giorno, non domani (mercoledì 4 febbraio), ma giovedì 5 febbraio, intorno alle 17. Un rinvio «tecnico» di 24 ore per mettere a punto le norme del nuovo decreto. Questo slittamento sarà utile a trovare coesione tra gli uffici legislativi del governo e quelli del Quirinale per un allineamento sui provvedimenti più controversi, come il fermo preventivo e lo scudo…
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Sul tavolo del Consiglio dei ministri le nuove norme da inserire nel decreto legge e in un disegno di legge A quanto si apprende il prossimo Consiglio dei ministri si dovrebbe tenere giovedì pomeriggio, alle 17. Sul tavolo sono attese le nuove norme sulla sicurezza e l'ordine pubblico, da inserire nel decreto legge e in un disegno di legge. Al termine del vertice convocato ieri a Palazzo Chigi dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per fare il punto sui recenti episodi di violenza…
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Si dovrebbe tenere giovedì pomeriggio il prossimo Consiglio dei ministri. La riunione del Governo era attesa in un primo momento per domani. Sul tavolo atteso il nuovo pacchetto sicurezza. Ieri la riunione di Governo dopo le violenze e il ferimento degli agenti a Torino durante la manifestazione per il centro sociale Askatasuna. Appello alle opposizioni dalla premier Meloni, che ha invitato tutti a collaborare per una risoluzione unitaria in tema di sicurezza.
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La Giornata Parlamentare è curata da Nomos, il Centro studi parlamentari, e traccia i temi principali del giorno. Ogni mattina per i lettori di Key4biz. Per leggere tutti gli articoli della rubrica clicca qui. Meloni punta al pacchetto sicurezza. Il Colle osserva, le opposizioni attaccano Il tentativo resta quello di portare nel Cdm di mercoledì sia il decreto che il disegno di legge, per dare quel segnale sulla sicurezza che Giorgia Meloni ha messo tra le priorità del governo per il 2026 e che, dopo gli scontri di…
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True Flaminia Camilletti Sinistra contro la linea dura per i violenti Angelo Bonelli e Giuseppe Conte (Ansa) Schlein chiede alla Meloni un appello all’unità e il premier risponde: «Le opposizioni votino con noi una risoluzione unitaria». E allora cominciano i distinguo: Conte tira in ballo temi a casaccio, i dem si appellano alla Carta, Bonelli fa il suo solito show.Dopo i disordini di Torino l’esecutivo accelera il passo.
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Domani si replica al Senato. Non si prevede un voto finale Dopo gli scontri di sabato a Torino dove una frangia violenta, durante una manifestazione pacifica, ha ferito diversi agenti, 3 i fermi, il governo accelera sul nuovo pacchetto sicurezza con lo scudo penale per gli agenti e il fermo preventivo. La premier Meloni rivolge alle opposizioni un appello per una risoluzione unitaria per ora respinto dal Pd.
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Il ministro dell’Interno è atteso alle ore 14 alla Camera, dove si svolgerà l’informativa sugli scontri di Torino. Intanto l’esecutivo continua a lavorare alle nuove norme sulla sicurezza, che per il vicepremier Tajani devono arrivare ma “senza limitare il diritto a manifestare” ascolta articolo Il governo guidato da Giorgia Meloni continua il lavoro per arrivare a una stretta sulla sicurezza, dopo i violenti scontri di Torino al corteo di Askatasuna.
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Giorgia Meloni l’ha dichiarato, a caldo, dopo il pestaggio di Alessandro Calista a Torino: «Se non difendiamo chi ci difende, non esiste lo Stato di diritto». E difendere, nelle intenzioni del governo, significa proteggerli dalle conseguenze dei loro interventi. Di qui nasce una delle misure che il governo vorrebbe introdurre nel nuovo pacchetto di norme sulla sicurezza: il superamento del meccanismo di iscrizione nel registro degli…
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«Serve dare un segnale, serve darlo subito». Giorgia Meloni apre la riunione politica allargata ai vertici di carabinieri, polizia e Guardia di finanza con in animo l’idea che occorra imprimere una «svolta» sulla sicurezza. Per la presidente del Consiglio è arrivata «l’ora del basta». Non solo. Nei piani della premier c’è un’agenda precisa: portare già domani in Consiglio dei ministri entrambe le «gambe» del…
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True Carlo Tarallo Ultime limature in attesa del cdm Ansa Il pacchetto domani in Consiglio dei ministri, ma si lavora per evitare trappole. Forza Italia frena sulla cauzione anticipata da parte degli organizzatori dei cortei.Il pacchetto sicurezza approderà domani in Consiglio dei ministri: dopo il vertice di ieri a Palazzo Chigi, si limano gli ultimi punti dei temi più delicati per far sì che le norme siano pienamente coerenti con la Carta costituzionale e con le leggi già vigenti.
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Rispondendo a chi gli domandava se nel decreto sicurezza entrerà la norma sul fermo preventivo prima delle manifestazioni, Salvini ha detto: "Assolutamente sì. Piantedosi lo propone per 12 ore. Secondo me si può arrivare anche a 48 ore di fermo preventivo". Secondo il vicepremier “arriviamo in una stagione dove, con le Olimpiadi, che sono un'occasione straordinaria di bellezza, di lavoro, di sport, di unione e di bella immagine dell'Italia e nel mondo, se c'è qualche delinquente che…
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Prima coccolano gli antagonisti, poi gridano alla repressione. Legittimano i cortei dell'odio, incubatori di un clima di violenza, poi paventano l'alba di un regime poliziesco. La sinistra parolaia e oltranzista non ci ha messo molto: passate le canoniche 12 ore di condanna trasversale delle devastazioni, sono partiti i distinguo, e un bel pezzo del (bel) mondo progressista ha intonato anche sui fatti di Torino il consueto ritornello auto-assolutorio: l'unico problema- - questo il refrain - è che la…
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Sulle ipotesi di norme in arrivo permangono le perplessità espresse da alcuni giuristi di vaglia, interpellati nuovamente da Avvenire. Sul possibile fermo di 24 ore per alcuni tipi di sospettati, resta scettico il professor Luca Masera, ordinario di Diritto penale all’università di Brescia. « Mi pare una linea rossa: quando la libertà personale è sottratta alle garanzie della magistratura e entra nella disponibilità dell’autorità di Governo - dice -, c’è un pericolo per la tenuta dello Stato democratico.
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LAPAMPA700 pumpclub150 WhatsApp Facebook Twitter Email Print A Naphub la seconda edizione dell’Osservatorio Moda e Generazioni promosso da McArthurGlen La Reggia Designer Outlet È stata riprogrammata a giovedì 5 febbraio 2026, alle ore 11.00, la data dell’incontro pubblico “Generazione Restyler”, seconda edizione dell’Osservatorio Moda e Generazioni promosso da McArthurGlen La Reggia Designer Outlet.
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