Il blindato della polizia che brucia è il simbolo più drammatico ed evidente, che Askatasuna sta alzando il tiro. Strategia della violenza e del caos annunciata con il manifestino dal titolo "Torino è partigiana", che chiamava alla mobilitazione per il corteo di ieri finito con ben organizzati e programmati assalti alle forze dell'ordine. E potrebbe peggiorare se Askatasuna, antagonisti, anarchici, pro Pal decideranno di continuare ad alzare il livello dello scontro, come hanno fatto…
Leggi
Approfondimenti:
Mazze, fuochi e scudi d’acciaio. L’internazionale dei black bloc che ha scatenato la guerra a Torino
Brucia il furgone della polizia a 30 metri da Askatasuna. E gli agenti che erano all’interno si catapultano fuori. Brucia e il blocco nero dei manifestanti scaglia sassi contro i poliziotti. Pietre grandi così e fuochi artificiali, sparati con tubi che ne amplificano la gittata e la forza. E poi ancora bombe carta e altri fuochi. In due ore di follia, a pochi passi dall’ex centro sociale sgombe…
Leggi
Al giornale guardiamo le immagini che arrivano in diretta sul sito da corso Regina Margherita, a pochi metri dalla sede di Askatasuna. I nostri inviati sono sul posto. La guerriglia, inaccettabile, selvaggia, annunciata, parte verso le diciotto. Le telecamere riprendono i cassonetti in fiamme, la pioggia ininterrotta di sassi, i segnali stradali sradicati, i sostegni di ferro usati come lance. La risposta della polizia in assetto anti sommossa è inevitabile, prevista, ovvia, proporzionata, controllata e seria.
Leggi
ROMA – «Squadristi rossi», commenta il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, quando il video del pestaggio del poliziotto a Torino irrompe sui siti online. Dal Quirinale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiama il titolare del Viminale. Gli chiede di trasmettere la sua solidarietà all’agente aggredito e a tutti gli agenti delle forze dell’ordine che hanno subito violenze. È stat…
Leggi
Lo hanno colpito a calci, pugni e colpi di martello. Poi ancora con più violenza, con tutto quello che avevano a portata di mano. La vittima di questa scena, immortalata da un video, è un agente di 29 anni del reparto mobile di Padova. Era in servizio a Torino per la manifestazione, a pochi metri dal campus universitario Luigi Einaudi, durante gli scontri scoppiati al termine del corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna.
Leggi
Lo hanno colpito a calci, pugni e colpi di martello. Poi ancora con più violenza, con tutto quello che avevano a portata di mano. La vittima di questa scena, immortalata da un video, è un agente di 29 anni del reparto mobile di Padova. Era in servizio a Torino per la manifestazione, a pochi metri dal campus universitario Luigi Einaudi, durante gli scontri scoppiati al termine del corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna.
Leggi
La giornata di mobilitazione torinese contro la chiusura del centro sociale Askatasuna (sgomberato il 18 dicembre) è finita nel peggiore dei modi. La manifestazione, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone provenienti da tutta Italia (15.000 in strada secondo le forze dell'ordine, 50.000 per gli organizzatori), è degenerata nel pomeriggio quando gruppi a volto coperto si sono staccati dal percorso previsto.
Leggi
Si chiama Alessandro Calista, 29 anni, il poliziotto aggredito brutalmente durante gli scontri al corteo per Askatasuna a Torino. L’agente è stato accerchiato e picchiato da un gruppo di antagonisti incappucciati, che lo hanno colpito anche con martelli e oggetti contundenti: salvato da un collega. Per lui hanno espresso solidarietà Mattarella, governo e vertici della polizia. Il poliziotto aggredito si chiama Alessandro Calista…
Leggi
Il video del poliziotto che viene accerchiato, malmenato, colpito con un martello e quasi ammazzato di botte è un punto di svolta. Un punto di non ritorno. Per le violenze degli antagonisti e, si spera, anche per la risposta dello Stato. Che deve essere durissima. Mi chiedo, pensando anche al caso di Rogoredo: secondo voi, in questa situazione, il poliziotto avrebbe potuto sparare? Secondo me sì. Ma nel maledetto e contorto ragionamento dei sinistri, gli stessi…
Leggi
Roma, 31 gen. – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha sentito il poliziotto aggredito nel corso della manifestazione per Askatasuna a Torino. L’agente, come mostra un video che sta facendo il giro dei social network rilanciato anche dalla premier Giorgia Meloni, è stato ripetutamente percosso e colpito a calci da un gruppo di incappucciati, è ferito e si trova in ospedale.Domani, fa sapere il Viminale, Piantedosi e il capo della Polizia Vittorio Pisani faranno il punto della situazione con il…
Leggi
Condanna unanime della politica, da destra a sinistra. La premier: "Soggetti che agiscono come nemici dello Stato, sono finti rivoluzionari". Il capo del Viminale: "Ecco chi rappresenta il vero pericolo per la convivenza civile"
Leggi
– La UIL FP Vigili del Fuoco esprime la sua più ferma e sincera solidarietà e vicinanza all’agente di polizia aggredito da manifestanti violenti nel corso delle manifestazioni di Torino, dove secondo le ricostruzioni giornalistiche, l’agente è stato circondato e colpito ripetutamente, anche con un martello, mentre cercava di mantenere l’ordine e la sicurezza pubblica. La UIL FP Vigili del Fuoco condanna in termini assoluti ogni forma di violenza nei confronti di chi…
Leggi
