Tajani, La Russa, Fontana, Mulè, Bignami, Sallemi, Gardini, Malan, Varchi, Sisto, Calenda, Lupi, Zangrillo, Piantedosi, Foti, un membro del Csm, l'Unione camere penali. Ma niente e nemmeno tutti insieme fanno un solo rigo del "significante" della nota di Roberto Occhiuto. Già, proprio lui. Proprio "loro". La griffe Occhiuto che attacca frontalmente niente di meno che Nicola Gratteri. «Sono…
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Puntuale, a fine serata, dopo polemiche feroci per quelle parole deliranti che colpevolizzano chi vota Sì al referendum sulla giustizia, è arrivato il parziale dietrofront del procuratore di Napoli Nicola Gratteri: è stato equivocato o strumentalizzato... "I miei interventi non possono essere parcellizzati e letti in modo disorganico. Ho
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Alcune dichiarazioni del procuratore di Napoli Nicola Gratteri sul referendum hanno causato indignazione da parte dei sostenitori del “sì” al referendum sulla riforma del Csm. Il procuratore ha detto che voteranno per il no “imputati e indagati”, mentre per il sì voterà “la gente per bene”. Gratteri ha anche espresso preoccupazioni sui poteri che i Pm avranno a seguito della riforma. Le dichiarazioni di Gratteri sul referendum Le…
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Giovedì 12 febbraio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Referendum, Potenti (Lega): Gratteri alza toni contro il Sì, ma gli italiani hanno capito cosa votare Roma, 12 feb. – “Gratteri prima attacca chi voterà Sì al referendum, poi fa retromarcia affermando di essere stato ‘strumentalizzato’: il dibattito sulla giustizia merita serenità, non toni esasperati…
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Giovedì 12 febbraio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// REFERENDUM: NEVI (FI), “LE PAROLE DI GRATTERI? DELIRIO DI CHI NON HA ARGOMENTI” «Che un giudice come Nicola Gratteri arrivi a dire le cose che ha detto su chi vota Sì al referendum è indicativo di una follia collettiva che sta contagiando i sostenitori del No. Quando si perdono lucidità e misura, significa che non…
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Valditara replica a Gratteri: "Dica in quali scuole calabresi si sarebbe fatta propaganda per il Sì"
Si infiamma il dibattito sul referendum per la separazione delle carriere. Una frase del procuratore di Napoli Nicola Gratteri ha suscitato grande clamore ("Voteranno per il No le persone perbene. Voteranno per il Sì gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente"). Poi Gratteri è corso ai ripari precisando: "I miei interventi non possono essere…
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«I miei interventi non possono essere parcellizzati e letti in modo disorganico. Ho detto che a mio parere voteranno Sì certamente le persone a cui questo sistema conviene, quindi tutti i centri di potere che non vogliono essere controllati dalla magistratura. Non ho detto, come strumentalmente vogliono far credere, che quelli che votano Sì sono tutti appartenenti a centri di potere». Così il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, in una replica affidata al Corriere.
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Su un solo aspetto, ormai, concordano i sostenitori meno ideologici del Sì e del No al referendum: «Dopo il voto rimarranno solo macerie». Sotto stretto accordo di anonimato, gli avvocati e i magistrati più moderati vedono lo stesso rischio del clima sempre più arroventato della campagna referendaria, e usano anche la stessa parola – macerie – per definire il futuro. A scatenare l’ennesima polemica, intanto, è stato il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri
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«I miei interventi non possono essere parcelizzati e letti in modo disorganico rispetto ad una intervista che parlava di indagini e situazioni di malaffare in cui ho detto che a mio parere voteranno Sì certamente le persone a cui questo sistema conviene, quindi certamente tutti i centri di potere che non vogliono essere controllati dalla magistratura. Non ho detto, come strumentalmente vogliono fare credere, che quelli…
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Il mondo diviso in due, i buoni e i cattivi, gli onesti e i malfattori. Sopra a tutti Lui, il procuratore che si crede il giudice supremo e unico della moralità, quella degli altri. Quelli che al referendum del 22 e 23 marzo voteranno SI alla riforma e che sono “ovviamente gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”.
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In un'intervista il magistrato sostiene che per il "sì" voteranno «gli indagati, gli imputati e la massoneria deviata». La Russa: «Sono basito». Tajani: «Attacco alla democrazia». La replica del procuratore: «Le mie parole strumentalizzate» Altro giro, altra “zuffa” sul referendum sulla giustizia. Ma stavolta la temperatura sembra essersi alzata vertiginosamente. La nuova miccia l’ha accesa il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri
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“Io ho stima del Procuratore Gratteri (nonostante voti per il NO) ma ho una certezza più grande ancora, cioè che io sono una persona perbene (nonostante voti per il SI). Ecco la differenza è questa: noi non pensiamo che chi è diverso da noi nelle convinzioni sia qualcosa di sbagliato e addirittura un delinquente. In questo vizio di mentalità c’è la ragione più profonda per la quale votare SI: chi fa il magistrato per mestiere e’ giudice di…
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CATANZARO – Al referendum sulla Giustizia “per il ‘no’ voteranno le persone perbene, quelle che credono che la legalità sia importante per il cambiamento della Calabria. Voteranno per il ‘si’ gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”. Lo ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, nel corso di un’intervista in video…
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Ecco la campagna referendaria del No: criminalizzare chi la pensa diversamente e sminuire chi voterà per il Sì. Ora il livello della contrapposizione supera il livello di guardia: siamo arrivati alla divaricazione antropologica: i Buoni contro i Cattivi. Il Bene contro il Male. Le brave persone voteranno No, le
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Al referendum sulla Giustizia "per il 'no' voteranno le persone perbene, quelle che credono che la legalità sia importante per il cambiamento della Calabria. Voteranno per il 'si' gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente". Lo ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, nel corso di un'intervista in video rilasciata al…
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