Nel Forum dello scorso gennaio, Henry Kissinger si collegò con Davos per dare il suo contributo di riflessione. In quell’occasione disse testualmente: «Prima di questa guerra ero contrario all'ingresso dell'Ucraina nella Nato perché temevo che avrebbe scatenato il processo che abbiamo visto ora. Ma ora che questo processo ha raggiunto tale livello, l'idea di un'Ucraina neutrale in base a quelle condizioni non ha più senso».
Leggi
Si è concluso il forum economico mondiale nella cittadina della Svizzera. Dopo incontri, convegni e meeting, ecco cosa tenere d'occhi e cosa aspettarsi per questo 2024 PUBBLICITÀ Davos si è conclusa con il ritorno della Cina al forum per scongelare le sue relazioni con l'Occidente sulla scia della pandemia COVID e con l'India che ha rafforzato la sua presenza e la sua immagine di polo economico globale.
Leggi
La 54esima edizione del World Economic Forum a Davos si è conclusa con toni dimessi e preoccupazioni malcelate. E le aspettative della vigilia che sono andate a farsi benedire. Se l’obiettivo iniziale, infatti, doveva essere quello di “ricostruire la fiducia“, sulla scia di un 2023 chiusosi con numeri positivi per l’economia e la finanza nonostante le contingenze in corso, alla fine delle analisi e della discussioni, le previsioni delineate per quest’anno sono di tutt’altro tenore
Leggi
Lo scenario però deve fare i conti anche con gli altri rischi. "Il più grande continua ad essere l'aggressione russa all'Ucraina. Se non la fermiamo la prospettiva è che vi sia una guerra sempre più aggressiva", ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis. Poi ci sono le tensioni nel Mar Rosso, che costringono le navi occidentali ad allungare la rotta verso il Mediterraneo passando per il Capo di Buona Speranza.
Leggi
Ma il tutto si è svolto senza intoppi, hanno indicato oggi le autorità grigionesi stilando un bilancio dell'evento. Non c'è stato nessun incidente grave, hanno precisato all'agenzia di stampa Keystone-ATS. È stata registrata soltanto una violazione dello spazio aereo limitato sopra Davos, ha indicato dal canto suo l'esercito. Inoltre, le Forze aeree svizzere sono state informate di quattro violazioni di lieve entità sopra l'Austria.
Leggi
La 54esima edizione del Forum economico mondiale (WEF) a Davos è stato particolarmente impegnativo sul fronte della sicurezza. Il dispositivo messo in atto in questi giorni ha dovuto tenere conto, in un contesto geopolitico difficile, di ospiti di alto livello, dell’incontro in vista di un piano di pace per l’Ucraina, delle visite ufficiali a Berna del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e del premier cinese Li Qiang, e delle manifestazioni contro il WEF.
Leggi
Quest'anno il contesto geopolitico, gli ospiti di alto livello, l'incontro in vista di un piano di pace per l'Ucraina, le visite ufficiali a Berna lunedì del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e del premier cinese Li Qiang, per non parlare delle manifestazioni contro il WEF, hanno tenuto sul chi vive le forze di sicurezza.
Leggi
Stampa Al World Economic Forum, conosciuto oggi come il Forum di Davos, si stanno mettendo al centro del dibattito le principali problematiche economiche da trattare, per il presente e futuro. Sono tanti i temi di cui c’è da discutere e, contestualmente, da risolvere. Il CEO di SMET, Domenico De Rosa, ha affermato di star seguendo le discussioni con estrema attenzione. “Davos, nella sua pluralità, rappresenta un momento decisivo dell’anno, per comprendere quale sarà il…
Leggi
La difficile situazione geopolitica, con le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, hanno fatto sì che -quest’anno- al WEF di Davos a farla da padrone sia stata la politica. I quasi 2’800 leader economici hanno certamente parlato, avviato o concluso molti affari. Ma i riflettori erano puntati sugli interventi del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e del presidente israeliano Isaac Herzog. Entrambi hanno approfittato del WEF per attirare l’attenzione sui conflitti nei quali sono direttamente coinvolti.
Leggi
Magnoni: «Aumenta il gap ricchi-poveri, tra iniquità e sfruttamento» Perchè si muore ancora di fame? Perché non ci si impegna per il Bene comune? Domande semplici ma spiazzanti quelle che Papa Francesco ha rivolto al mondo dell'economia riunito a Davos in Svizzera per il World Economic Forum. Ne parliamo con don Walter Magnoni, Docente di Etica sociale all'Università Cattolica
Leggi
Messaggio di Francesco al presidente del Forum Economico mondiale iniziato il 16 gennaio, con la partecipazione di circa 3 mila rappresentanti del mondo della politica e dell’economia: “In mezzo a violenza e aggressività, essenziale che Stati e imprese si uniscano nella promozione di modelli di globalizzazione lungimiranti ed eticamente validi, subordinando la ricerca del potere e del guadagno individuale al bene comune della famiglia umana”
Leggi
Di Angela Ambrogetti Città del Vaticano, mercoledì, 17. gennaio, 2024 16:00 (ACI Stampa). Serve uno sviluppo “autentico” e “globale”, “condiviso da tutte le nazioni e in ogni parte del mondo”; pena “il regresso anche in aree finora segnate da un costante progresso”. Ed è "evidente la necessità di un’azione politica internazionale” che si concretizzi in “misure coordinate” proprio per perseguire efficacemente gli obiettivi di pace e sviluppo.
Leggi
Reuters Pubblichiamo la nostra traduzione del messaggio inviato da papa Francesco al World Economic Forum a Davos, in Svizzera, dal 15 al 19 gennaio 2024. Il testo nello specifico è indirizzato al presidente esecutivo del Forum, Klaus Schwab. Al Presidente Esecutivo del World Economic Forum L’incontro annuale di quest’anno del World Economic Forum si svolge in un clima molto preoccupante di instabilità internazionale.
Leggi
Davos I leader globali devono adottare un approccio trasformativo all'economia, affinché le persone che si trovano in difficoltà economiche possano uscire dalla povertà. Partecipando al Forum economico mondiale di Davos, il cardinale Peter Turkson, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e di quella delle Scienze sociali, ha sottolineato questo aspetto del messaggio inviato da Papa Francesco ai leader globali e letto dal porporato nella mattinata di ieri.
Leggi
"Cari amici, oggi ci troviamo davvero in un momento unico nella storia dell'umanità, affrontando sfide tanto diverse quanto profonde. Il ruolo del Forum economico mondiale non è quello di guardare solo a una singola questione, ma è un luogo in cui all'inizio dell'anno ci riuniamo per analizzare lo stato del mondo in modo sistemico e strategico e, si spera, per trovare un terreno comune per generare un impatto geopolitico positivo sul nostro mondo.
Leggi
Città del Vaticano Hanno preso il via stamattina a Davos i lavori della 54esima edizione del Forum economico mondiale. Diversi i temi politici ed economici in agenda tra cui la crisi climatica, le guerre in corso, lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie pulite. Numerosi gli interventi in scaletta: dalla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dal premier cinese Li Qiang, all’ex segretario di Stato Usa John Kerry e…
Leggi
Ultim'ora News È il momento dell'anno. Capi d'azienda, politici, guerrieri delle Ong, giornalisti e intellettuali si sono diretti verso le Alpi svizzere per il 54° incontro annuale del World Economic Forum (Wef). Se i delegati sono seriamente intenzionati ad affrontare il tema di quest'anno, "Ricostruire la fiducia", ci attendono conversazioni difficili. Sia all'estrema sinistra che all'estrema destra, i teorici della cospirazione vedono il Wef e i suoi alleati come una rete onnipotente che riesce a imporre un'agenda nefasta al resto…
Leggi
Lunedì 15 gennaio è cominciato il World Economic Forum (Wef) a Davos, cittadina situata nel cuore delle Alpi svizzere. Si tratta di un appuntamento annuale alla sua 54esima edizione, e che vedrà la partecipazione di sessanta capi di Stato e altre 2.800 grandi personalità di spicco tra economisti, politici, banchieri e filantropi. Tra gli altri, presenti il presidente francese Emmanuel Macron, il premier spagnolo Pedro Sanchez, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il segretario di Stato…
Leggi
