Ancora una volta, gli avversari di Pogacar hanno dimostrato di avere paura di lui. Anche ieri si è visto chiaramente: non riescono ad attaccarlo, non trovano dentro di sé la forza per tentare un’azione vera, seria. Non ce l’ha avuta Vingegaard, che doveva lanciare per primo la volata. Lui, che ha uno sprint più lungo di Pogacar, era l’unico che avrebbe potuto batterlo ieri. E non ce l’ha avuta nemmeno Evenepoel, il re delle cronometro, un passista puro che avrebbe dovuto partire…
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Raffica di numeri, statistiche e spunti di riflessione dalla settima tappa del Tour de France. 13: POGACAR 10-3 VINGEGAARD Per la tredicesima volta, Pogacar e Vingegaard hanno concluso primo e secondo in una tappa del Tour (in entrambi gli ordini). Estendono il loro record di tutti i tempi. Lo sloveno ha vinto 10 di queste 13 tappe. 19: POGACAR UGUALE A FABER Tadej Pogacar alza le braccia per la 19ª volta al Tour.
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La carica delle 101 sono per Pogacar il modo migliore per riaffermare al mondo e a sé stesso di essere il più forte. Ne ha bisogno, come l'aria che respira, come l'acqua che cerca appena tagliato il traguardo. Vittoria numero 101 in carriera, la numero 19 sulle strade del Tour, la seconda in questa edizione, sempre con la sua bella maglia iridata sulle spalle che era andrà a coprire nuovamente con quella gialla, la numero 42, così, tanto per la…
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Tadej Pogacar è stato di parola. Giovedì aveva detto che avrebbe puntato alla vittoria della settima tappa del Tour, con l’arrivo sul Mur de Bretagne, e ha mantenuto la promessa imponendosi in modo imperioso nello sprint del gruppetto di otto corridori, i migliori di giornata, di cui facevano parte anche Jonas Vingegaard, alla fine secondo e a 1’17” nella generale, e Remco Evenepoel, che si è accontentato del sesto posto e ora è secondo in classifica a 54” da Pogacar.
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E’ sempre Tadej Pogacar il despota del Tour de France. Ieri il 26enne Campione del Mondo ha trionfato nella Saint Malo-Mur de Bretagne, settima tappa della Boucle. All’arrivo 1° Pogacar, 2° Jonas Vingegaard: solo e sempre noblesse oblige al proscenio. Pogacar ha ottenuto il 2° successo di tappa in questo Tour con performance difficilmente eguagliabile sulla salita del “Mur” nel Comune di Guerledan: negli ultimi 500 metri ha raggiunto i 55, 300 km ora
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Una giornata quasi perfetta per Tadej Pogacar. Vincere su un arrivo iconico come quello del Mur-de-Bretagne e riprendersi la maglia gialla sfilandola all’amico-rivale Mathieu Van der Poel è qualcosa di veramente importante, che conferma come la superiorità dello sloveno, per ora, sia davvero schiacciante. Ma c’è comunque una nota negativa: la caduta di Joao Almeida, coinvolto in un mega incidente a poco più di 5 km dal traguardo.
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Milan è ancora il più veloce al traguardo volante: rivivi la volata con Girmay Giornata tranquilla, per modo di dire, per Biniam Girmay. Ma, tutto sommato, i velocisti hanno fatto gruppetto dopo il traguardo volante (ai -50), non venendo coinvolti nelle fatiche - e nelle cadute - durante il circuito che prevedeva il doppio passaggio del Mur de Bretagne. Anche a livello di tempo massimo, nessuno ha rischiato e tutta la…
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Con la vittoria di oggi, Tadej Pogacar è tornato in testa alla classifica generale. Questa poteva essere la giornata perfetta per la UAE Emirates, ma la caduta di Joao Almeida, ha portato la squadra a contenere l’entusiasmo. «Questo era il piano che avevamo deciso già da ieri, abbiamo lasciato andare la fuga in modo da non faticare troppo e quindi siamo riusciti a controllare bene la tappa Conoscevo bene il finale, perché lo abbiamo visto nel 2021, quando Mathieu van der Poel…
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A un certo punto, in mezzo a quello spettacolo di gente, c’erano Pogacar, Evenepoel e Vingegaard in fila indiana, il podio dell’ultimo Tour. E dietro arrivava Kevin Vauquelin, il normanno che questa mattina - da quarto della generale - si è preso tutta la prima de L’Équipe: per dire la voglia che hanno i francesi di impazzire per il Tour. Hanno ragione: è una corsa stupenda, anche se siamo tutti sicuri di sapere già come andrà a finire...
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«Possiamo anche aspettare», così aveva detto Mauro Gianetti questa mattina al via dalla splendida Saint-Malo. E tutto sommato la vittoria numero 101 del suo Tadej Pogacar è arrivata, per dirla in gergo calcistico, di rimessa… per certi versi. Controllo, azione nel punto giusto, volata, braccia al cielo. Minima spesa, massima resa. La corsa fila via veloce. Una classica fuga: cinque atleti, ma dietro non lasciano troppo spazio.
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PAGELLE SETTIMA TAPPA TOUR DE FRANCE 2025 Tadej Pogacar, voto 10: su questo genere di arrivi, come ha già dimostrato qualche giorno fa, non c’è storia. La sua squadra lo mette in posizione perfetta, lui completa l’opera, gestendo diversamente rispetto magari ad altre situazioni. Non attacca sulla prima rampa, attende lo sprint finale e lì veramente domina senza neanche dover esagerare. Vittoria 101, Maglia Gialla nuovamente sulle spalle…
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Girmay dopo la tappa del Mur de Bretagne: “Non è stata una giornata complicata. Maglia verde? Pogacar ha vinto ancora...” TOUR DE FRANCE - Biniam Girmay ha affermato che la sua giornata, come di quella di tutti i velocisti, non è stata così complicata dopo aver fatto gruppetto prima del Mur de Bretagne. Sono state risparmiate un po' di energie in vista delle prossime tappe dove affronterà Milan. Anche se, a dire la…
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Pogacar ne vince un'altra, van der Poel perde la maglia gialla sul Mur de Bretagne. Maxi caduta nel finale: gli highlights TOUR DE FRANCE - Dopo la vittoria a Rouen arriva anche il successo sul Mur de Bretagne per Tadej Pogacar che recupera subito la maglia gialla persa un giorno prima. Mathieu van der Poel, infatti, paga le fatiche del giorno prima speso in fuga e dice addio alla leadership della classifica…
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Le parole dei protagonisti della settima tappa del Tour de France, che ha visto Tadej Pogačar conquistare la vittoria sul Mûr-de-Bretagne davanti a Jonas Vingegaard grazie a un'accelerazione negli ultimi 200 metri a cui solo il danese ha tenuto botta. Il secondo successo personale in questa edizione della Boucle riconsegna la maglia gialla allo sloveno, che ha sfilato il sigillo a un Mathieu van der Poel uscito ben presto dalla contesa.
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Tappa, due maglie, la gialla tolta a Van der Poel e la verde soffiata a Milan, 4 secondi di abbuono presi a Vingegaard. Secondo successo dopo quello di Rouen, braccio destro alzato a Mur-de-Bretagne a sottolineare, rivendicare, riaffermare unna superiorità evidente perché alla ruota ha il frustrato Jonas, l’indiano ancora impallinato dal cowboy. Tadej è partito ai 200 metri e non ha dato chance agli 8 che erano con lui, dopo aver fatto amministrare l’ultimo chilometro dal prezioso…
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Altra vittoria per Tadej Pogacar che bissa il successo di Rouen . Lo sloveno si prende anche l'arrivo del Mur de Bretagne dopo il duello con Vingegaard e ri-conquista la maglia gialla ( ecco la nuova classifica ). Il capitano stesso della UAE Emirates la definisce una giornata 'quasi' perfetta, se non per la rovinosa caduta nel finale di João Almeida. Il portoghese è rimasto coinvolto nella maxi caduta che c'è stata…
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Tadej Pogacar, il fuoriclasse sloveno della UAE conquista la settima tappa del Tour de France, la Saint Malo – Mur de Bretagne da 197 chilometri, con uno sprint poderoso davanti al solito rivale Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) mentre sul podio di oggi sale l’interessantissimo Oscar Onley (Picnic PostNL) che regola, nell’ordine, Felix Gall (Decathlon AG2r) poi Matteo Jorgenson, Remco Evenepoel, Kevin Vauquelin… Pogacar si riprende così la maglia gialla
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Tadej Pogacar (UAE-XRG) ha ripreso la maglia gialla da Mathieu Van der Poel vincendo la settima tappa del Tour de France in cima alla salita di Mûr-de-Bretagne. Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) è crollato all’inizio della salita finale, prima che Pogacar la spuntasse su un gruppetto nel quale Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) è arrivato secondo e Oscar Onley (Picnic-PostNL) terzo. Una caduta a 5 km dall’arrivo, in avvicinamento alla salita finale, ha mandato per terra una dozzina di corridori, tra cui i francesi…
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(Adnkronos) – Bis di Tadej Pogacar nella settima tappa del Tour de France dopo la vittoria nella quarta tappa: primo all’arrivo, in volata e con Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) alla ruota, sul Mur de Bretagne, 197 km dopo la partenza da Saint-Malo. Lo sloveno della Uae Team Emirates si riprende a stretto giro la maglia gialla di leader della classifica, prestata momentaneamente ieri a Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceunink).
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Ben Healy ha vinto la 6^ tappa Bayeux-Vire Normandie con una clamorosa azione solitaria a 40 km dall'arrivo; van der Poel si è ripreso la Maglia gialla dopo una giornata sempre in fuga: alla fine l'olandese l'ha 'soffiata' per appena un secondo a Pogacar, arrivato al traguardo con un ritardo di 1'27" dal nipote del leggendario Raymond Poulidor. Mentre Johathan Milan è tornato leader della classifica a punti, strappando la Maglia verde allo stesso Pogi (che ha 'perso' anche…
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Tadej Pogacar non fa nemmeno più notizia. La sua vittoria sul Mur-de-Bretagne era praticamente scontata e il fuoriclasse sloveno con la sua meravigliosa maglia da campione del mondo non ha deluso. Quattro secondi guadagnati con gli abbuoni a Jonas Vingegaard e un altro successo aggiunto nel suo palmares. «È stato quasi tutto perfetto, ma purtroppo Joao Almeida è caduto – ha detto Pogacar ai microfoni del Tour dopo la corsa – Dedico la mia vittoria a lui che ha vissuto una…
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Non c’è storia, non c’è sfida, non c’è pathos nella settima frazione del Tour de France e nemmeno in cima al Mûr-de-Bretagne dove Tadej Pogacar vince per la diciannovesima volta (in sei partecipazioni consecutive) e in questo caso andando anche a riprendere la maglia gialla a uno stanchissimo Mathieu Van Der Poel. Vittoria lineare, quasi banale con una tremenda progressione sul ripido finale che ha stroncato il…
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Tappa Interlocutoria, con un Tour de France che accumula chilometri in attesa di tempi – di spettacolo – migliori. Tuttavia il finale, come promesso, ha riservato piacevoli sguardi. Il Mûr-de-Bretagne non è roba facile, non sul traguardo, ovvio, ma nemmeno sotto, a inizio salita, dove c’è stata una volata per tenere la posizione ed evitare sorprese. A scanso di “non lo sapevo” il Mûr-de-Bretagne è stato fatto due volte, con la Visma a tutta ma anche la UAE che non è voluta essere da meno.
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Calciomercato Inter, i meneghini puntano ad un centravanti della Serie A: ecco qual’è la grande suggestione dei nerazzurri Una delle novità importanti del calciomercato Inter ci è arrivata questa mattina dalle pagine de Il Corriere dello Sport, in particolare si tratta di un centravanti che potrebbe aiutare, e non di poco, la formazione milanese. L’Inter accelera sul mercato alla ricerca di un nuovo rinforzo offensivo per la rosa che sarà…
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Bisseck Inter, la sirene della Premier League sul tedesco: ecco perché i nerazzurri starebbero valutando una sua cessione! Il punto Giovanni Leoni, giovane difensore del Parma, continua ad essere l’obiettivo numero uno per il reparto arretrato del mercato Inter, come confermato dalle ultime indiscrezioni di mercato. Il classe 2006 è ben conosciuto da Cristian Chivu, tecnico dei nerazzurri, che ha messo il talento…
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Advertising Massimiliano Allegri e Dusan Vlahovic non avrebbero minimamente interrotto i contatti per l’eventuale approdo del serbo al Milan; le ultime VLAHOVIC MILAN ALLEGRI CONTATTI – Il frutto dell’amore tra il Milan e Dusan Vlahovic – centravanti della Juventus ormai trasformatosi in una patata bollente in casa bianconera – non può ancora considerarsi maturo. In fondo, siamo ancora a metà luglio, le difficoltà e le circostanze contrattuali del serbo non implicano una risoluzione…
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Prima di fare mercato l’Inter pensa anche alle cessioni ed il club nerazzurro starebbe valutando davvero alcune situazioni. In casa Inter prima di pensare a nuovi investimenti si pensa alle cessioni e ormai la cosa è ben chiara a tutti, tra Cristian Chivu e dirigenti. Il club ha investito oltre 60 milioni per Luiz Henrique, Sucic e Bonny e l’obiettivo è ancora ringiovanire la rosa ma prima di fare tutto ciò serve fare cassa e nelle prossime ore potrebbero arrivare nuovi addii.
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Le parole di Antonio Cassano, ex calciatore, sull’addio di Inzaghi all’Inter e sul caso con Lautaro. Tutti i dettagli in merito Antonio Cassano è tornato a parlare senza filtri dell’Inter e dei suoi protagonisti, con dichiarazioni destinate a far discutere. Ospite di Viva el Futbol TV su Twitch, l’ex attaccante barese ha puntato il dito contro l’ex tecnico Simone Inzaghi, accusandolo di aver “preso in giro” l’ambiente nerazzurro con…
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Lautaro Inter, il Toro fa da chioccia ai giovani: «Già dal Mondiale per Club si è preso sotto la sua ala protettrice…». La doppia missione Lautaro Martínez si prepara a una stagione decisiva, non solo per il suo rendimento in campo, ma anche per il suo ruolo da capitano. Dopo aver guidato l’Inter nelle ultime stagioni con il suo carisma e le sue doti realizzative, l’argentino avrà ora più responsabilità sia dentro che…
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Lautaro Inter, un nuovo compito per il capitano: ecco cosa sarà chiamato a fare con l’inizio del ritiro ad Appiano sotto la guida di Chivu Lautaro Martínez, attaccante argentino e capitano dell’Inter, è pronto a tornare al lavoro con il resto della squadra per prepararsi alla stagione 2025-2026. Con poco meno di due settimane di vacanza ancora davanti, il Toro si sta preparando a affrontare un periodo intenso, che richiederà la sua leadership…
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Lautaro Martinez Inter, il capitano si prepara alla nuova stagione! Ricaricato, motivato e pronto a sognare. C’è un obiettivo da raggiungere Dopo una stagione lunghissima e piena di impegni, Lautaro Martinez si sta godendo un periodo di meritato riposo prima del rientro alla base. L’attaccante argentino classe 1997, capitano dell’Inter e simbolo del progetto tecnico nerazzurro, ha chiuso il suo anno calcistico con l’eliminazione agli…
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Ederson Inter, gradimento totale di tutto il club ma l’ostacolo Atalanta è quasi insormontabile: pronta l’alternativa d’esperienza! Il punto Il mercato Inter guarda con attenzione al centrocampo, consapevole che il possibile addio di Hakan Calhanoglu, 31 anni, regista turco diventato fulcro del gioco nerazzurro nelle ultime stagioni, potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri della squadra. La corte…
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Luciano Moggi ha rilasciato delle dichiarazioni che hanno del clamoroso. Secondo l’ex Direttore Generale della Juventus, infatti, questa etsate l’Inter cederà il proprio capitano, Lautaro Martinez. A dispetto di quanto lasciato trasparire in superficie, le dichiarazioni dell’attaccante argentino non sarebbero affatto piaciute al Presidente dell’Inter, che ora avrebbe addirittura intenzione di cederlo, con la squadra che ora non…
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Il possibile addio di Calhanoglu continua ad essere un tema centrale in casa Inter. Per sostituirlo i nerazzurri pensano ad un obiettivo del Milan. Seppur negli ultimi giorni il clima sembri essere tornato sereno, in casa Inter si continua a parlare del futuro di Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco resta sempre nel mirino del Galatasaray e non è da escludere che nelle prossime settimane possa arrivare un nuovo assalto, magari stavolta con un’offerta più soddisfacente.
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Amichevoli Inter, la società nerazzurra al lavoro per trovare delle partite da far disputare alla propria squadra: tutte le informazioni Una delle priorità ora è quella di iniziare a programmare nel dettaglio la preparazione estiva in vista della stagione 2025/26, una stagione che dovrà servire a riscattare le delusioni della passata annata. Dopo una lunga cavalcata conclusa con il secondo posto in Serie A, la sconfitta nella finale di…
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Calhanoglu Inter, la stagione 2025/26 parte con ambizione ma il Galatasaray non molla il trequartista ex Milan: le ultime sul centrocampista nerazzurro L’Inter si prepara ad affrontare la nuova stagione con lo stesso obiettivo di sempre: vincere. Dopo un’annata logorante e ricca di ostacoli, in Viale della Liberazione la parola d’ordine resta continuità. La strategia del club si basa su un mercato mirato, che finora ha…
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Il futuro dell’esterno potrebbe essere in terra ellenica. E i bianconeri pensano ad uno scambio con un giovane italiano: tutti i dettagli L’avventura di Kostic alla Juventus sembra essere ormai agli sgoccioli. Nonostante lo spazio trovato nel corso del Mondiale per Club, Tudor non ha intenzionato a puntare su di lui e la strada verso la separazione con il club bianconero ad oggi è l’ipotesi più probabile.
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Le parole di Luciano Moggi sul caos nello spogliatoio dell’Inter: secondo l’ex dirigente il colpevole è il capitano nerazzurro Luciano Moggi torna a parlare e lo fa con la consueta schiettezza, puntando il dito contro le dinamiche interne all’Inter. Intervenuto al Netweek Calcio Show, l’ex dirigente bianconero ha analizzato l’intreccio tra il possibile trasferimento di Hakan Calhanoglu al Galatasaray e la…
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Moggi sulle tensioni: «Polveriera Inter? La colpa è di Lautaro Martinez che ha destabilizzato lo spogliatoio». Le dichiarazioni dell’ex Juve Intervenuto ai microfoni di Netweek Calcio Show, l’ex dirigente della Juventus, Luciano Moggi, ha condiviso la sua visione sulla situazione che sta attraversando l’Inter, in particolare sulle tensioni interne e sul futuro di Hakan Calhanoglu. Moggi ha analizzato anche il contesto di mercato che…
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Zalewski scherza con Thuram sul numero di maglia: «Resti con il 59? No, prendo il numero 9» Tornato il sereno? Dopo le tensioni interne generate dalle parole di Lautaro Martinez e la risposta di Hakan Calhanoglu, che avevano creato un certo clima di discordia tra i giocatori dell’Inter, è stato proprio Marcus Thuram a portare un po’ di leggerezza e buonumore all’interno del gruppo. L’attaccante francese, che si sta godendo le…
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Dopo una stagione travagliata, potrebbe presto arrivare per lui una chance nel palcoscenico più grande, quello della Serie La dirigenza dell’Inter continua a lavorare in entrata, ma soprattutto in uscita per sfoltire La rosa di mister Christian Chivu. Agli esuberi si aggiungono infatti i calciatori che tornano alla base dopo le esperienze in Italia e all’estero. Addio Inter, nuova avventura per Akinsamiro Il nuovo Pisa guidato da Alberto Gilardino è in fase di costruzione e per la mediana uno dei nomi più caldi è…
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Il futuro del centrocampista turco continua ad essere al centro di diverse indiscrezioni. La ‘Rosea’ non chiude le porte ad un rilancio del Galatasaray. Erede dalla Juve? Sono giorni decisivi per il futuro di Calhanoglu. La frenata nei giorni scorsi con il Galatasaray aumenta le chance di permanenza del turco in nerazzurro. Ma nessuna porta, almeno per ora, è chiusa. Anzi, stando a quanto si legge sull’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, un rilancio dei giallorossi non è da escludere.
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