Un cambio di passo sul Pronto soccorso. Lo esige il sindaco di Merate Mattia Salvioni, dopo il caso del gettonista condannato per aver ucciso sette pazienti che rischia di minare la fiducia di pazienti e cittadini nei confronti di medici, infermieri e operatori sanitari del reparto di emergenza del San Leopoldo Mandic. "Bisogna ricostruire in modo strutturale un pool stabile di medici, infermieri e operatori sanitari dipendenti, in grado di garantire continuità, integrazione e affidabilità, anche rafforzando la…
Leggi
Approfondimenti:
Il direttore sapeva, ma non è intervenuto fino a quando la notizia non è diventata di dominio pubblico. Il direttore generale dell’Asst di Lecco Marco Trivelli era stato subito informato che al Pronto soccorso aveva preso servizio un gettonista condannato in primo e in secondo grado per aver ucciso anni prima sette pazienti. Lo aveva immediatamente avvisato il primario Giovanni Buonocore, a sua volta informato dai responsabili della società esterna a cui è affidato l’appalto per coprire tutti i…
Leggi
Merate (Lecco), 1 marzo 2026 – Sette pazienti morti e una condanna in primo grado a 15 anni e 7 mesi di reclusione aumentata poi a 17 anni e 3 mesi in appello, eppure ancora al lavoro. Presta servizio in diversi ospedali pubblici il “dottor morte“, Vincenzo Campanile, anestesista di 53 anni del Friuli Venezia Giulia, sospeso dal servizio di gettonista al pronto soccorso dell’ospedale di Merate dopo la scoperta dei suoi precedenti penali per omicidio volontario…
Leggi
In relazione agli articoli recentemente pubblicati sulla stampa riguardanti la mia posizione professionale e giudiziaria, ritengo necessario fornire alcune precisazioni a tutela di una corretta informazione. Il procedimento penale che mi riguarda è tuttora pendente e non definitivo. In sede di giudizio di appello sono già intervenute due assoluzioni con formula piena su nove casi complessivamente contestati.
Leggi
In merito alla vicenda emersa della sospensione del medico di cooperativa nel PS dell’Ospedale Mandicdi Merate intendiamo approfondire le dinamiche con la Direzione di ASST e relazionare per quantopossibile nel prossimo Consiglio Comunale.Questo episodio evidenzia ulteriormente la necessità di superare progressivamente, ma quanto prima,il sistema dei c.d. “gettonisti” nel Pronto Soccorso di Merate, come anche sottolineato dal Comunicatodell’Assessore al Welfare Bertolaso…
Leggi
Vincenzo Campanile, anestesista e rianimatore di 53 anni originario di Monfalcone e condannato in appello per omicidio volontario, ha lavorato per alcuni giorni al pronto soccorso dell’ospedale di Merate, in provincia di Lecco, in Lombardia. Formalmente può esercitare la professione in quanto in attesa del terzo grado di giudizio. Dall’Ordine dei medici di Gorizia, albo al quale è iscritto, il presidente Albino Visintin conferma l’apertura di un fascicolo a carico dell’anestesista, che al momento non è destinatario di sanzioni…
Leggi
LECCO – Vincenzo Campanile, anestesista condannato per la morte di 7 pazienti tra il 2014 e il 2018 a Trieste, lavorava fino a ieri nel pronto soccorso dell’ospedale di Merate tramite una cooperativa privata, nonostante le condanne in primo e secondo grado per omicidio volontario. Secondo l’accusa, Campanile somministrava anestetici a pazienti anziani accelerandone il decesso, configurando di fatto pratiche di eutanasia
Leggi
Medico condannato in appello per omicidio volontario in servizio all’ospedale Mandic, sul caso interviene Milva Caglio, delegata alla salute per la Segreteria Sinistra Italiana Lecco e Avs. Ecco la nota diffusa dall’esponente di Si e Avs: ANCORA UNO SCANDALO ALL’ ASST DI LECCO Un medico inquisito per omicidio al lavoro come gettonista al Pronto Soccorso di Merate. Non è un episodio isolato, è il segno di un sistema che interviene sempre a posteriori.
Leggi
Due soli turni di servizio al pronto soccorso dell'ospedale di Merate sono bastati perché il passato di Vincenzo Campanile tornasse a galla. L’anestesista, cinquantanovenne, prestava servizio nella struttura lecchese come medico "gettonista", reclutato tramite una cooperativa privata, nonostante una condanna pesantissima ricevuta in primo e secondo grado. A lanciare l'allarme sono stati alcuni colleghi che, dopo aver…
Leggi
Vincenzo Campanile ha ucciso 7 pazienti. In appello riconosciuti i motivi di valore sociale L’anestesista Vincenzo Campanile lavorava fino a ieri in pronto soccorso all’ospedale di Merate in provincia di Lecco. Anche se tre anni fa aveva ricevuto una condanna in primo e secondo grado per omicidio volontario. Per la morte di 7 pazienti a Trieste tra il 2014 e il 2018. Secondo l’accusa ha dato a pazienti anziani anestetici accelerandone il decesso.
Leggi
Merate (Lecco) , 28 febbraio 2026 – Un “angelo della morte” in Pronto soccorso a Merate. Il medico, condannato in secondo grado a 17 anni e 3 mesi di carcere per aver ucciso 7 pazienti con il pretesto di porre fine alle loro sofferenze, è stato subito sospeso dal servizio (dopo aver effettuato due turni). Nei giorni scorsi al Pronto soccorso del San Leopoldo Mandic di Merate è stato infatti reclutato come “gettonista” Vincenzo Campanile, anestesista di 53 anni originario…
Leggi
Merate (Lecco), 27 febbraio 2026 – Il medico “gettonista” ha una condanna di secondo grado a 17 anni e 3 mesi di carcere con l’accusa di aver ucciso 9 pazienti con il pretesto di porre fine alle loro sofferenze. Un “angelo della morte” in Pronto soccorso a Merate? Il medico è stato subito sospeso dal servizio. Nei giorni scorsi al Pronto soccorso del San Leopoldo Mandic è stato reclutato…
Leggi
Lecco Aveva ripreso servizio come se nulla fosse nel Pronto soccorso dell’ospedale di Merate, in provincia di Lecco, nonostante una condanna in secondo grado per omicidio volontario legata alla morte di sette pazienti a Trieste tra il 2014 e il 2018. Protagonista della vicenda è Vincenzo Campanile, anestesista, condannato dalla Corte d’Assise d’Appello di Trieste a 17 anni e 3 mesi. Il medico a gettone era stato inserito nei turni attraverso una…
Leggi
Due giorni, due turni. Poi il passato è tornato a bussare. E per Vincenzo Campanile, 53 anni, anestesista rianimatore di Monfalcone, in provincia di Gorizia, condannato in primo e secondo grado per sette omicidi, l’esperienza all’ospedale Mandic di Merate, nella Brianza lecchese, si è chiusa appena iniziata. Era arrivato al Pronto soccorso martedì per coprire i vuoti di organico, ingaggiato tramite…
Leggi
Aveva ricominciato a lavorare, come se niente fosse, in Pronto Soccorso all’ospedale di Merate, dopo esser stato condannato in appello per omicidio volontario per la morte di sette pazienti soccorsi a Trieste fra il 2014 e il 2018. Il medico, un anestesista, era stato messo a disposizione da una cooperativa privata all’ospedale nel lecchese. Regione Lombardia ora lo ha sospeso in via cautelativa …
Leggi
La Direzione generale dell’Asst Lecco ha disposto la sospensione con effetto immediato del dottor Vincenzo Campanile, 53 anni, anestesista rianimatore di Monfalcone (Gorizia), e il divieto assoluto di riprendere servizio al Pronto Soccorso dell’ospedale San Leopoldo Mandic di Merate (Lecco). Un provvedimento assunto nei confronti del medico, già anestesista del 118, condannato per la morte di sette anziani a Trieste avvenute durante interventi di soccorso…
Leggi
Interviene l’assessore Guido Bertolaso dopo aver appreso della notizia della condanna in secondo grado per omicidio volontario di un medico in servizio al Pronto Soccorso di Merate. Avviate verifiche sulla cooperativa e stretta di Regione Lombardia contro il sistema dei ‘gettonisti’ “Dopo aver appreso la notizia della condanna in secondo grado per omicidio volontario di un medico in servizio al Pronto Soccorso di Merate, su cui pesa una…
Leggi
"Dopo aver appreso la notizia della condanna in secondo grado per omicidio volontario di un medico in servizio al Pronto Soccorso di Merate, su cui pesa una pena in appello a 17 anni e 3 mesi per sette casi legati a interventi avvenuti tra il 2014 e il 2018 a Trieste, comunico che da parte dell'ASST di Lecco è stata prontamente disposta nei suoi confronti la sospensione immediata dai turni, a tutela dei…
Leggi
Condannato per omicidio volontario, immediatamente sospeso medico in servizio al Pronto soccorso di Merate. “Dopo aver appreso la notizia della condanna in secondo grado per omicidio volontario di un medico in servizio al Pronto Soccorso di Merate, su cui pesa una pena in appello a 17 anni e 3 mesi per sette casi legati a interventi avvenuti tra il 2014 e il 2018 a Trieste, comunico che da parte dell’ASST di Lecco è stata prontamente disposta nei suoi…
Leggi
Sospensione con effetto immediato e divieto assoluto di prendere servizio presso il Pronto Soccorso del San Leopoldo Mandic. Un provvedimento assunto in queste ore dalla Direzione Generale dell’ASST Lecco nei confronti del dottor Vincenzo Campanile, già medico anestesista del 118, accusato di aver ucciso nove anziani a Trieste con iniezioni di potenti sedativi durante interventi di soccorso domiciliare.
Leggi
Vincenzo Campanile, su cui pesa una pena in appello a 17 anni e 3 mesi per omicidio volontario in sette casi legati a interventi del 118 a Trieste, ha svolto due turni come “gettonista” al Mandic tramite cooperativa esterna. L’Asst di Lecco, appresa la notizia, ha ordinato lo stop dei turni in via prudenziale La sua presenza nei corridoi del pronto soccorso ha creato imbarazzo. Non per l’età o per il curriculum – 53 anni, rianimatore…
Leggi
