Per la prima volta all'ospedale Maggiore di Bologna è stato eseguito un prelievo combinato di cuore, fegato e reni, da donatore a cuore fermo, grazie alla collaborazione tra Centro Regionale Trapianti, Ausl Bologna, Irccs Sant’Orsola e Policlinico di Modena. Muore e dona gli organi: "Esempio di umanità" La procedura La procedura nota in medicina come Donation after Circulatory Death è stata eseguita nelle scorse settimane.
Leggi
Per la prima volta all’Ospedale Maggiore di Bologna è stato effettuato un prelievo combinato di cuore, fegato e reni da donatore a cuore fermo. La procedura, tecnicamente definita cDCD – controlled Donation after Circulatory Death, è tra le più complesse oggi disponibili in ambito trapiantologico. «Un evento di grande rilievo clinico, organizzativo e umano», fanno sapere dal Maggiore. La procedura prevede il prelievo degli organi solo dopo che sia stato accertato il decesso…
Leggi
Un evento di grande rilievo clinico, organizzativo e umano. Per la prima volta all’Ospedale Maggiore, nelle scorse settimane, è stato effettuato un prelievo combinato di cuore, fegato e reni da donatore a cuore fermo, procedura nota in medicina come cDCD – Donation after Circulatory Death. La donazione di cuore DCD è una procedura di elevata…
Leggi
BOLOGNA – Per la prima volta all’ospedale Maggiore di Bologna, nelle scorse settimane, è stato effettuato un prelievo combinato di cuore, fegato e reni da donatore a cuore fermo: una procedura “di elevata complessità tecnica e organizzativa, possibile in Italia solo dal 2023 e diventata operativa nello stesso anno anche nel programma di donazione e trapianto della Regione Emilia-Romagna”. Lo racc…
Leggi
