Il piano BUL è in ritardo clamoroso e il target di chiusura a settembre di quest'anno sembra lontano. La magistratura contabile esorta il Ministero, anche tramite Infratel, ad assumere un ruolo di sprone e controllo più ficcante: 'Più controlli e nel caso intervenga sul cronoprogramma'. “Il tasso di ultimazione dei cantieri in modalità FTTH si è attestato, a fine 2023, sul valore – poco incoraggiante – del 75 per cento degli ordini di esecuzione, con differenze consistenti su base regionale”.
Leggi
ROMA. Scarsità di manodopera e infiniti intoppi burocratici: per questo il piano per portare la banda ultra-larga nelle cosiddette aree bianche, dove i privati non investono perché per loro non è conveniente, segna il passo. Col risultato che circa 6-700 mila famiglie dovranno attendere la metà del 2025 per poter disporre di una connessione ultra-veloce (1 Giga al secondo) per accedere ai nuovi s…
Leggi
La Corte dei Conti lancia l'allarme sul ritardo del piano per la realizzazione della banda ultralarga in Italia, ancora lontano dall'ultimazione prevista entro il 2025, soprattutto nelle cosiddette "Aree bianche" dove la connessione internet di ultima generazione è ancora lontana. I giudici contabili hanno denunciato in una recente delibera la mancanza di copertura sufficiente per oltre 8 milioni di abitazioni nelle…
Leggi
La Corte dei Conti lancia l'allarme sul Piano Banda Ultralarga per le Aree Bianche: "Sensibile ritardo registrato nella realizzazione delle infrastrutture digitali". Il Piano scade tra 5 mesi ma ancora in 8,4 milioni di case mancano collegamenti Internet veloci. Il Piano per la Banda Ultralarga scade tra 5 mesi ma ancora in 8,4 milioni di case mancano collegamenti Internet veloci. L’allarme è stato lanciato oggi dal Collegio del controllo concomitante della Corte dei Conti nell’analisi…
Leggi
Il Piano per la Banda ultralarga del ministero per le Imprese e del made in Italy si avvicina alla scadenza di settembre 2024, ma in Toscana – ancor più che in Italia – il livello di copertura di abitazioni, aziende e uffici pubblici con la fibra ottica nelle aree a fallimento di mercato, le cosiddette ‘aree bianche’ ignorate dagli investimenti privati, in larga parte zone periferiche e borghi rurali, è ancora molto indietro rispetto all’obiettivo.
Leggi
Settembre 2024 è dietro l’angolo. Entro l’inizio dell’autunno, in teoria, dovrà essere completato il piano per fornire connettività a banda ultralarga in quelle aree delle penisola dove gli operatori tradizionali hanno scelto di non investire. L’obiettivo è servire 8,4 milioni di abitazioni. Quando mancano sei mesi alla scadenza, tuttavia, “è sensibile il ritardo registrato”, lamenta la Corte dei conti.
Leggi
Per la Corte dei Conti "è sensibile il ritardo registrato nella realizzazione delle infrastrutture digitali legate al Piano Banda Ultralarga - Aree Bianche", che si propone di portare la connettività a circa 8.400.000 abitazioni in Italia.Il collegio di controllo concomitante della Corte dei Conti, nell'esprimersi sullo stato d avanzamento del Piano banca uoltralarda per le aree cosiddette a "fallimento di mercato, rileva infatti "una dilatazione dei tempi…
Leggi
La Corte dei Conti a cinque mesi dalla scadenza del piano lancia l’allarme sulla diffusione della banda ultralarga nelle cosiddette aree a fallimento di mercato per l’assenza di investimenti privati; quelle, insomma, dove senza intervento pubblico è difficile disporre di collegamenti Internet veloci. Si tratta di una partita che interessa in tutto 8,4 milioni di abitazioni sparse praticamente in …
Leggi
Ultim'ora News La banda ultralarga nelle aree bianche procede troppo a rilento. L’allarme arriva dalla Corte dei Conti, che comunica i nuovi dati sullo stato di avanzamento del Piano per la connettività di oltre 8 milioni di abitazioni, controllato dal ministero del Made in Italy e cofinanziato da Roma con il Fondo di sviluppo e coesione e Bruxelles con i fondi Fesr e Feasr. Un piano che, dice la Corte, procede in «sensibile ritardo».
Leggi
