Si stima che circa mezzo trilione di dollari sia stato spazzato via dai mercati finanziari questa settimana, quando alcune delle più grandi società tecnologiche, tra cui Nvidia, Microsoft e Palantir Technologies, hanno subito un temporaneo ma considerevole calo dei prezzi delle loro azioni martedì. Potrebbe essersi trattato solo di una correzione di breve durata, ma gli esperti mettono in guardia dai crescenti segnali di un crollo dei mercati finanziari, che potrebbe essere…
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EVENTI CHIAVE Ottobre chiude in positivo Trimestrali delle Magnifiche 7: occhi puntati sugli investimenti futuri Doccia fredda dalla FED, niente di nuovo dalla BCE Tregua raggiunta tra USA e Cina Cosa ci aspetta Si è chiusa anche l’ultima settimana di ottobre e tirando un po' le somme, anche questo mese gli indici azionari globali sono saliti in maniera corale. Leggermente più fiacca solo la performance dell’indice principale italiano, dettata semplicemente da una fase di prese di profitto dopo la corsa dei mesi passati.
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Le valutazioni dell’intelligenza artificiale fanno paura e mandano in rosso la Borsa USA Wall Street ha registrato un brusco dietrofront che sta già contagiando anche i mercati asiatici. Dopo una stagione di utili stellari per i colossi dell’intelligenza artificiale, torna l’incubo delle valutazioni eccessive. Gli investitori iniziano a chiedersi se il rally tech non sia ormai troppo tirato, mentre sullo sfondo pesa anche il 35esimo giorno di shutdown…
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L’investitore statunitense Michael Burry, reso celebre dal film La grande scommessa, torna a puntare contro il mercato con due nuovi “big short”. Questa volta, però, l’obiettivo non è il real estate ma il comparto tecnologico, che molti analisti considerano ormai surriscaldato. Secondo i documenti depositati lunedì presso la Security and Exchange Commision (Sec), Burry ha acquistato opzioni ribassiste (put) su Palantir e Nvidia…
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Palantir Technologies sta crollando a Wall Street. Il colosso statunitense che produce software e analizza dati per le agenzie governative e militari (tra cui la Cia) ha perso l’8,4% nelle contrattazioni premercato nonostante le previsioni di fatturato per il quarto trimestre superiori alle attese degli analisti. Il tonfo del titolo, che comunque ha registrato un’impennata del 400% nell'ultimo an…
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“La Svizzera non deve cedere alla narrativa delle Big Tech” Circa il 75% delle aziende svizzere utilizza principalmente piattaforme di IA delle grandi aziende tecnologiche statunitensi. Keystone La Svizzera può essere più indipendente da giganti tecnologici come Microsoft nel campo dell’intelligenza artificiale, afferma un esperto di sovranità digitale. 7 minuti Sara Ibrahim Analizzo i rischi, le opportunità e gli impatti concreti dell'intelligenza artificiale sulla società e sulla vita quotidiana.
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