Eni, utile netto adjusted 1° semestre oltre 2,5 miliardi supera attese (Teleborsa) - Eni chiude il primo semestre dell'anno con un utile netto superiore ai 2,5 miliardi di euro, che risulta al di sopra delle attese degli analisti, dopo aver chiuso un buon secondo trimestre, a dispetto dell'impatto negativo dell'andamento del prezzo del petrolio e dei cambi. E annuncia una revisione al rialzo dell'outlook per l'esercizio in corso.
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Eni batte le stime degli analisti grazie a dismissioni e tagli dei costi Eni ha riportato un profitto che ha superato le stime degli analisti, grazie alle entrate derivanti dalle vendite di asset e ai tagli dei costi che hanno aiutato a contrastare un mercato del petrolio debole. Mentre i prezzi del greggio sono stati più bassi nel secondo trimestre, influenzando negativamente i guadagni di altre compagnie petrolifere europee, Eni è stata sostenuta da un programma di riduzione dei costi…
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Eni ha chiuso il primo semestre 2025 con un ebit proforma adjusted di 6,36 miliardi di euro, in calo del 23% rispetto allo stesso periodo del 2024, risentendo del calo del prezzo del Brent e dell’apprezzamento dell’euro sul dollaro. L’utile netto adjusted di competenza degli azionisti si è fermato a 2,55 miliardi di euro (-18%) e l"utile netto del gruppo a 1,715 miliardi (-8%). Il Cffo, il flusso di cassa operativo, ha raggiunto 6,19 miliardi e, seppure in…
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Eni ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto adjusted di gruppo pari a 1,13 miliardi di euro. Il colosso energetico italiano ha registrato un tax rate consolidato del 46,6% nel periodo. | Le notizie dall’Italia e dal mondo - upday News
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La solidità della nostra strategia e la capacità esecutiva hanno determinato gli eccellenti risultati del secondo trimestre ’25, nonostante lo sfavorevole scenario prezzi e valutario. Eni rivede al rialzo le previsioni per l’intero ’25 e conferma il piano di ritorni agli azionisti. La flessibilità e l’opzionalità del portafoglio e dei piani della Società hanno consentito di realizzare nel trimestre oltre €1 mld di iniziative di cassa per mitigare l'impatto dello scenario; incrementato il beneficio atteso per…
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Eni Il Consiglio di Amministrazione diha deliberato di distribuire agli azionisti la prima delle quattro tranche dell'erogazione in luogo del dividendo 2025, a valere sulle riserve disponibili, di 0,26 euro (su una erogazione complessiva annuale, in luogo del dividendo, pari a 1,05 euro) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 22 settembre 20252, con messa in pagamento il 24 settembre 20253, in linea con quanto deliberato dall'Assemblea del 14 maggio 2025.
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Il consiglio di amministrazione di ENI ha deliberato di distribuire agli azionisti la prima delle quattro tranche del dividendo 2026 (relativo all'esercizio 2025), a valere sulle riserve disponibili, per un ammontare di 0,26 euro per azione (rispetto a un dividendo complessivo annuale pari a 1,05 euro), in linea con quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 14 maggio 2025. La tranche del dividendo sarà staccata lunedì 22 settembre 2025, con messa in pagamento dal 24 settembre.
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Deliberata la prima tranche dell’erogazione in luogo del dividendo 2025: € 0,26 per azione San Donato Milanese, 24 luglio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Giuseppe Zafarana, nella riunione odierna, ha deliberato di distribuire agli azionisti la prima delle quattro tranche dell’erogazione in luogo del dividendo 20251, a valere sulle riserve disponibili, di € 0,26 (su una erogazione complessiva annuale, in luogo del dividendo, pari a € 1,05) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 22 settembre 20252…
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Eni (pubblicazione dei dati trimestrali attesa il 25/07/2025 – Before Market). Eni si avvicina all’appuntamento con la trimestrale sulla scia di un ultimo trimestre che ha permesso al titolo di lasciarsi alle spalle la pesante battuta d’arresto di inizio aprile, seguita al crollo del prezzo del petrolio dovuto all’aumento di produzione annunciato dall’Opec. Dopo aver sfiorato gli 11 euro, il titolo è poi tornato recentemente ad affacciarsi oltre quota 14, a dispetto anche dell’ulteriore passo falso pagato verso la fine del mese scorso, quando la sua…
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