La ricerca Google non si limita più ai link. Con Gemini diventa una piattaforma capace di rispondere, seguire temi nel tempo, creare interfacce e completare attività per l’utente. Cosa succederà a Internet
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Gemini 3.5 Flash è il nuovo tassello con cui Google prova a spostare l’attenzione dai chatbot agli agenti. Il modello viene presentato come una soluzione veloce, meno costosa da eseguire e più adatta a compiti operativi continui. Non è solo una questione di risposta testuale: il lancio serve a sostenere funzioni che devono pianificare, chiamare strumenti, scrivere codice e mantenere contesto.La distribuzione è ampia fin dall’inizio.
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TLDR Riassumi Google ha usato il palco della Google I/O 2026 per mandare un messaggio molto chiaro: l’intelligenza artificiale non è più una funzione da aggiungere ai prodotti, ma il nuovo modo in cui quei prodotti devono funzionare. Gemini entra nella ricerca, negli occhiali, nello shopping, nello sviluppo software, nei documenti, nelle app e perfino nella gestione delle attività personali. Gemini 3.5 Flash è il cuore della nuova strategia Google…
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Nel corso del Google I/O, l’azienda di Mountain View ha iniziato a delineare in maniera piuttosto chiara una delle novità più interessanti in arrivo con Android 17; si tratta della funzione Continua (Continue On), un sistema pensato per offrire continuità reale tra dispositivi all’interno dell’ecosistema Android. L’obbiettivo, neanche troppo velato, è quello di avvicinarsi (e in prospettiva competere) con quanto già visto da anni su…
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Google Search non viene più presentata come una pagina di collegamenti ordinati, ma come un ambiente capace di agire. La nuova impostazione annunciata da Google mette AI Mode al centro dell’esperienza e sposta la ricerca verso un modello più conversazionale, operativo e personalizzato. La promessa è una casella capace di capire richieste complesse, costruire passaggi intermedi e restituire non solo risposte, ma anche strumenti utilizzabili.
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L’edizione 2026 della conferenza per sviluppatori di Mountain View segna uno spartiacque decisivo nell’evoluzione tecnologica dell’azienda. A dieci anni dall’adozione della filosofia aziendale incentrata sull’intelligenza artificiale, il CEO Sundar Pichai ha illustrato il passaggio da una fase di sviluppo teorico a un ecosistema in cui i modelli generativi offrono un valore pratico e quotidiano. L’approccio strategico si conferma di tipo full-stack: l’innovazione copre…
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Tutte le novità su Gemini presentate al Google I/O 2026: agenti, 3.5 Flash, AI personale ma non solo
Il Google I/O 2026 ha appena ridisegnato il modo in cui interagiamo con l’intelligenza artificiale, e la parola d’ordine è una sola: agentività. Gemini non è più uno strumento da aprire e consultare, ma una presenza attiva che lavora per noi, anche mentre dormiamo. Segui TuttoTech.net su Google Discover Gemini Spark: l’agente personale sempre attivo La novità più rilevante dell’evento è senza dubbio Gemini Spark, il nuovo agente AI personale…
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Al Google I/O 2026 la Ricerca Google ha ricevuto l'aggiornamento più sostanzioso degli ultimi anni, e non è solo marketing: alcune delle novità annunciate cambiano davvero il modo in cui interagiremo con il motore di ricerca. Di nuovo. La premessa di fondo è che AI Mode, il modo di cercare basato sull'intelligenza artificiale, ha già superato il miliardo di utenti mensili a un anno dal lancio, con un volume di query che è più che…
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Mountain View — Assistere ad eventi come Google I/O di persona fa sempre un certo effetto, perché questo è diventato l’appuntamento che segna il percorso dell’intelligenza artificiale. Google ha il potere di indirizzare questo mercato tout court, avendo costruito nel corso degli anni un ecosistema profondamente radicato in cui posta, file, archiviazione, navigazione, guida autonoma e chi più ne ha più ne metta risulta perfettamente integrato.
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A Mountain View è andato in scena il Google I/O, la liturgia annuale dell’azienda fondata in un garage della Silicon Valley nel 1998. All’epoca esisteva il web ma i siti erano pochi e difficili da trovare. Creare un indice che portasse alle fonti di qualità fu l’idea che permise ai due fondatori di Google, Sergey Brin e Larry Page, di costruire un impero. In (quasi) trent’anni Big G è diventata un colosso e l’ascesa dell’IA generativa ha contribuito ad amplificare la sua influenza…
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In occasione dell’evento Google I/O, Big G ha annunciato “una nuova era per la ricerca con l’AI”, spiegando che l’azienda sta portando le capacità dei suoi modelli più avanzati nella Ricerca con nuove funzioni basate sull’AI, permettendo di usare gli agenti semplicemente facendo una domanda, introduciamo anche una nuova barra di ricerca intelligente, “il più importante aggiornamento degli ultimi 25 anni”.
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Google I/O 2026 ha mostrato una direzione molto chiara: Gemini non deve più essere solo un chatbot, ma il motore nascosto di quasi tutto l’ecosistema Google. Il keynote ha messo insieme nuovi modelli AI, ricerca più conversazionale, agenti personali, shopping intelligente, strumenti per creare video, funzioni per Gmail e Docs, oltre ai primi passi concreti verso gli occhiali Android XR. Il messaggio è netto: Google vuole portare l’intelligenza artificiale dentro le…
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Anno dopo anno, il Google I/O è sempre più Gemini I/O e lo dimostra il fatto che la maggior parte del keynote di apertura sia stata dedicata all’intelligenza artificiale e alle nuove potenzialità dell’assistente, ormai proiettato verso l’era agenziale: proprio in quest’ambito si piazzano Gemini Spark e Android Halo. Il primo è un agente AI personale che “vive” nell’app di Gemini e aiuta gli utenti a gestire la propria vita digitale, agendo per conto loro ma sotto…
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Google I/O 2026 segna l’ingresso definitivo nell’era dell’AI agentica. Gemini diventa il livello invisibile che collega Search, Android, Chrome, Workspace, YouTube, occhiali intelligenti e infrastruttura cloud. Non più una funzione, ma la nuova architettura del potere digitale Quello di Google I/O 2026 non è stato il keynote sulla nuova versione di Gemini, anche se la nuova versione è arrivata puntuale, e si chiama Gemini 3.5 Flash
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In occasione del Google I/O, l’azienda di Mountain View ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella per il proprio ecosistema IA, annunciando una serie di novità piuttosto rilevanti per l’app Gemini che, come molti di voi avranno notato, negli ultimi mesi si sta progressivamente trasformando da semplice assistente conversazionale a vero e proprio hub intelligente capace di accompagnare l’utente durante tutta la giornata.
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Al Google I/O 2026, Sundar Pichai ha tenuto un keynote che, più che presentare singoli prodotti, ha tracciato una direzione precisa: Google vuole che Gemini agisca al posto nostro, non solo risponda alle nostre domande. Il salto dal chatbot all'agente autonomo è il filo conduttore di quasi ogni annuncio fatto sul palco, e i numeri citati danno la misura di quanto velocemente stia crescendo questa transizione: dai 480 trilioni di token al mese elaborati un anno fa, oggi siamo a 3,2…
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L'obiettivo della Ricerca è sempre stato semplice: aiutarti a chiedere qualsiasi cosa ti passi per la testa — dai fatti rapidi alle domande più profonde, complesse o iper-specifiche, che a volte sono difficili da formulare a parole. Per rendere tutto questo possibile, abbiamo continuato a reimmaginare ciò che la Ricerca può fare grazie all'AI. I progressi sono stati incredibili: a un solo anno dal debutto, AI Mode ha superato il miliardo di utenti mensili, con un volume di query che è più che raddoppiato ogni trimestre dal lancio.
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La Ricerca di Google entra nell’era dell’intelligenza artificiale "agentica" passando dalla semplice capacità di rispondere alle domande a svolgere azioni complesse per conto degli utenti, anche 24 ore su 24. L’annuncio arriva all’annuale Conferenza degli sviluppatori Google I/O in corso a Mountain View, dove è stato lanciato Gemini Spark, «un agente personale attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che aiuta a portare a termine le attività sotto la tua direzione».
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Martedì 19 maggio 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Gemini supera i 900 milioni di utenti. Quest’anno l’investimento previsto dichiara il Ceo Sundar Pichai sarà sei volte superiore, raggiungendo la cifra di 180-190 miliardi di dollari Link alla notizia
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Scopriamo tutte le novità annunciate al Google I/O, da Gemini Omni, il nuovo generatore video basato sull'IA, a Gemini Spark, modalità agentica progettata per aiutare gli utenti a completare automaticamente attività e operazioni quotidiane. Al Google I/O 2026 sono state annunciate diverse novità, alcune già trapelate di recente. Da Gemini Omni, nuovo generatore di video IA ad altre funzionalità dedicate a Gemini, vediamo di seguito tutti i principali annunci.
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Nota dell'editore: di seguito riportiamo una trascrizione adattata del discorso di Sundar Pichai, CEO di Google, al Google I/O 2026, integrata con i principali annunci fatti sul palco. Dall'ultimo I/O è trascorso un anno straordinario, segnato da un rilascio continuo di prodotti, progressi tecnologici e un'evoluzione rapidissima. Siamo ora in una fase del ciclo dell'AI in cui le persone vogliono toccare con mano il valore dei prodotti che usano quotidianamente.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 8' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Non lo dicono esplicitamente, ma a questa altezza dell’evoluzione dell’AI, Google si è liberata dal fantasma di OpenAI e, dopo anni passati a inseguire, ora può mostrare l’ecosistema più maturo e coerente. Quattro anni dopo la nascita di ChatGPT e dieci dopo l’annuncio del cambio di strategia per diventare «AI First», il…
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Il Google I/O 2026 sta per iniziare, l’appuntamento è fissato per oggi, 19 maggio alle ore 19:00 italiane. L’evento sarà trasmesso gratuitamente in streaming e, dunque, potrà essere seguito da tutti. Ovviamente l’attesa è davvero tanta e tutti si aspettano molte novità decisamente interessanti. Innegabilmente ci sarà non poco Gemini all’interno della conferenza, dal momento che Google si sta impegnando fortemente su questo fronte, integrando il proprio modello all’interno di tutti i propri servizi.
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L’attesa è quasi terminata. Nelle prossime ore, il palco della conferenza annuale per gli sviluppatori Google I/O accenderà i riflettori sulle prossime mosse dell’azienda di Mountain View. Il discorso di apertura promette diversi annunci importanti e, sebbene alcune anticipazioni siano già state fatte attraverso il The Android Show, permane un forte senso di aspettativa. Molte delle attenzioni sono concentrate sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale e sui progressi di Gemini…
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In Breve (TL;DR) Google I/O 2026 inizia il 19 maggio alle 19:00 italiane e sarà trasmesso gratis in streaming sul sito ufficiale dell’evento e sul canale YouTube di Google. Il keynote sarà fortemente incentrato sull’intelligenza artificiale, con novità attese su Gemini Intelligence, Android 17, GoogleBook, AI Studio e Android XR. Google si prepara ad alzare il sipario sul Google I/O 2026, la conferenza annuale che promette di ridefinire le linee guida tecnologiche, software e hardware in arrivo nei prossimi…
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Gemini sta mostrando una nuova opzione di ragionamento chiamata Extended, pensata per lasciare al modello più tempo e più passaggi prima della risposta. La funzione non appare ancora disponibile per tutti, ma indica una direzione precisa: Google vuole rendere più esplicito il controllo sul livello di elaborazione. Accanto a questa novità compaiono anche nuove integrazioni con app e servizi esterni.
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Le anticipazioni del Google I/O 2026: i dettagli sulla metamorfosi del sistema operativo, i futuri occhiali Android XR e le specifiche tecniche del Pixel 11. Il keynote del Google I/O di quest’anno chiama a raccolta i professionisti del settore informatico attraverso i consueti canali: la trasmissione in tempo reale viene resa disponibile sia sulla piattaforma YouTube sia sulla pagina web io.google, con l’aggiunta di una versione accessibile tramite la lingua dei segni.
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