Il fascicolo è stato aperto dal pm Alessandro Gobbis con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dai motivi abbietti ed è al momento a carico di ignoti. nasce dall’esposto presentato dal giornalista e scrittore Ezio Gavazzeni, con la collaborazione di due avvocati e dell’ex magistrato Guido Salvini A 30 anni dagli orrori della guerra in Bosnia, c’è una storia che riguarda l’Italia – e in particolare Milano, Torino e Trieste – che è diventata oggetto di…
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Approfondimenti:
Una specie di turismo della morte, con persone che partivano dall'Italia e andavano in Bosnia, a Sarajevo, per sparare ai cittadini sotto assedio: tutto «per divertimento», mentre migliaia di disperati rischiavano la vita anche per uscire di casa a procurarsi da mangiare. Per individuare questi «turisti della guerra», o «cecchini del weekend», a Milano è aperta un'inchiesta che punta a individuare coloro che parteciparono…
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I fatti risalgono all'assedio della capitale bosniaca dal 1992 al 1996. I pm milanesi aprono un'inchiesta per omicidio volontario aggravato Turisti della guerra in Bosnia, italiani che partivano da Trieste il venerdì è che pagavano anche l'equivalente degli attuali 80 o centomila euro per sparare su civili inermi in città, dopo che si erano appostati sulle colline sopra Sarajevo. Cosi' per divertimento.
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