“Crediamo che la strada intrapresa dal Ministro della salute Orazio Schillaci sia quella giusta. Le Case di Comunità possono essere la base su cui ricostruire un SSN equo e giusto, che rispetti il sacrosanto diritto dei cittadini a pretendere dallo Stato cure ed assistenza di qualità ed erogate in tempi giusti. Per fare in modo che le nuove strutture, dovrebbero aprirne 1350 entro la metà del 2026…
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Il sondaggio dello Snami in merito al dibattito in atto sull’ipotesi di riforma dello status giuridico CAMPOBASSO/ISERNIA. Da liberi professionisti a dipendenti statali: cosa pensano i medici di base molisani sull’ipotesi di riforma? A rivelarlo è il sondaggio nazionale promosso dallo Snami, da cui emergono spunti interessanti anche per il nostro territorio. La regione si inserisce in un quadro più ampio che vede, soprattutto al Sud, una crescente richiesta…
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Si torna a parlare di Riforma sanitaria. E sembrerebbe in via di elaborazione, stando a quanto sia stato possibile apprendere dai media, una bozza di riforma incidente in particolar modo sulla figura dei medici di famiglia. A ben considerare, è trascorso oltre un ventennio dall’ultima grande riforma sanitaria, quella chiamata Riforma -Ter o Decreto Bindi di cui alla Legge numero 229 del 1999, la quale, negli intenti del Legislatore del tempo, avrebbe dovuto porsi quale naturale…
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Protestano i medici di famiglia del Messinese in modo forte e chiaro contro la bozza di riforma della medicina generale che potrebbe determinare una variazione dello status giuridico di questa figura, da convenzionati a dipendenti, facendo così, di fatto, scomparire un cardine importante della legge 833, che ha sempre messo in primo piano la prossimità, la domiciliarità e la fiduciarietà dei medici di medicina generale, misura per taluni ambienti ritenuta necessaria al fine di…
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Francesco Falsetti, presidente dell’Umi, Unione Medici Italiani, boccia le parole di Guido Bertolaso sulla riforma della Medicina Generale. Sull’edizione di venerdì del Corriere della Sera di Brescia l’assessore regionale al Welfare aveva dichiarato la volontà di Regione Lombardia di proseguire il percorso di cambiamento, tracciato dal ministro della Salute Orazio Schillaci, della medicina territoriale e quindi del ruolo dei medici di famiglia (da liberi professionisti a dipendenti del Servizio…
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Problemi nel contattare il medico di famiglia con app, messaggi e chiamate. File in ambulatorio e zone del territorio, a partire da quelle montane, dove è difficile poter contare su un medico nelle vicinanze. I problemi per i pazienti non mancano. Ma attenzione: in un domani non troppo lontano, avvertono i sindacati dei medici di famiglia, tutto questo potrebbe essere ricordato con nostalgia. "Si discute del contratto nazionale che vorrebbe il…
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Sassari Il dibattito sulla riforma della medicina generale si accende. Al centro della polemica c'è l'ipotesi, sostenuta da alcune Regioni come Lazio e Veneto, di trasformare i medici di famiglia da liberi professionisti convenzionati con il Servizio sanitario nazionale a dipendenti pubblici. L'obiettivo sarebbe garantire la presenza dei medici nelle oltre 1350 Case di comunità finanziate con 2 miliardi dal PNRR, che altrimenti rischiano di restare strutture vuote.
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Sassari La fumata è grigia, ma il clima è quello delle grandi manovre. A Palazzo Chigi si discute il futuro della medicina generale, mentre i medici di famiglia aspettano di sapere se il loro status di privati convenzionati, verrà spazzato via da una riforma che li trasformi in dipendenti pubblici. La premier Giorgia Meloni, affiancata dai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, dal ministro della Salute Orazio Schillaci e da quello dell’Economia Giancarlo Giorgetti, si confronta con il presidente…
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La Fimmg, Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, scriive una lettera aperta a sindaci e amministratori della città metropolitana MESSINA – “No alla bozza di riforma della medicina generale”. Protestano i medici di famiglia del territorio messinese contro la bozza di riforma della medicina generale che potrebbe determinare una variazione dello status giuridico di questa figura. Un passaggio da convenzionati a dipendenti.
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Tra carenza di personale e riforma, la crisi della sanità non si ferma. I medici di famiglia “In Trentino 65 pensionamenti in vista, servizio a rischio per 100mila persone” Posizione diverse sulla riforma ventilata in queste settimane e che porterebbe i medici di medicina generale a diventare dipendenti dell'Azienda sanitaria. Per Fimmg si…
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Messina, i medici di famiglia contro la riforma che li vuole “dipendenti”: lettera a tutti i sindaci
Protestano i medici di famiglia del Messinese in modo forte e chiaro contro la bozza di riforma della medicina generale che potrebbe determinare una variazione dello status giuridico di questa figura, da convenzionati a dipendenti, facendo così, di fatto, scomparire un cardine importante della legge 833, che ha sempre messo in primo piano la prossimità, la domiciliarità e la fiduciarietà degli mmg , misura per taluni ambienti ritenuta necessaria…
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La questione è stata sollevata dal Fiorenzo Corti, medico di Masate ed esponente della Fimmg, la Federazione dei medici di medicina generale. Caduto nel vuoto l'appello dei medici I problemi della sanità sul territorio e in particolare quelli che si troverebbero ad affrontare i pazienti nel caso in cui passasse la riforma che prevede l'assunzione dei medici di base dalle Asst che li farebbe lavorare negli ambulatori della Case di comunità.
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La crisi della medicina generale è sotto gli occhi di tutti. Centinaia di migliaia di italiani sono rimasti senza un medico di famiglia a causa dei tanti pensionamenti e delle poche nuove vocazioni. I medici di medicina generale (Mmg) visitano quasi solo per appuntamento, non usano, salvo rari casi meritori, neppure una minima strumentazione diagnostica e rinviano al Pronto soccorso e agli specialisti migliaia di pazienti che, in altri paesi, sono gestiti abitualmente dai loro…
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«Vedo trenta pazienti al giorno in poliambulatorio, alcuni li seguo da trent’anni. Con il sistema delle Case di comunità si perderebbe il rapporto fiduciario e la qualità della cura sul territorio». La riforma dei medici di famiglia non piace ai medici di famiglia. I motivi li spiega in modo puntuale il dottor Luigi Contardo Corbetta che lavora in Lombardia, in società con altri colleghi. «Siamo in tre nel nostro poliambulatorio e negli anni abbiamo…
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Riforma medicina generale. Snami: “Introdurre nuovo contratto orario all’interno delle Case di Comunità” Lo Snami suggerisce l’introduzione di un nuovo contratto orario riprendendo alcune caratteristiche della specialistica ambulatoriale, per assicurare una presenza regolamentata e sostenibile. “Serve una riforma che rafforzi il ruolo del medico di famiglia e assicuri ai cittadini un servizio efficiente e accessibile, senza soluzioni che…
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Introduzione Sono ancora tante le questioni aperte sulla Sanità. E, soprattutto, sul nodo della riforma della Medicina generale, con l'ipotesi di un passaggio alla dipendenza pubblica per i medici di base che attualmente sono liberi professionisti convenzionati con il Sistema sanitario nazionale. Il 12 febbraio si è tenuto un vertice a palazzo Chigi per fare il punto della situazione, a cui ha preso parte anche la premier Giorgia Meloni
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La FIMMG Trapani, Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, per voce del suo segretario provinciale, Dott. Angelo Casano, ha indirizzato una lettera aperta ai sindaci e agli amministratori... Leggi tutta la notizia
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/02/2025 07:00:00 La FIMMG Trapani, Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, per voce del suo segretario provinciale, Dott. Angelo Casano, ha indirizzato una lettera aperta ai sindaci e agli amministratori della provincia di Trapani per esprimere preoccupazione sulla proposta di riforma della medicina generale. Tale riforma prevede il passaggio dei medici di assistenza primaria da convenzionati a dipendenti, misura ritenuta necessaria in alcuni ambienti per il funzionamento…
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“Rendere i medici di famiglia dipendenti del servizio sanitario nazionale sarebbe un errore clamoroso”. Così il dottor Guido Marinoni, presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo, si esprime su uno dei principali nodi della riforma dei medici di famiglia a cui sta lavorando il governo. Le Regioni con il ministro della Salute Orazio Schillaci puntano a un cambiamento della tipologia di rapporto di lavoro con i dottori: i nuovi medici di famiglia verrebbero assunti…
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Ammalorata dal problema delle liste d'attesa, della carenza di medici, dei servizi sul territorio, delle specialità snobbate, delle aggressioni, delle fughe all’estero o nel privato - quello dell’altro ieri a Palazzo Chigi. È stato l’occasione da parte dell’esecutivo - presenti la premier Meloni e i ministri Schillaci e Giorgetti - per tastare il terreno con le Regioni (a rappresentarle il presidente Massimiliano Fedriga) sulla «bozza» di riforma che segnerebbe una svolta epocale per…
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ANCONA Tra color che son sospesi. La perifrasi dantesca ben s’addice alla riforma dei medici di base, che non trova la quadra. La trasformazione che sottende l’ipotesi di revisione, caldeggiata dal Governo, è il passaggio da liberi professionisti, convenzionati, a dipendenti. Il miraggio che con quella sorta di restaurazione, d’improvviso, tutto si aggiusterà, liste d’attesa comprese, non illude i camici bianchi.
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Ancora troppi nodi da sciogliere e poi la frenata di Forza Italia e i dubbi della premier Giorgia Meloni preoccupata della possibile impopolarità delle misure tra gli italiani sempre molto sensibili sulla Sanità. E così per l'attesa riforma dei medici di famiglia ci sarà ancora da attendere: il vertice a Palazzo Chigi tra Governo - presenti oltre alla premier i due vice ministri Tajani (Forza Italia) e Salvini (Lega) e i ministri Schillaci (Salute) e Giorgetti…
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Riforma medicina generale. Scotti (Fimmg): “Sempre pronti a dialogo costruttivo con Governo e Regioni. No a strumentalizzazioni del dissenso su fantomatici decreti” Il leader Fimmg stigmatizza la ricerca mediatica di “fumate nere, grigie o bianche”. "Quando si parla di salute gli schieramenti non aiutano le soluzioni. Non stiamo lavorando…
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Ancora non c’è una decisione. Il futuro della riforma sanitaria nazionale che potrebbe portare i medici di medicina generale, oggi liberi professionisti convenzionati con le Regioni, a diventare dipendenti pubblici non ha ancora il via libera. A Palazzo Chigi a Roma si è tenuto un vertice alla presenza della premier Giorgia Meloni, dei vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, di Massimiliano Fedriga…
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L’attesissimo vertice di centrodestra ha in parte deluso le aspettative. Del resto, tra direzione nazionale di Forza Italia e consiglio federale della Lega, gli ingredienti non erano pochi. Anzi, puntavano a una discussione che vertesse su temi strettamente politici. Anche in Parlamento non sono mancate le scintille sul caso Paragon tra governo e opposizioni, con Palazzo Chigi pronto alle vie legali contro chi accusa l’esecutivo di aver spiato i giornalisti.
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Ancora da sciogliere alcuni nodi, il vertice tra regioni ed esecutivo si aggiornerà a breve La protesta viaggia con la ricetta. I medici di base sono sul piede di guerra e, per spiegare le loro ragioni agli assistiti, lo scrivono sul retro delle prescrizioni (ricetta, ndr). La riforma non piace ai medici di famiglia. Vero è che anche il vertice governo-regioni ha lasciato in sospeso il tema sanità, il cui nodo fondamentale resta uno: il passaggio alla dipendenza pubblica per i medici…
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Dipendenza o convenzione, lasciate decidere i medici 13 FEB di Michele Diana Gentile Direttore, l’argomento del giorno è da un po’ quello delle Case di Comunità e della legittima richiesta di Ministero della Salute e Regioni di farle decollare al più presto, riempiendole di contenuti: personale medico e paramedico. La protesta del principale sindacato dei MMG sulla possibile assunzione alla dipendenza dei colleghi del Corso di Formazione in Medicina Generale (nonché di eventuali MMG già convenzionati che volessero…
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Sulla medicina generale giudizi ingenerosi 13 FEB di Giuseppe Belleri Gentile Direttore, da tre anni gli interventi dei fautori della dipendenza, nel dibattito sulla riforma della medicina territoriale, adottano uno schema argomentativo stereotipato, che parte dalla premessa (autoreferenziale) che "la medicina generale ha fallito", in cui riecheggia la profezia formulata a suo tempo dal compianto Antonio Panti sul QS: “da eroi a capri espiatori il passo è più breve di quanto sembri e gli amministratori del servizio…
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Medicina generale. Non si può parlare di riforma senza affrontare il nodo della carenza dei medici 13 FEB Riproduzione riservata Altri articoli in Lettere al direttore di Marco Petrucci- Gentile Direttore,sono un mmg di Roma alla soglia della pensione avendo 67 aa. Leggo con molta attenzione i vs servizi sulla riforma della medicina generale in divenire. Ormai mi sembra che si siano formate le fazioni di tifosi tutti con le loro ragioni più o meno…
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– “Crediamo che la strada intrapresa dal Ministro della salute Orazio Schillaci sia quella giusta. Le Case di Comunità possono essere la base su cui ricostruire un SSN equo e giusto, che rispetti il sacrosanto diritto dei cittadini a pretendere dallo Stato cure ed assistenza di qualità ed erogate in tempi giusti. Per fare in modo che le nuove strutture, dovrebbero aprirne 1.350 entro la metà del 2026, finanziate con il PNRR non siano cattedrali nel deserto, e quindi un ennesimo monumento agli…
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ROMA. La riforma della medicina del territorio, il vero buco nero della nostra sanità, si farà. Non si sa ancora se trasformando i giovani medici di famiglia neo assunti da liberi professionisti in dipendenti delle Asl. Ma sicuramente con il vincolo di lavorare 38 ore settimanali contro le odierne 14 ore di apertura media settimanale dei loro studi, dedicandone una bella fetta alle case di comuni…
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) Chi è il medico di famiglia?È una figura istituita nel 1978, quando è nato il Sistema Sanitario Nazionale, con l’obiettivo di assicurare ad ogni cittadino un dottore di riferimento per le cure sul territorio. Prima di questa riforma esisteva il medico della mutua che operava in collegamento con le assicurazioni. Oggi i medici di famiglia sono circa 30-35 mila e hanno una quota di assistiti variabile che nella maggior parte dei casi è di 1.500 (i medici in questo caso sono…
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«Non si fanno blitz su una materia così delicata». Il vertice a Palazzo Chigi su sanità e medici di famiglia è terminato da neanche mezz'ora quando, intercettato in Transatlantico, il capogruppo di Forza Italia Paolo Barelli non esita a manifestare forti dubbi sulla riforma dei medici di famiglia che ormai da mesi è sul tavolo del governo. Perplessità di metodo, ma soprattutto di merito. Perché, spiega il portavoce azzurro Raffaele Nevi, «siamo contrari alla modifica…
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"Penso che alla base di tutto vi sia, da parte di alcune Regioni, una tensione legata alla necessità di realizzare gli obiettivi del Pnrr ovvero la gestione delle Case di comunità, progetto che questo governo ha ereditato da scelte precedenti ma rispetto al quale siamo ormai impegnati con l’Europa. La mia impressione è che il governo, con questa riforma, stia cercando di capire come dare una soluzione alle Regioni.
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Il centrocampista dell’Udinese, Jurgen Ekkelenkamp, si è raccontato parlando del suo ottimo momento di forma e citando anche l’Inter Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Jurgen Ekkelenkamp, centrocampista dell‘Udinese, si è raccontato ed ha parlato anche dei suoi idoli. SBLOCCATO – «In Olanda diciamo che la vita a volte è come il tubetto del ketchup, premi ed esce tutto insieme. È un momento bellissimo.
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Il centrocampista dell’Udinese, Jurgen Ekkelenkamp, si è raccontato parlando del suo ottimo momento di forma e citando anche l’Inter Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Jurgen Ekkelenkamp, centrocampista dell‘Udinese, si è raccontato ed ha parlato anche dei suoi idoli, citando un giocatore dell’Inter. SBLOCCATO – «In Olanda diciamo che la vita a volte è come il tubetto del ketchup, premi ed esce tutto…
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Le parole di Jurgen Ekkelenkamp, autore di tre gol nelle ultime due partite con l’Udinese: «Qui sto bene: ho cinque anni di contratto e voglio rimanere» Momento magico per Jurgen Ekkelenkamp all’Udinese: tre reti nelle ultime due partite – gol del pari contro il Napoli al Maradona e doppietta in casa contro l’Empoli – che rilanciano le ambizioni dei friulani. Di seguito le sue parole a la Gazzetta dello Sport.
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Udinese Ekkelenkamp – La rivelazione in questa parte di stagione per l’Udinese è certamente Jurgen Ekkelenkamp: il centrocampista olandese classe 2000 arriva dalla doppietta contro l’Empoli e la settimana precedente ha segnato anche un gran gol a Napoli, al suo primo anno in Serie A si sta ritagliando uno spazio molto importante. Intervistato da La Gazzetta Dello Sport ha parlato di vari argomenti tra cui l’adattamento al nostro campionato.
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Eleonora Rocchini, ex corteggiatrice di Uomini e Donne, ha recentemente condiviso sui social un momento significativo della sua vita: la proposta di matrimonio del suo compagno Nunzio Moccia. Questo evento, avvenuto circa tre mesi fa, è stato immortalato in un romantico video postato su Instagram, dove si vede Nunzio inginocchiarsi davanti a Eleonora con un anello in mano. La proposta si è svolta durante una cena a lume di candela, un contesto ideale per un momento così speciale.
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La storia d’amore tra Eleonora Rocchini e Nunzio Moccia ha catturato l’attenzione dei fan di “Uomini e Donne”, suscitando emozioni con la loro avvincente proposta di matrimonio. Il recente annuncio ha gettato luce su un momento magico, conservato nella loro intimità per tre mesi prima di essere condiviso con il pubblico. Un Amore Resiliente: Dalle Crisi alla Proposta Eleonora Rocchini e Nunzio Moccia non sono nuovi alle sfide; la loro relazione è stata testata da alti e bassi che li hanno resi…
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Educazione Sanitaria, l’importanza dei multivitaminici: I multivitaminici sono integratori che contengono una combinazione di vitamine e minerali e possono includere ingredienti aggiuntivi quali amminoacidi, fibre, erbe ed estratti botanici. L’uso di questi integratori ha lo scopo di prevenire e colmare le carenze di macronutrienti, oppure quello di raggiungere il giusto apporto di nutrienti, quando la dieta, da sola, non riesce a soddisfare.
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Un servizio di elisoccorso più efficiente. È questo l’intento che la Giunta vuole ottenere dal nuovo bando per l’affidamento del servizio pubblico. All’Areus, titolare del servizio, sarà affidato il compito di effettuare preliminarmente un’analisi e una valutazione critica dei risultati qualitativi e quantitativi dell’attuale servizio, che saranno messi a disposizione della Regione in vista dell’espletamento della nuova gara.
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