TIM ha ricevuto da KKR l’offerta vincolante su NetCo, relativa alle attività di rete fissa di TIM, inclusa FiberCop. Con riferimento alla partecipazione detenuta da TIM in Sparkle, KKR ha formulato una nuova offerta non vincolante, in attesa di procedere alla trasmissione di un’offerta vincolante entro 4/8 settimane, al termine delle attività di due diligence in corso, richiedendo un periodo di esclusiva fino al prossimo 20 dicembre.
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Tim vuole chiudere la partita su Netco e "non appena completata l'analisi, l'offerta vincolante verrà portata senza indugio all'esame del Consiglio di Amministrazione". Così precisa in una nota il gruppo che conferma di aver ricevuto l'offerta di Kkr per la società della rete. Il progetto di riassetto che vede, alle spalle di Kkr il Mef, a cui dovrebbe andare il 100% di Sparkle, ha portato però a separare l'offerta in due e per fare un'offerta vincolante anche per la società internazionale dei cavi il…
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Tim, ci siamo. Si spera. È attesa per oggi domenica 15 ottobre l’offerta vincolante sulla Rete NetCo della compagnia telefonica da parte del fondo Usa Kkr che ha ottenuto lo scorso mese una proroga per perfezionare i dettagli economici e finanziari. Secondo i rumors la cifra dovrebbe essere intorno ai 20 miliardi di euro (dei quali, 10 di debito e 10 di equity) a cui e ne aggiungono circa 3 miliardi di euro di earn out legati alla futura integrazione…
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MILANO – Tutto è pronto per l’arrivo sul tavolo del consiglio di amministrazione di Tim dell’offerta vincolante per l’infrastruttura di rete da parte del fondo americano Kkr, che ha come compagni di viaggio in quest’avventura il Mef (Ministero Economia e Finanze) e il fondo F2i guidato da Renato Ravanelli. La struttura dell’operazione Le ultime settimane sono servite per mettere a punto il valore…
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Sale l’attesa in Tim in vista di domani, 15 ottobre, giorno in cui scade il termine concesso al fondo statunitense Kkr per presentare l’offerta vincolante per Netco, la costituenda società del gruppo in cui confluiranno la rete primaria, la rete secondaria (Fibercop) e Sparkle, quest’ultima società un vero e proprio ‘gioiellino’ che possiede e gestisce una rete in fibra di circa 550 mila chilometri che contribuisce a garantire i collegamenti internet tra Europa, Africa, Americhe e Asia
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Il 15 ottobre scade la proroga concessa al fondo Usa E’ attesa per domenica 15 ottobre – alla scadenza della proroga concessa a fine settembre – la consegna a Tim da parte di kkr dell’offerta vincolante sulla Rete. Il mercato non si aspetta novità sul contenuto, con il prezzo che dovrebbe essere coerente con quello della prima offerta: 20 miliardi (10 di debito e 10 di equity) e circa 3 miliardi di earn out legati alla futura integrazione con Open Fiber.
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Entro domani l'offerta vincolante del fondo americano Kkr sulla rete sarà sul tavolo di Tim. Già a priori, però, la sensazione è che stavolta difficilmente non andrà in porto. I valori non si discosteranno molto dai 23 miliardi (comprensivi di due miliardi di bonus in caso di nozze con Open Fiber) dell'offerta precedente e questo non piacerà al primo azionista Vivendi, che valuta la rete 31 miliardi e non vorrebbe scendere sotto i 26.
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Mancano poche ore dopodiché si alzerà il velo sull’offerta del fondo Kkr per la rete di Tim. La scadenza per la presentazione della proposta vincolante è fissata per domani, 15 ottobre. Una volta arrivata, l’offerta dovrà essere esaminata dagli advisor del gruppo guidato da Pietro Labriola per poi essere discussa da un consiglio d’amministrazione ad hoc che ver…
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In attesa dell’offerta vincolante per la rete da parte di Kkr che dovrebbe arrivare domani 15 ottobre, ieri Telecom è salita in Borsa dell’1,48%. Il titolo è rimasto comunque sempre sotto gli 0,30 euro di valore nonostante le aspettative generate dall’operazione di cessione della rete che dovrebbe aiutare la società a risolvere i suoi problemi finanziari, ossia il debito da 24 miliardi di euro che, con l’aumento dei tassi di interesse è sempre più difficile sostenere.
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KKR presenterà un’offerta vincolante per Netco, l’ente che gestisce l’infrastruttura telefonica di TIM, tentando di raggiungere un accordo rivoluzionario per il gestore telefonico, che cerca di ridurre il suo enorme debito. Telecom Italia si aspetta l’offerta finale della società di private equity statunitense, dopo mesi di trattative, al più tardi entro le prossime ore, secondo alcune fonti informate della situazione.
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Borsa: +3,6% Tim, sale attesa per offerta vincolante Kkr Titoli risparmio guadagnano il 4% (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 13 ott - Tornano a salire con forza i titoli Tim dopo una settimana a singhiozzo in Borsa: l'attesa e' per l'offerta vincolante che il fondo Usa Kkr dovrebbe presentare entro il week end per la rete infrastrutturale. Le azioni ordinarie salgono del 3,7% a 0,28 euro, le risparmio di quasi il 4% a 0,2824 euro.
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Agenzia Entro domenica la proposta del fondo americano per la rete – Tim ingrana la quarta a Piazza Affari, con il titolo che sale del 3,7% a 0,28 euro, mentre Kkr sta mettendo a punto la sua offerta per la rete. La proposta dovrebbe arrivare sul tavolo dell’ex monopolista entro domenica prossima, valutando l’infrastruttura fino a 23 miliardi di euro. COPYRIGHT LASICILIA.IT
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Tim entra in Borsa a Piazza Affari, con il titolo che sale del 3,7% a 0,28 euro, mentre Kkr sta ultimando la sua offerta per la rete. La proposta dovrebbe essere presentata all'ex monopolista entro domenica prossima, valutando l'infrastruttura fino a 23 miliardi di euro.
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Tim ingrana la quarta a Piazza Affari, con il titolo che sale del 3,7% a 0,28 euro, mentre Kkr sta mettendo a punto la sua offerta per la rete. La proposta dovrebbe arrivare sul tavolo dell'ex monopolista entro domenica prossima, valutando l'infrastruttura fino a 23 miliardi di euro. .
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L’offerta vincolante per Netco dovrebbe essere intorno ai 23 miliardi di euro complessivi, includendo anche 2 miliardi di earn-out legati a un potenziale futuro accordo con Open Fiber per arrivare alla creazione della rete unica
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Grandi manovre di F2i per Netco. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore il fondo guidato da Renato Ravanelli sta esaminando l’interesse di investitori italiani e stranieri, per costituire un “veicolo” infrastrutturale che avrebbe in pancia circa un miliardo di euro per finalizzare l’investimento in Netco, con accordi già in atto con il Mef e Kkr. Le controparti coinvolte nei colloqui includono fondi pensione italiani ed esteri nonché alcune delle principali casse previdenziali italiane.
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Mentre gli analisti apprezzano l'apertura del ministro Giorgetti a una soluzione a garanzia degli interessi di tutti gli azionisti, Vivendi compresa, fanno i conti con la trimestrale in arrivo. L’ebitda dovrebbe migliorare del +4,6% a 1,377 miliardi di euro. Il business domestico è visto fermo. Accordo tra Sparkle e la società emiratina Kush Investments
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Il ministro dell’Economia non esclude l’eventualità e intanto esce allo scoperto sull’esito dei colloqui con i vertici del primo azionista di Tim: “C’è stato uno scambio di vedute, siamo in qualche modo azionisti e serve una soluzione che non danneggi nessuno”
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Il ministro dell’economia, Giancarlo Giorgetti, ribadisce che bisogna trovare soluzioni che non danneggino nessun azionista, Vivendi ma anche i piccoli azionisti. Il nuovo faccia a faccia potrà avvenire dopo la presentazione dell'offerta vincolante per NetCo da parte di Kkr, attesa entro il 15 ottobre. A Piazza Affari passa di mano quassi l’1% del capitale di Tim
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Seduta all’insegna dei guadagni a Piazza Affari che rimbalza dopo il debole avvio di settimana in scia all’attacco di Hamas in Israele nel fine settimana. In attesa di sviluppi, l’indice Ftse Mib si muove in rialzo di oltre l’1,7% a quota 28.170,66 punti. Poco dopo le 12.30, intonazione positiva per Tim ma anche per alcuni titoli della galassia Agnelli, come Stellantis e Cnh Industrial. Tentativo di rimbalzo fallito per Mps
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Arriva il rimbalzo per Telecom Italia dopo il calo del 20% nelle ultime tre settimane che ha portato le quotazioni ai minimi da due mesi: le incertezze sull'esito del confronto tra il primo azionista Vivendi e il ministero delle Finanze e una raccomandazione di vendita sul titolo arrivata da Deutsche Bank sono stati alla base dell'accelerazione al ribasso delle ultime sedute. Le azioni ordinarie sono arrivate a guadagnare oltre il 3% e in parallelo si muovono i titoli di risparmio…
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