Negli ultimi mesi, la ricerca del risparmio sul pieno ha scatenato una vera e propria corsa alle carburanti più economiche, trasformando la quotidianità di molti automobilisti italiani in una gara contro il tempo e contro le disponibilità residue alle pompe. Un fenomeno che, paradossalmente, ha portato a risultati opposti rispetto alle aspettative: file interminabili, distributori esaurito, utenti esasperati e, soprattutto, una spesa complessiva che spesso è…
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Altre notizie:
Benzina e gasolio alle stelle, da Mestre l'allarme di Federconsumatori: "Difficile tornare indietro"
Nella sede di Federconsumatori di Mestre Paolo Ormesi confronta i rincari oggi con quelli seguiti all’attacco russo in Ucraina nel 2022. Difficile tornare indietro, soprattutto quando scadrà il taglio delle accise da parte del governo il prossimo 8 aprile. Nel frattempo, soprattutto in provincia e lontano dalle autostrade, molti distributori finiscono la merce. Agostino Apa è l’amministratore delegato di Vega, società leader nella distribuzione…
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Ma davvero la benzina nei distributori sta per finire? In questi giorni, infatti, in molte stazioni di rifornimento italiane sono comparsi cartelli con scritto “benzina esaurita” o “carburante esaurito“, creando una specie di psicosi tra gli automobilisti (e gli autotrasportatori) per la paura di rimanere a piedi. Inutile specificare che se i distributori restassero veramente a secco le conseguenze sarebbero catastrofiche, sia per la libertà di movimento dei cittadini e sia, anzi…
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Fare rifornimento in questi giorni può trasformarsi in una piccola odissea. Non tanto per la mancanza di distributori, quanto per una situazione che molti automobilisti descrivono ormai come una vera e propria “giungla”. Da una parte, prezzi che cambiano anche nel raggio di pochi metri; dall’altra, pompe prese d’assalto fino a rimanere a secco nel giro di poche ore. Il risultato è un clima di incertezza che sta mettendo alla prova la pazienza (e il portafoglio) di chi si mette al volante ogni…
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Negli ultimi giorni diversi distributori italiani si sono ritrovati senza carburante: le segnalazioni sono arrivate da zone sparse per tutta la Penisola. I motivi? Sono molteplici, a cominciare dalla corsa degli automobilisti al rifornimento dopo il momentaneo taglio delle accise da parte del Governo. In molti distributori italiani è esaurito il carburante: cosa succede A poche ore di distanza dall’attacco degli Usa all’Iran, i prezzi dei carburanti sono saliti alle stelle, in modo particolare quelli del…
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Cartelli con la scritta “benzina esaurita” o “diesel esaurito” sono comparsi da domenica sera in numerosi distributori della provincia di Treviso, dove si sono registrate carenze di carburante a seguito di un aumento della domanda. Secondo quanto riferito da Moreno Parin, responsabile dei distributori di Artigianato Trevigiano, le prime segnalazioni sono arrivate già nella serata di sabato, con diversi impianti, in particolare della rete Eni, che stavano esaurendo le scorte.
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La ‘bazza’ sta per finire, ma la ‘giungla’ dei prezzi è ancora un dato di fatto. L’illusione di un sollievo strutturale per le tasche degli automobilisti ravennati sembra destinata a infrangersi contro la dura realtà dei numeri e di un mercato che non fa sconti. Ma risparmiare anche 8 euro per un pieno è ancora possibile. Il taglio delle accise di 20 centesimi (che con l’Iva si traduce in un potenziale risparmio di circa 24 centesimi), varato dal Governo…
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Carburanti e benzina esauriti, cosa c'è dietro i cartelli nei distributori italiani e il caso accise
Alcuni cartelli con la scritta “benzina esaurita” iniziano a comparire in alcuni distributori sparsi per l’Italia e mettono in ansia i consumatori. L’aumento del costo del carburante, trascinato dall’aumento del costo del petrolio come conseguenza della guerra in Iran e della chiusura dello stretto di Hormuz, aveva già fatto salire l’allerta tra gli automobilisti, che adesso hanno cominciato a segnalare sui social le stazioni di servizio chiuse…
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Negli ultimi giorni, molti distributori in Italia hanno esposto cartelli con la dicitura “benzina esaurita” o “carburante esaurito”. Tuttavia, non si tratta di una crisi nazionale delle scorte, ma piuttosto di un problema con cause ben definite. Il taglio delle accise, deciso dal governo con il decreto del 23 marzo 2026, ha già visto il proprio effetto vanificato dal costante aumento del prezzo del petrolio
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In queste ore è stato registrato un sensibile incremento delle ricerche online (come evidenziato dai dati di Google Trends ) relative a una presunta mancanza di rifornimenti. Negli ultimi giorni, infatti, sono circolati online titoli e post che parlano di carburante esaurito nei distributori italiani , alimentando il timore di una possibile emergenza su scala nazionale. Una verifica delle informazioni disponibili, tuttavia, non conferma questa ricostruzione.
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«Benzina esaurita». Oppure: «Diesel esaurito». Questi i cartelli apparsi da domenica sera in vari distributori della provincia: in alcuni a terminare sono state le scorte solo di uno dei due carburati, in altri di entrambi. «Si tratta essenzialmente di distributori Eni - osserva Moreno Parin, responsabile dei distributori di Artigianato Trevigiano - e già da sabato sera cominciavano ad arrivare notizie di impianti che avevano finito o…
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Non è un miraggio. Davvero ci sono, oggi, distributori di carburanti con prezzi quasi identici a quelli pre-guerra in Iran. Benzina a 1,5 euro al litro e diesel a 1,8: un miracolo di questi tempi. Così gli automobilisti che se ne sono accorti per primi si sono messi in coda per fare il pieno e diverse pompe Eni, in tutto il Veneto, sabato sera erano rimaste senza scorte: tutto esaurito per eccesso di clientela.
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