BRUXELLES. È una mossa che matura nel pomeriggio, nella stanza dell’hotel Amigo, dopo molte sigarette e un senso di isolamento crescente. Giorgia Meloni è pronta a prendere tempo, e minaccia di sfilarsi dall’accordo che la porterebbe a dare un sostegno, suo e di una parte dei conservatori, alla nomina di Ursula Von der Leyen. Per la prima volta la premier sente di nuovo addosso lo stigma di perso…
Leggi
Berlino — È bastata una frase di Donald Tusk per trasformare i ruggiti di Roma in miagolii. Perché se c’è uno che conta, nella traumatizzata Europa post-europee, è il premier polacco. Non solo perché il 9 giugno ha battuto per la prima volta gli arcinemici del Pis con un travolgente 37% dei voti (alle elezioni politiche di ottobre era arrivato secondo e aveva dovuto cercarsi degli alleati per man…
Leggi
I primi colloqui di Giorgia Meloni ieri a Bruxelles sono stati con il presidente ungherese Viktor Orbán e l’ex premier polacco Mateusz Morawiecki. E si sono concentrati, viene riferito, sul futuro della destra dopo il voto del 9 giugno. Può essere visto come un omaggio agli alleati storici di FdI. In realtà, appare piuttosto come un segnale del ruolo di «ponte» con il Ppe che la leader di FdI si ripromette di svolgere rispetto alle prossime nomine dell’Ue, che ieri sera ha…
Leggi
È il giorno dell’incontro informale a Bruxelles dei capi di Stato e governo dei 27, chiamati a confrontarsi sul pacchetto nomine per i top jobs nell’Ue. Alle 18 inizia la cena, con Ursula von der Leyen, spitzenkandidatin del Ppe per la guida della Commissione, che dovrebbe aver vinto anche le resistenze del presidente francese, Emmanuel Macron (liberale), dopo l'incontro all'Eliseo di mercoledì, e del cancelliere…
Leggi
Il premier ungherese Viktor Orban è arrivato all'hotel Amigo, dove è atteso l'incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Nello stesso albergo, al momento, si trova anche l'ex premier polacco Mateusz Morawiecki. Alla domanda se fosse fiducioso in un accordo sui top jobs questa sera al vertice dei 27, Orban ha allargato le braccia e ha risposto sviando il tema sui contemporanei Europei: "Intendete per la partita di calcio?".
Leggi
I giochi sono fatti, o almeno così appaiono a Bruxelles. A poche ore dal summit dei leader dei 27 Stati membri, da cui dovrebbero venire fuori le nomine dei posti di comando dell'Ue, nella capitale europea aleggia un clima di serena intesa. Ursula von der Leyen dovrebbe venire riconfermata alla presidenza della Commissione. Il portoghese Antonio Costa dovrebbe sedere sullo scranno di presidente del Consiglio, mentre l'estone Kaja Kallas è destinata all'incarico di…
Leggi
