"Il risultato del referendum dimostra che nel Paese esiste una forte domanda di cambiamento, ma quei voti non appartengono automaticamente a nessuno: vanno conquistati con credibilità, proposte concrete e una visione chiara per il futuro dell'Italia." Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete EcoDigital. "Le destre escono ammaccate ma restano forti e per questo l'area progressista deve evitare ogni trionfalismo e costruire…
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Fabrizio Masia, sondaggista e spin doctor, come legge quest’affluenza quasi al 59%? “Abbiamo registrato una forte partecipazione, circa il 10-15% in più, tra gli elettori che si erano astenuti alle precedenti elezioni europee e che invece questa volta sono andati a votare. Un dato che ha inciso anche sul risultato complessivo, perché in questo segmento, come si vede dai flussi tra i partiti, quas…
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Milioni di grazie, tra questi in prima linea, il fatto, a quanti hanno davvero speso ogni energia per la vittoria del No e per la tutela della Costituzione antifascista. Sarebbe, tuttavia, ingeneroso dimenticare il ruolo della presidente Meloni, del sottosegretario Mantovano, del ministro Nordio, della signora Bartolozzi, del sottosegretario Meloni, per citarne solo alcuni. La presidente ha deciso, come Renzi a suo tempo, di scendere in campo e di chiedere un voto sul governo.
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Tra gli sconfitti anche il Polo Rai-Set e alcuni dei più accreditati opinionisti che avevano rigorosamente previsto la vittoria del Sì. Chiederanno scusa? Milioni di grazie, tra questi in prima linea il Fatto, a quanti hanno davvero speso ogni energia per la vittoria del No e per la tutela della Costituzione antifascista. Sarebbe, tuttavia, ingeneroso dimenticare il ruolo della presidente Meloni, del sottosegretario Mantovano, del ministro Nordio, della signora…
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Referendum sulla giustizia: qualcuno sta smaltendo i postumi dei festeggiamenti e qualcun altro si sta leccando le ferite. Per fare un bilancio della tornata alle urne del 22 e 23 marzo, che ha visto la vittoria del “No” (53,74%) e un’affluenza record dei votanti (58,93%), abbiamo chiesto l’opinione di Nicola Bellotti, guru piacentino della comunicazione, fondatore di Blacklemon, agenzia con 26 anni di attività.
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Era partita col piede giusto: il Sì sembrava maggioranza, il Sì sembrava pronto ad agguantare una vittoria storica, il Sì era avanti di molti punti. Ma la lunga volata di queste settimane si è conclusa con il sorpasso dei No e la sconfitta dei riformatori. Game over e fine del sogno di cambiare la Costituzione. "Abbiamo perso un'occasione storica per il nostro Paese - osserva Enrico Costa, deputato di Forza Italia, uno dei volti del Sì - ma sinceramente non credo che dobbiamo fare…
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Io credo che l’alta partecipazione, decisiva sull’esito del referendum, sia anche un messaggio per tutti i politici, da destra a sinistra, nessuno escluso di Sergio Ciliegi Io credo che l’alta partecipazione al voto, decisiva sull’esito del referendum, sia anche una lezione/messaggio per tutti i politici, da destra a sinistra, nessuno escluso. Quando i cittadini sanno che il loro personale voto conta, vanno a votare.
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L'esito del referendum che ha riportato gli italiani (un po' meno i siciliani) alle urne legittima due considerazioni e al contempo sottende un rischio. Il primo punto di riflessione: la responsabilità delle riforme costituzionali non andrebbe scaricata sul corpo elettorale, soprattutto quando esse sono zeppe di tecnicismi alle masse non sempre pienamente comprensibili. Lo ha fatto questo governo, convinto di uscirne vincitore e sordo a precedenti non proprio incoraggianti, salvo ritrovarsi con il cerino acceso in…
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E stavolta non scomodiamo nemmeno Tomasi di Lampedusa perché, nel nostro Paese, per far rimanere tutto com’è non è necessario nemmeno cambiare una qualsivoglia parvenza nelle prassi costituzionali o magari applicare un tocco di maquillage grammaticale. Macché! Si ragiona un po’ da tafazzi e si usa, a mo’ di giustificazione politico-morale, la difesa della Costituzione: una formula solitamente brandita da chi sa a malapena recitare il primo articolo della Carta.
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La grande affluenza al voto per il referendum sorprende e alimenta la speranza di un risveglio delle coscienze civiche e di una rinnovata voglia di partecipazione. È un segnale che conferma la persistenza di un senso di appartenenza e di fiducia nella collettività, al di là della frammentazione sociale che caratterizza gli stili di vita contemporanei. Nella bolla dei social, nell’affievolirsi dei legami familiari, lavorativi e persino ideologici, le folle alle urne…
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I seggi sono chiusi, e per adesso abbiamo solo exit-poll, con tutti i problemi dei sondaggi. Per avere un altro tipo di dato, abbiamo invece svolto nelle scorse ore un’analisi di flussi elettorali (su circa 40.000 sezioni in tutta Italia). Eccola, per punti. Metodo Dati sull’affluenza (rilevazione delle 23:00 di ieri sera) dalle sezioni elettorali, forniti dal Ministero dell’Interno (circa 40.000…
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Secondo Lorenzo Pregliasco, fondatore di Youtrend, a spingere l’affluenza è stata la politicizzazione del dibattito. Il dato dell’affluenza in Emilia-Romagna, il più alto, cosa può significare? «Il risultato in Emilia-Romagna è effettivamente molto alto, è la regione con la partecipazione maggiore, d’altra parte è abbastanza una tradizione per questa regione essere ai vertici. Ma stiamo vedendo…
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