«Il mio più grande sogno è vedere crescere i miei figli in questo quartiere sperando che qualcosa possa cambiare». Il desiderio di una mamma dello Zen 2, depositato nella “Putia dei sogni” dell’associazione “L’albero della vita”, impegnata da quattordici anni con i ragazzi del quartiere, più che mai adesso dopo la strage di Monreale che porta la faccia del diciannovenne Salvatore Calvaruso accusa…
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Salvatore Calvaruso, 19 anni, accusato della strage di Monreale in cui sono morti tre ventenni, Andrea Miceli, Salvo Turdo e Massimo Pirozzo, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice. "È un ragazzo incensurato, proveniente da una famiglia onesta", ha detto il suo legale Corrado Sinatra. "Durante l’interrogatorio ha pianto a lungo, ha chiesto scusa e si è maledetto per ciò che è accaduto.
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Fiori, preghiere, cartelloni e tante fiaccole a Monreale. Dalle lacrime dei cittadini e la rabbia di chi invoca giustizia alle candele del corteo che fino a tarda sera hanno illuminato il paese. In tantissimi sono scesi in piazza per ricordare Andrea Miceli, Massimo Pirozzo e Salvatore Turdo uccisi a colpi di pistola sabato notte dopo banale lite in strada.
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Il retroscena sullo scooter del giovane fermato PALERMO – Una decina di persone è arrivata a Monreale da Palermo, di cui due hanno fatto fuoco. Uno è stato fermato e si attende la convalida dell’arresto da parte del giudice per le indagini preliminari davanti al quale Salvatore Calvaruso ha confessato di avere sparato. Il diciannovenne ha pianto, chiedendo scusa. I carabinieri cercano l’altro giovane che impugnava la seconda pistola, ma non si esclude che a sparare siano stati in…
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Piange e si scusa. «Sono stato aggredito e ho reagito sparando... mi dispiace, chiedo perdono». Nell’interrogatorio di garanzia Salvatore Calvaruso, il 19enne in carcere per la strage di Monreale, si è avvalso della facoltà di non rispondere, limitandosi a delle dichiarazioni spontanee. «Salvatore è distrutto. Ha pianto tutto il tempo e ha capito perfettamente quello che ha fatto», dice il suo avvocato, mentre il gup si è riservato di…
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Presenti al completo le autorità civili, militari e religiose MONREALE, 29 aprile – Un'onda di commozione e partecipazione ha travolto Monreale questa sera, in occasione della fiaccolata organizzata in memoria dei tre giovani tragicamente scomparsi a seguito della recente sparatoria. Una folla immensa, composta da cittadini di ogni età, si è riunita in un silenzioso e toccante corteo, testimoniando il profondo lutto che ha colpito l'intera comunità.
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Per Roberta decine di messaggi di affetto e stima per il ragazzo che l'ha protetta fino all'ultimo "Stringi la mia mano nella tua e non lasciarla. Tienila stretta anche se sei lontano da me". Sono parole e immagini che rimangono impresse quelle scritte e pubblicate su Tik Tok da Roberta, la fidanzata di Andrea Miceli, morto dopo la rissa e la sparatoria in pieno centro a Monreale (Pa) nella notte tra sabato 26 e domenica 27…
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Salvatore Turdo è stato ucciso da due colpi di pistola che lo hanno raggiunto all'addome e al torace. Mentre Massimo Pirozzo è stato ucciso da un solo proiettile entrato dal collo e fuoriuscito dal viso. È quanto emerge dall'autopsia eseguita al Policlinico sui corpi dei due giovani, di 23 e 26 anni, morti in seguito alla sparatoria che c'è stata a Monreale nella notte tra sabato e domenica. Domani mattina sarà la volta di Andrea Miceli, la…
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Il silenzio e la folla commossa: Monreale a lutto per la strage – VIDEO La fiaccolata per i tre giovani morti nella sparatoria in centro PALERMO 1 min di lettura PALERMO – Le luminarie spente, una folla commossa, un silenzio irreale. Monreale è a lutto per la strage in cui sono morti tre giovani. I cittadini si radunano per una fiaccolata di commemorazione. Monreale, il 19enne piange e chiede scusa: “Ho distrutto quattro famiglie” Partecipa al dibattito: commenta questo articolo Pubblicato…
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C'è un audio di un giovane che su TikTok racconta la strage di Monreale in cui sono stati uccisi Salvatore Turdo, Andrea Miceli e Massimo Pirozzo. Un racconto che secondo gli investigatori ricostruisce quanto accaduto la notte tra sabato e domenica. Il giovane nell'audio parla con un amico e racconta ciò che sarebbe avvenuto prima e durante la sparatoria. Tutto inizia perché qualcuno dei giovani…
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Ha ammesso di avere sparato e si è detto profondamente addolorato. Salvatore Calvaruso, il ragazzo dello Zen di 19 anni accusato della strage di Monreale, oggi pomeriggio è comparso davanti al gip Ivana Vassallo per l'udienza di convalida del fermo. Il giovane assistito dall'avvocato Corrado Sinatra, si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha fatto alcune dichiarazioni spontanee in cui ha affermato di avere impugnato la pistola dopo essere stato aggredito da un gruppo di giovani…
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“Sono incredulo per quanto successo. Penso e ripenso a quella notte e non mi do pace. Come una giornata di festa si sia potuta trasformare in tragedia”. Parla Nicolò Cangemi 33 anni uno dei feriti nella sparatoria costata la vita a tre ragazzi di Monreale. L’uomo ha lasciato l’ospedale Ingrassia ed è tornato a casa. Ha due ferite di striscio alle gambe ed è ancora sotto choc. Il giovane è assistito dall’avvocato Giada Caputo.
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«Sono incredulo per quanto successo. Penso e ripenso a quella notte e non mi do pace. Come una giornata di festa si sia potuta trasformare in tragedia». Parla Nicolò Cangemi 33 anni uno dei feriti nella sparatoria costata la vita a tre ragazzi di Monreale. L’uomo ha lasciato l'ospedale Ingrassia ed è tornato a casa. Ha due ferite di striscio alle gambe ed è ancora sotto choc. Il giovane è assistito dall’avvocato Giada Caputo.
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Il consiglio comunale straordinario e l'Ars in riunione PALERMO – Monreale si è stretta nel dolore per la tragica morte di Andrea Miceli, Massimo Pirozzo e Salvo Turdo, i tre giovani uccisi nella notte di sabato 26 aprile. Istituzioni e cittadini si sono ritrovati sul luogo della strage per un momento di commosso omaggio. Il sindaco Alberto Arcidiacono, il presidente del Consiglio Comunale Marco Intravaia, la Giunta e i Consiglieri comunali hanno deposto un cuscino di fiori, partecipando poi a…
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PALERMO (ITALPRESS) – “Questa violenza è frutto di un disagio, di un malessere delle periferie: questi ragazzi hanno come maestra di vita la strada anziché la scuola, l’impegno, la società; sono pronti a reagire con la violenza a qualsiasi cosa”. Così, in merito alla strage di Monreale, dove tre giovani sono stati uccisi sabato notte, l’ex presidente del Senato ed ex procuratore antimafia, Pietro Grasso, a margine dell’assemblea nazionale “Contro mafia e corruzione”, organizzata dalla Cgil al…
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Fiaccolata a Monreale per le 3 vittime di sparatoria in piazza Fiaccolata ieri a Monreale, nel palermitano, in memoria dei 3 ragazzi uccisi durante una sparatoria. Prosegue la ricerca dei complici dell’unico indagato. Servizio di Barbara Masulli
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Ha confessato poche ore dopo aver sparato in mezzo alla folla uccidendo due ventenni e ferendo gravemente altre tre persone, una delle quali è poi morta in ospedale. È crollato davanti ai carabinieri Salvatore Calvaruso, il 19enne accusato dell'omicidio di Andrea Miceli, Salvo Turdo e Massimo Pirozzo, ammazzati a colpi di pistola per strada, a Monreale, sabato notte, davanti a decine di persone. Il killer la sera della strage non era solo: dallo Zen di Palermo…
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La seduta del consiglio comunale di Monreale oggi è iniziata con un minuto di silenzio in segno di cordoglio per le tre persone che hanno perso la vita e per le loro famiglie. "Il minuto di silenzio - spiega l'amministrazione comunale di Monreale - ha rappresentato un momento di unione e riflessione per l'amministrazione comunale e per la comunità di Monreale, ancora profondamente colpita da questo lutto.
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Dolore immenso a Monreale per la strage in cui hanno perso la vita Andrea Miceli, Salvatore Turdo e Massimo Pirozzo. Tra le urla strazianti, la madre di Andrea racconta al Corriere della Sera: "Uno era mio figlio, l'altro quello di mia sorella. Sono cresciuti come fratelli, hanno sempre condiviso tutto. Fino alla fine". La donna, distrutta, chiede giustizia: "Non meritavano questa fine. Io…
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Il primo della lista dei malacarne palermitani accusati della strage degli innocenti a Monreale è finito in cella ma all’appello mancano i suoi complici, almeno altri quattro giovani che hanno il fiato degli investigatori sul collo. Salvatore Calvaruso, di 19 anni, cresciuto tra i casermoni dello Zen, è stato sottoposto a fermo con le accuse di strage con l’aggravante dei futili motivi, porto abusivo e detenzione illegale di arma…
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«Queste non sono persone, sono bestie, non possiamo definirle persone». Vincenzo Turdo riesce a parlare a fatica con un filo di voce. Ha bisogno di prendere fiato prima di tirare fuori la collera che prova nei confronti di chi ha assassinato suo figlio Salvatore, una delle tre vittime della strage di Monreale. Le ginocchia stanno per piegarsi. Si appoggia sulla spalla di un parente. Cosa pensa degli assassini? «Sono persone…
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"Ci hanno levato tutto, ci hanno strappato il cuore. Uno era figlio mio, l'altro era figlio di mia sorella. Ma erano indistintamente i nostri due figli. Non erano cugini, erano fratelli: sono cresciuti assieme, si sono sempre aiutati a vicenda. Hanno sempre condiviso tutto. Fino alla fine". Così a Il Corriere della Sera parla Giusi, mamma del 26enne Andrea Miceli, una delle vittime della strage di Monreale (Palermo).
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Migliaia di persone. Un fiume infinito di gente. Una marea umana. È stata enorme la partecipazione alla fiaccolata in onore di Massimo Pirozzo, Salvo Turdo e Andrea Miceli, uccisi nella folle sparatoria del 27 aprile. Un lungo pianto, un grande abbraccio che non si è fatto attendere. Tante le urla, “Grazia Patruzzu amurusu”, i nomi dei ragazzi, preghiere, applausi scroscianti ma soprattutto la richiesta di GIUSTIZIA.
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Monreale – Nicolò Cangemi, 33 anni, è tornato a casa a Monreale dopo essere stato dimesso dall’ospedale Ingrassia. Ha riportato due ferite di striscio alle gambe, ma il trauma più grande è quello psicologico, per essere stato coinvolto nella sparatoria avvenuta al pub 365 di via Benedetto D’Acquisto. “Conoscevo le vittime, ma sono estraneo ai fatti” Cangemi, assistito dall’avvocato Giada Caputo, dichiara di essere completamente estraneo alla rissa e alla sparatoria.
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