All'indomani dell'appello al dialogo, la premier Meloni telefona ai leader di tutti i partiti dell'opposizione e offre un tavolo di confronto permanente sulla crisi legata alla guerra in Iran. Non tutti si sono detti favorevoli. Il leader M5s, Conte, e i leader di Avs non avrebbero infatti dato la propria disponibilità. La premier assicura comunque che terrà tutti "costantemente informati" sulla situazione.
Leggi
Roma, 12 mar. – “Continuo a seguire con attenzione quanto accaduto alla nostra base di Erbil, sono in costante contatto con i ministri Tajani e Crosetto per monitorare la situazione. A nome del Governo e mio personale esprimo solidarietà e vicinanza ai nostri militari, rimasti illesi a seguito dell’attacco: l’Italia è orgogliosa del coraggio e della professionalità che mettono nel lavorare quotidianamente per la pace e la sicurezza nei molti teatri di crisi”.
Leggi
Le opposizioni reagiscono con scetticismo all’invito di Giorgia Meloni a un confronto sulla guerra a Palazzo Chigi: Giuseppe Conte lo definisce un “minuetto istituzionale”, Schlein attacca: "Ci ha messo 12 giorni e il suo appello è durato un paio d'ore, poi è tornata in lei. Presidente Meloni, posi la clava, l'Italia non merita la lotta nel fango". Altri leader parlano di iniziativa tardiva e accusano il governo di allineamento a Donald Trump
Leggi
Via libera dell'Aula della Camera alla risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in Aula su Iran e Consiglio Ue. I sì sono stati 196, 122 i no e 3 gli astenuti. .
Leggi
Stavolta Giorgia Meloni sta serena. Deve stare serena, in Senato e poi alla Camera, anche se lo sforzo è sovrumano, si capisce che le costa fisicamente: fa respiri profondi, pause per contenersi, sorveglia i toni. Stavolta neanche una faccetta. Ha capito, ma non ci voleva un’aquila, che la guerra di Donald Trump e Benjamin Netanyahu, oltre a essere una tragedia iniziata a sua insaputa (per Trump è «un’amica», dagli amici mi guardi Dio), costerà al paese e sarà una zavorra per il suo consenso: per quel Sì che…
Leggi
La responsabilità, di fronte a una crisi "tra le più complesse negli ultimi decenni", è la bussola che guida del governo sulla crisi in Medioriente. Giorgia Meloni, nelle comunicazioni al Parlamento sceglie accuratamente le parole, avverte che "noi viviamo, purtroppo, in un mondo che ci costringe a scegliere tra
Leggi
Iran, Meloni contro il Pd: "Non volete accogliere l'appello all'unità? Ditelo chiaro" "C'e' chi nel Pd, come Quartapelle e Braga, ha vincolato" la possibilita' di un confronto al mio ritorno in Aula, a quando ci sara' l'ordine del giorno del Consiglio Ue: c'e' da mesi, c'e' gia' la bozza delle conclusioni". Così la premier Giorgia Meloni nel corso della replica in Aula alla Camera in occasione delle comunicazioni sulla guerra in Iran e il…
Leggi
Meloni: "Quando gli Usa uccisero Soleimani Conte premier non condannò. Ma io non dissi 'vigliacco' "
Meloni: "Quando gli Usa uccisero Soleimani Conte premier non condannò. Ma io non dissi 'vigliacco' " Giorgia Meloni chiude le repliche alla Camera rivolgendosi ai banchi dell'opposizione per "segnalare una differenza fondamentale tra voi e me: quando gli Stati Uniti effettuarono i raid contro il generale Soleimani", ucciso in un raid nel 2020, "non chiesi a Conte", allora premier, "di condannare quell'attacco e…
Leggi
Redazione digitale Meloni: «Non siamo in guerra e non ci vogliamo entrare» True play icon «Noi non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra». Lo ha detto il premier in Senato nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.Il presidente del Consiglio ha aggiunto: «È in questo contesto di crisi del sistema internazionale, nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale, che…
Leggi
