Sono al lavoro i consiglieri di Donald Trump per consentirgli di mantenere la prima e forse più difficile promessa elettorale, quella di metter fine alla guerra in Ucraina entro l’Inauguration Day, il prossimo 25 gennaio. Come ci riuscirà, resta un gigantesco punto interrogativo. A chi glielo chiedeva, Trump ha risposto di non poter rivelare «i miei piani, perché se ve li dico non sarò più in grado di usarli».
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"Con l'elezione di Trump l'Ue aumenterà il sostegno a Kiev, vincere la guerra resta l'unica opzione"
L'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti non cambierà la determinazione dell'Unione europea a sostenere l'Ucraina nella sua guerra contro Vladimir Putin. Anzi, spingerà il blocco ad aumentare il proprio sostegno militare nel caso in cui Washington dovesse diminuire il suo. La vittoria di Kiev resta "l'unica soluzione" per raggiungere la pace e l'Europa "non deve farsi passare sulla testa" da nessuno per quanto…
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A fine ottobre era stato il Financial Times a parlare di una presunta exit strategy di Donald Trump dalla guerra in Ucraina, prospettando un accordo che avrebbe avvantaggiato la Russia e smarcando gli Usa da successivi finanziamenti per il mantenimento della pace, col il netto rifiuto di Washington a partecipare a eventuali operazioni di peacekeeping. Ma ora maggiori dettagli arrivano dal Wall Street Journal, secondo cui i consiglieri di…
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“Non inizierò guerre, ma le fermerò”. Donald Trump promette la pace, ma la strategia per raggiungerla è ancora ignota e solleva timori in Ucraina, in Palestina e anche in Unione europea. Le reazioni che arrivano da questi tre angoli del mondo raccontano di un’ostentata tranquillità che nasconde preoccupazione perché, ad oggi, di doman non v’è certezza. “Mi congratulo con Donald Trump per aver…
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