– Il taglio del cuneo fiscale, vale a dire la differenza tra il costo complessivo che un datore di lavoro sostiene per un dipendente e quanto effettivamente riceve il lavoratore in busta paga, diventa strutturale. Taglio del cuneo fiscale: di quanto aumentano gli stipendi. Le simulazioni dei commercialistiMissing Credit Dall’anno prossimo non bisognerà rincorrere nuove coperture. Ma la manovra del 2025 fa anche di più, allargando la platea dei lavoratori dei beneficiari che…
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Si stringe la morsa sulle detrazioni “non essenziali” per i contribuenti con redditi oltre i 100mila euro. Oltre al nuovo tetto massimo fissato a 4mila euro di spese detraibili in dichiarazione, plafond fruibile nella sua interezza solo dai contribuenti con più di due figli a carico, resta attiva anche l’ulteriore riduzione dell’ammontare detraibile superati i 120mila euro che azzera progressivamente qualsiasi beneficio fiscale una volta raggiungi i 240mila euro di reddito complessivo.
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Con il deposito alla Camera del testo della legge di bilancio, gli italiani si fanno i conti in tasca. Il confronto politico è aperto in particolare su sanità, pensioni, banche e famiglie. I sindacati di medici e infermieri hanno confermato lo sciopero per il 20 novembre. Nella scuola il 31 ottobre è previsto lo sciopero della Cgil di insegnanti e bidelli. Il disegno di legge, composto da 144 articoli, ha confermato le misure annunciate dal ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, come il taglio strutturale del cuneo fiscale per i redditi da lavoro…
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ROMA. Una perdita secca che oscilla fra 82 e 1.080 euro lordi in meno all’anno. È questo l’effetto della nuova versione del cuneo fiscale per i lavoratori italiani fra i 15 mila e i 40 mila euro di reddito in caso di concorso di altre entrate (fino ai 50 mila euro). Un meccanismo che, stando alle simulazioni elaborate per La Stampa dallo studio tributario Timpone, finisce per vanificare i guadagn…
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Mentre i soggetti con reddito inferiore a 75.000 euro non sono toccati dalle novità del Ddl. di bilancio 2025 che riguardano le detrazioni fiscali, per quelli con redditi superiori la quasi totalità degli oneri detraibili subirà tagli consistenti a partire dalle spese che saranno sostenute dal 1° gennaio 2025. Salvo successive modifiche che verranno apportate nel corso dell’iter di approvazione della legge, per i soggetti con reddito superiore a 75.000 euro sarebbero sostanzialmente previsti due limiti…
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Ultim'ora news 24 ottobre ore 20 Sarà pure una manovra «di sinistra», come mugugnano alcuni in maggioranza, ma i sindacati non sembrano dello stesso avviso. Nel giro di 24 ore dalla sua trasmissione alla Camera, il testo ha già innescato la convocazione di scioperi da parte di due delle categorie più sacrificate (o meno avvantaggiate) dalla Legge di Bilancio: scuola (31 ottobre) e sanità (20 novembre).
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Tasse: cambiano ancora le detrazioni, i nuovi tetti massimi per single e famiglie Ci sono novità riguardanti le detrazioni fiscali. Il testo definitivo firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella conferma l’introduzione di nuovi massimali per gli oneri detraibili. Più nello specifico, così come riporta il quotidiano Repubblica, per i redditi superiori a 75 mila euro può essere portato in detrazione un importo massimo pari a 7000 euro in caso di single, 9800…
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Una manovra che affronta temi "cruciali e irrinunciabili”. Il Professor Giuliano Noci, economista Politecnico di Milano, definisce così la Legge di Bilancio sottolineando l'importanza di alcuni aspetti, come il rigore di bilancio e il tema del costo del lavoro, questioni fondamentali per l'esecutivo. Cosa ne pensa di questa manovra? "A mio avviso, si tratta di una manovra che affronta temi cruciali e irrinunciabili.
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Taglio del cuneo fiscale, finanziamenti alla sanità, sacrifici alle grandi aziende. I numeri smentiscono la narrazione delle opposizioni che ben prima di conoscere la legge di Bilancio (il testo è arrivato ieri alle Camere) sono partite all’attacco. Anche i sindacati non militanti (che invece scenderanno in piazza) apprezzano la conferma del taglio del cuneo fiscale per i redditi da lavoro dipendente con l’ampliamento della platea fino a 40 mila euro.
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Il mancato pagamento, o anche il pagamento parziale, del contributo unificato farà saltare il processo. Lo prevede la manovra. "Alla prima udienza - si legge - il giudice verificato l'omesso o il parziale pagamento assegna alla parte" 30 giorni di tempo per "il versamento o l'integrazione del contributo e rinvia l'udienza" ad una "data immediatamente successiva. A tale udienza il giudice, in caso di mancato pagamento entro la scadenza, dichiara l'estinzione del giudizio".
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La legge di bilancio per il 2025 introduce un nuovo meccanismo per il calcolo delle detrazioni fiscali, che penalizzerà soprattutto chi ha redditi sopra i 75mila euro e non ha figli a carico. Infatti, ci sarà una somma massima che si può detrarre: dipenderà sia dal reddito che dal numero di figli. Escluse comunque dal conto le spese sanitarie e quelli per i mutui già attivi.
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Stretta sulle detrazioni Irpef per i contribuenti che dichiarano più di 75mila euro. È quanto emerge dalla lettura del nuovo articolo 16-ter del Tuir, introdotto dalla legge di Bilancio per il 2025. La norma riscrive le regole di determinazione dell’ammontare delle detrazioni sulle spese riconosciute dal fisco, limitandone la portata. A tal fine, a partire dal 2025, l’ammontare delle spese detraibili ai fini Irpef non potrà oltrepassare un determinato massimale, il cui importo dovrà essere calcolato...
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Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato che il taglio del cuneo fiscale è stato fatto in modo tale che "tutti ci guadagnano qualcosa e non ci sia un punto in cui con uno scalino qualcuno ci perde qualcosa". Intervenendo ad un convegno organizzato da Confesercenti, il ministro ha ricordato che il governo con la manovra ha reso strutturale questa misura: "ricordo che lo scorso anno ci dissero che il taglio 'vale per un anno' ed è contingente, ma ora è…
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Le nuove regole colpiscono anche gli altri familiari a carico, ad eccezione dei nonni e degli over 70 Tommaso Padoa-Schioppa, ex ministro del Lavoro durante il governo Prodi, li aveva definiti «bamboccioni», suscitando non poche polemiche. Pochi anni più tardi, Elsa Fornero rincarò la dose bollandoli come «choosy» (schizzinosi). Ora, gli ultratrentenni che vivono a casa dei genitori finiscono nel mirino anche del governo Meloni…
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Santalucia, numero uno dell’Anm, attacca Nordio («Anche noi sappiamo il francese») e Delmastro («Toni sbagliati»). Poi però critica Paternello: «Meloni non è un pericolo».Il caso Albania ha riaperto un dossier mai chiuso, quello dei rapporti controversi tra potere giudiziario e potere esecutivo in I...
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Domenica e lunedì si vota per le elezioni regionali: nove i candidati, ma è testa a testa tra il sindaco di Genova e l’ex ministro dem. Che batte sulle grane dell’ex governatore. Ma rischia il conflitto d’interessi per i suoi b&b.;Con lo stanziamento del governo «costruiremo cinque nuovi ospedali», ...
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Dal 2025 il taglio al cuneo fiscale diventerà una misura a regime. La novità è stata depositata alla Camera con la legge di Bilancio ed è in attesa dell’esame e di eventuali emendamenti. Intanto emerge che a beneficiare della novità saranno soprattutto i redditi medio-bassi con incrementi in busta paga che arriveranno fino a 1.000 euro l’anno per alcuni scaglioni. Va detto che la riduzione del cu…
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Nel testo firmato dal Presidente della Repubblica e trasmesso alla Camera, ai fini del calcolo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, si prevede l’inserimento nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi di un nuovo articolo sulle detrazioni l Testo Unico delle Imposte sui Redditi riguardante le detrazioni Per i soggetti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, fermi restando gli specifici limiti previsti da ciascuna norma agevolativa, gli oneri e le spese per i quali è prevista una detrazione…
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La manovra arriva in Parlamento, con le annunciate misure per ridurre le tasse ai lavoratori e aiutare le famiglie. Aumentano i promessi «sacrifici» a carico di banche e assicurazioni; ci sono i tagli ai ministeri e il tetto agli stipendi dei manager. Scontro sulla sanità: le risorse deludono i medici, che proclamano lo sciopero per il 20 novembre. Stretta sulle detrazioni per chi ha un…
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Taglio delle detrazioni per i contribuenti con reddito sopra i 75mila euro. Spese sanitare escluse dalla sforbiciata. Dal 2025 è fissato un nuovo ammontare massimo di spese detraibili (es. interessi passivi mutui, bonus casa) modulato a seconda della composizione del nucleo familiare e del reddito del contribuente.
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Gianni Trovati La legge di Bilancio Ieri il presidente della Repubblica ha firmato la legge di bilancio proposta dal governo. Il testo è ora all'esame delle Camere. Il punto con Gianni Trovati, giornalista del Sole 24 Ore.All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi.
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Meloni: "Conti in ordine senza aumento delle tasse". Schlein attacca: "1,3 miliardi per i medici, batosta per il Paese". Conte parla di "elemosina" sulla previdenza Una settimana dopo il via libera del Consiglio dei ministri arriva alla Camera la legge di Bilancio: un testo in 144 articoli, che conferma molte misure già previste lo scorso anno e ha un focus sulle famiglie con figli: dal bonus per le mamme lavoratrici esteso anche alle autonome alla nuova ‘una tantum’ per i…
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Cambia ancora il riordino delle detrazioni fiscali. Nel testo definitivo firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’esecutivo conferma l’introduzione di nuovi massimali per gli oneri detraibili, ma in una formulazione meno rigida rispetto alle indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi. Leggi anche: Cambiano ancora le detrazioni fiscali in manovra: ecco i nuovi tetti massimi per single e famiglie
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ROMA Firmata ieri 23 ottobre in mattinata dal capo dello Stato, la legge di Bilancio 2025 è arrivata lo stesso giorno in Parlamento, riservando qualche sorpresa nella lettura dei 144 articoli che la compongono. Tra le novità spuntano la riduzione del personale della scuola, la stretta sulle auto aziendali in uso ai dipendenti e i tagli alla Rai e all’Aci, mentre si rivela più incisiva del previsto la sforbiciata sui bilanci dei ministeri e degli enti locali, e un po’ più debole la manovra per la sanità.
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La manovra fissa un tetto base all'ammontare delle spese detraibili, ma la stretta riguarderà solo chi ha un reddito superiore ai 75mila euro. È questa una delle principali novità 144 gli articoli del ddl Bilancio che ieri è approdato a Montecitorio dopo essere passato al vaglio del Quirinale. Rispetto a quanto trapelato nei giorni scorsi dunque il "quoziente familiare" non sarà applicato a tutti i contribuenti.
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Stretta sui figli “mammoni” per spingere i ragazzi a lasciare la casa dei genitori. Nella Manovra 2025 arriva una misura per spingere i giovani ad abbandonare il nido famigliare e costruirsi una vita indipendente: da gennaio i figli a carico a partire da 30 anni non saranno più detraibili anche se non lavoratori. Una spinta a rendersi autonomi ma anche un risparmio che – ha spiegato la premier Giorgia Meloni –…
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Dopo la bollinatura della Ragioneria di Stato e l’approvazione del presidente Mattarella , la prima versione del Disegno di Legge di Bilancio 2025 è pronta per essere discussa. Il DDL composto da 144 articoli suddivisi in cinque capi arriverà in Commissione Bilancio alla Camera per un primo giro di audizioni a partire da lunedì 28 ottobre. Il termine per la presentazione degli emendamenti dovrebbe cadere nella settimana successiva tra l’ 8 e il 10 novembre.
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Con la manovra il governo mette mano al sistema delle detrazioni: sopra i 75 mila euro di reddito viene introdotto un tetto massimo di esenzioni pari a 14 mila euro, 8.000 sopra i 100 mila euro di reddito. In parallelo viene previsto un meccanismo stile «quoziente familiare» che dimezza gli sconti fiscali per chi non ha figli mentre li aumenta progressivamente col crescere del numero dei figli, c…
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Con la prossima Legge di Bilancio si segnano anche nuovi tetti di spesa detraibili che cambiano anche a seconda del reddito dichiarato. La Legge di Bilancio è in fase di definizione, ma nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri ha approvato la bozza preliminare presentata dal ministro Giorgetti al dicastero dell’economica. Una delle novità sarà rappresentata dalle detrazioni, cambiano i tetti massimi che saranno influenzati anche dal reddito e dalla…
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Arriva la stretta sulle detrazioni ma solo per i redditi superiori al 75mila euro e con un meccanismo di quoziente familiare a salvaguardia dei nuclei più numerosi anche se facoltosi. La manovra presentata in Parlamento, come ribadito più volte dal governo, guarda dunque alla famiglia e alla natalità a partire dal bonus nuovi nati . Previsti anche l'estensione alle autonome della detassazione per le…
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Il testo della Manovra 2025 è stato firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il che vuol dire che continua l’iter della prossima Legge di Bilancio che dovrà essere approvata dalle Camere del Parlamento entro il 31 dicembre 2024. Molte le misure previste, come quella che riguarda l’introduzione di nuovi massimali per le detrazioni fiscali. Quanto impostato dall’esecutivo su questo tema è decisamente meno rigido rispetto alle aspettative iniziali…
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Sul fronte della casa importanti cambiamenti in vista per gli italiani. La Manovra del governo ha infatti prorogato alcuni bonus edilizi, modificando tuttavia le detrazioni riconosciute ai cittadini, mentre alcuni incentivi spariranno a partire dal 2025. Lo afferma Assoutenti, commentando le ultime novità emerse dalla legge di bilancio. Bonus prorogati nel 2025 Ecobonus: l’agevolazione fiscale at…
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Una delle novità, nell'ultima manovra del Governo, è il taglio alla detrazione fiscale per i figli a partire dai 30 anni, anche se non lavoratori. Pochi aiuti alle monofamiglie Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha firmato la manovra economica: il testo è atteso in Parlamento e, come annunciato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, si amplierà la platea dei lavoratori che beneficeranno degli effetti del taglio del cuneo fiscale.
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Nel sostegno alla spesa economica degli italiani, il Governo Meloni punta a premiare i nuclei familiari più numerosi a discapito dei nuclei senza figli o dei single. Nonostante i nuclei mono-componente in Italia abbiano sorpassato le coppie con figli, secondo i dati dell'ultimo rapporto Istat, la manovra finanziaria, in fatto di detrazioni sulla denuncia dei redditi, avvantag…
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Il testo della manovra appena arrivato alla Camera conferma il “riordino” delle detrazioni a svantaggio di chi non ha figli annunciato la settimana scorsa dal viceministro con delega al fisco Maurizio Leo. Di fatto, il governo fa cassa – dall’intervento è atteso un risparmio di 1 miliardo – sui single e su chi non ha voluto o potuto avere bambini, senza dare alcun beneficio aggiuntivo a chi…
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Roma, 23 ott. – Al via il riordino delle detrazioni fiscali in base al reddito e parametrate alla composizione del nucleo familiare. Il riordino interessa i redditi superiori a 75.000 euro e una ulteriore stretta è prevista per i redditi sopra i 100.000 euro. Nulla cambia per i redditi inferiori a 75.000 euro.La manovra fissa un tetto base all’ammontare delle spese detraibili, che è pari a 14.000 euro se il reddito complessivo supera i 75.000 euro e a 8.000 euro per i redditi…
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La legge di bilancio approda in Parlamento: dopo la firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il testo della manovra è pronto per la presentazione alle Camere. Con qualche novità rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi dagli esponenti del governo.Dal testo del Disegno di legge sulla Manovra 2025, si apprende che le spese sanitarie e quelle relative ai mutui per la casa saranno escluse dal tetto della…
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Le spese sanitarie e quelle relative ai mutui per la casa saranno escluse dal tetto della revisione delle detrazioni prevista dal testo del Ddl di Bilancio, firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Sono escluse dal computo dell'ammontare complessivo degli oneri e delle spese - si legge nel testo depositato alla Camera - le spese sanitarie detraibili» così come gli oneri «sostenuti in dipendenza di prestiti o…
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MILANO – Cambia ancora il riordino delle detrazioni fiscali. Nel testo definitivo firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’esecutivo conferma l’introduzione di nuovi massimali per gli oneri detraibili, ma in una formulazione meno rigida rispetto alle indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi. I nuovi tetti La nuova norma fissa nuove regole per i redditi superiori a 75 mila euro. In questo caso può essere portato in detrazione un…
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Cambia il meccanismo che regola le detrazioni fiscali: con la manovra, appena controfirma dal Capo dello Stato e trasmessa dal Governo al Paplamento, 144 articoli in tutto, il governo fissa una soglia di partenza di 75 mila euro prevedendo un tetto massimo di esenzioni d’ora in avanti di 14 mila euro, dimezzato per i nuclei senza figli e progressivamente maggiore per le famiglie più numerose, introducendo come annunciato una sorta di quoziente familiare.
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Nella legge di bilancio 2024, in fase di definizione, è stata introdotta una soglia di reddito sotto la quale non verranno applicati tagli alle detrazioni fiscali. I contribuenti con redditi fino a 75.000 euro non subiranno infatti alcun cambiamento rispetto al regime attuale, mantenendo quindi pieno accesso alle detrazioni per mutui, spese sanitarie e altre voci. Le nuove norme, che entreranno in vigore dal primo gennaio 2025, introdurranno invece limitazioni per…
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Con la manovra 2025 il taglio del cuneo coinvolgerà 1,3 milioni di lavoratori in più rispetto ai 13 milioni già interessati dalla misura attualmente in vigore. Parole e pensieri del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti,partecipando a Genova ad una evento della Lega sui due anni di governo. Rispetto alla norma in vigore quest'anno per i redditi fino a 35.000 euro, «arriviamo - ha aggiunto - ai redditi fino a 40.000…
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