Dalla Germania arriva una notizia che scuote l'industria automobilistica tedesca, già alle prese con una profonda trasformazione e con la crisi del Gruppo Volkswagen: ha dichiarato fallimento la Gerhardi Kunststofftechnik GmbH, una storica azienda attiva nella componentistica auto con 1.500 dipendenti e oltre due secoli di attività. In Germania è fallita una grande azienda di componentistica auto Quanto sta succedendo alla Gerhardi può rappresentare un duro colpo per il settore automotive della…
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In Germania un colosso dell’automotive ha recentemente dichiarato fallimento: ecco cos’è successo e quali sono state le cause. In Germania, un vero e proprio colosso del settore automotive ha presentato un’istanza di fallimento. L’ennesima di un periodo particolarmente negativo, sia per i big player che per i marchi emergenti. Il settore automobilistico tedesco sta infatti vivendo un periodo caratterizzato da grandi criticità.
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Un nuovo duro colpo scuote l’industria automobilistica tedesca, già alle prese con una profonda trasformazione. La Gerhardi Kunststofftechnik GmbH, storica azienda con 1.500 dipendenti e oltre due secoli di attività, ha dichiarato fallimento. Questo evento si aggiunge a una lunga serie di insolvenze nel settore, sottolineando l’irreversibilità della crisi che sta attraversando uno dei pilastri dell’economia tedesca.
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Lo stabilimento Bosch di Bari al centro delle politiche aziendali, senza alcuna intenzione di depotenziamento. È stato detto in maniera chiara la scorsa settimana in seno all’incontro del Comitato aziendale europeo, un concetto ribadito a distanza di un anno. Dichiarazioni che puntano a rasserenare almeno un po’ sul futuro del sito industriale che al momento conta 1.500 dipendenti. «Già nel 2023 i referenti del comparto Power solution di Bosch spiegarono che lo stabilimento barese non sarebbe stato…
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Continua la mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici dello stabilimento di Setteville dove la Bosch ha comunicato di voler di licenziare trenta operai, a cui se ne aggiungono dieci con contratto interinale, su un totale di 80 presenti in questo momento. Oltre allo stabilimento di Setteville (Quero Vas fino a gennaio scorso) il gruppo Bosch è intenzionato a cedere anche lo stabilimento di Villasanta (in provincia di Monza Brianza).
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Il produttore di componentistica tedesco Bosch prevede di tagliare fino a 5.550 posti di lavoro e di ridurre le ore lavorative di circa 10.000 dipendenti, il tutto per fare fronte al crollo della domanda di ricambi auto. La notizia è l'ennesima doccia fredda che arriva per il comparto automobilistico europeo e tedesco in particolare, alle prese in questo periodo con una pesante crisi che sta interessando sia i costruttori di veicoli, sia i piccoli e grandi fornitori come…
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Tutto il comparto automoto continua a tremare. Bosch, colosso assoluto della componentistica, procede a un ridimensionamento del personale, con la previsione di 5.500 tagli a livello globale. La decisione deriva dalle difficoltà che l'industria automobilistica sta affrontando e che si ripercuotono sui fornitori. In Germania, la riduzione interesserà 3.800 unità. Sovracapacità nel settore automotive spinge Bosch ai licenziamenti Bosch evidenzia la presenza di una significativa…
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Bosch ha annunciato un piano di tagli che riguarderà 5.550 dipendenti, principalmente in Germania. La decisione riflette le crescenti difficoltà strutturali del settore automobilistico tedesco. Il piano prevede il licenziamento di 3.500 addetti della divisione cross-domain computer solutions entro la fine del 2027, di cui circa la metà in impianti tedeschi. Questa riduzione è attribuita a un calo della domanda per sistemi di assistenza alla guida e guida autonoma.
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Un altro colosso dell'automotive annuncia riduzioni occupazionali. Bosch ha comunicato che prevede di tagliare 5.550 posti di lavoro a livello globale, con una prevalenza di queste riduzioni in Germania. I licenziamenti saranno attuati entro il 2030. Attualmente, l'azienda conta circa 429.000 dipendenti in tutto il mondo. Quanti sono i licenziamenti I licenziamenti annunciati riguardano principalmente 3.500 lavoratori della divisione "cross-domain computer…
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Ancora tagli e licenziamenti. Non c'è pace per il settore dell'automotive, investito da una profonda crisi che sta spingendo colossi e multinazionali a corposi "ridimensionamenti". Adesso è la volta di Bosch, fornitore tedesco di automobili, che nella giornata di ieri, venerdì 22 novembre, ha annunciato l'intenzione di tagliare 5.500 posti di lavoro. "L'azienda necessita di un ulteriore aggiustamento", ha comunicato un portavoce, spiegando che più di due terzi di questi, circa…
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Ultim'ora news 22 novembre ore 17 Bosch prevede di tagliare 5.500 posti di lavoro in tutto il mondo, di cui 3.800 in Germania, a causa delle difficoltà dell'industria automobilistica che pesano anche sui fornitori. «L’industria automobilistica soffre di una significativa sovraccapacità», sottolinea in una nota Bosch, aggiungendo che il numero effettivo di riduzioni sarà determinato nelle trattative con i sindacati.
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Robert Bosch , leader mondiale nella fornitura di componenti per automobili , ha comunicato oggi l’intenzione di tagliare fino a 5.550 posti di lavoro (di 3.800 in Germania), segnalando ulteriori difficoltà per il settore automobilistico tedesco, già messo sotto pressione dalla concorrenza dei produttori cinesi a basso costo e dalla domanda in calo. La divisione Cross-Domain Computing Solutions, responsabile tra l’altro dei sistemi di assistenza alla guida e automazione, è…
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