Alla Bce "ci vorrà ancora un po' di tempo prima che abbiamo le informazioni necessarie per confermare che l'inflazione stia tornando in maniera sostenibile al nostro obiettivo del 2 per cento". Lo ha affermato il vicepresidente dell'istituzione monetaria Ue, Luis de Guindos, durante un intervento alla VIII conferenza delle banche centrali del Mediterraneo. "Anche se stiamo andando nella direzione giusta - ha avvertito - non dobbiamo giocare di anticipo".
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"Sebbene l'inflazione sia sulla strada giusta, dobbiamo tenere d'occhio i fattori di rischio in gioco. Sull'upside, le pressioni salariali rimangono elevate e non disponiamo ancora di dati sufficienti per confermare che stiano iniziando ad allentarsi. Anche i margini di profitto potrebbero rivelarsi più resilienti del previsto. L'acuirsi delle tensioni geopolitiche, soprattutto in Medio Oriente, potrebbe aumentare i prezzi dell'energia e perturbare il commercio globale".
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Basadonna (Assiom Forex), sui tassi la Bce potrebbe muoversi insieme alla Fed di Chiara Di Cristofaro 10 febbraio 2024 Intervista ad Alberto Basadonna, segretario Assiom Forex. Aspettative di inflazione in Europa sempre al di sopra dei target Bce e scommesse sui tempi dei tagli dei tassi: le sfide dei mercati finanziari per i prossimi mesi girano intorno alle mosse delle banche centrali che potrebbero anche riservare qualche sorpresa, alla luce degli ultimi dati.
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Stabili sulle posizioni attuali a consolidare i rialzi messi a segno negli ultimi mesi o in grado di realizzare ulteriori guadagni sulla scia del calo dell’inflazione e dei primi segnali di una modesta ripresa dell’economia. È la fotografia dei mercati scattata dal sondaggio di gennaio condotto da Assiom Forex fra i suoi associati in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor. Rispetto al mese precedente cresce la percentuale complessiva di quanti vedono indici fermi o in crescita nei…
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Se dovesse guardare ai dati complessivi dell’Eurozona, la Bce non dovrebbe attendere ad abbassare i tassi: con la crescita a zero tondo rilevata alla fine di dicembre, dopo un intero anno in cui trimestre dopo trimestre l’andamento si era alternato tra il +0,1% e il -0,1%, e la disoccupazione che in media sta al 6,4%, ogni mese di attesa potrebbe portare in rosso gli andamenti del pil con...
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Isabel Schnabel, membro del consiglio esecutivo della Banca centrale europea, ha lanciato un avvertimento: ridurre il costo del denaro potrebbe rinvigorire l'economia stagnante dell'Eurozona ma anche "riacutizzare" l’inflazione. Serve “pazienza sui tassi”. Difficile quindi pensare a un taglio imminente. Francoforte nell’ultimo bollettino indica però che nel primo trimestre dell’anno il Pil inizia un lento recupero e le prospettive inflazionistiche sono…
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L'inflazione sta inviando segnali importanti di rallentamento e di convergenza verso l'obiettivo fissato dalla Banca centrale di Francoforte di un aumento annuo del 2%. La Bce tuttavia non ha intenzione di fidarsi troppo dei dati più recenti e rimane prudentissima sull'ipotesi di un ribasso dei tassi di interesse, da settembre 2023 fermi al 4,5%. Perché anche se il tasso di aumento dei prezzi negli ultimi 5 mesi nell'eurozona si è…
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FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – “A parte un effetto base al rialzo sull’inflazione complessiva legato all’energia, è proseguita la tendenza discendente dell’inflazione di fondo e si è mantenuta intensa la trasmissione dei passati incrementi dei tassi di interesse alle condizioni di finanziamento. La rigidità di queste ultime frena la domanda, contribuendo a ridurre l’inflazione”. Lo rende noto la Banca Centrale Europea nel Bollettino Economico.
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Investimenti, attenzione: con la Germania in crisi la Bce può essere la prima a tagliare Fa specie rilevare come gli investitori stiano attualmente punendo le obbligazioni emesse dalle aziende tedesche, attraverso quello spread che invece è stato sempre letto in senso inverso, ovvero prendendo proprio la Germania come benchmark di solidità. Le conseguenze? Semplici: in un momento in cui l’economia tedesca soffre pesantemente (ed anche quella francese non sta dando…
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Se avesse potuto, Isabel Schnabel (nella foto) avrebbe volentieri evitato l’eutanasia del Pepp, il piano di aiuti contro la pandemia da 1.850 miliardi che arriverà a fine anno sul binario morto. È la sola misura rimasta in piedi dopo la rottamazione dell’arsenale messo in piedi da Mario Draghi, l’ultimo simulacro della Bce solidale, proattiva, capace di affrontare i problemi a muso duro attraverso l’acquisto di titoli di Stato e l’abbondante liquidità con cui, per anni, è stato…
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Le aspettative di crescita dei redditi e della spesa nei prossimi 12 mesi sono sostanzialmente stabili, così come le aspettative di crescita economica, mentre il tasso di disoccupazione è atteso in diminuzione. Si sono ridotte anche le aspettative di crescita dei prezzi delle case, così come sono diminuite le aspettative sui tassi di interesse ipotecari per i prossimi 12 mesi. Lo rivela l’indagine della BCE sulle aspettative dei consumatori (CES).
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Ultim'ora News Le aspettative sull’andamento del carovita si attenuano. Secondo l’ultima indagine (Consumer Expectations Survey) della Banca Centrale Europea, i consumatori dell’Eurozona hanno ridotto le loro aspettative di inflazione per i prossimi 12 mesi, visto che che la stretta creditizia di Francoforte sta avendo impatto. Diminuiscono le aspettative sull’inflazione a un anno L’ultimo sondaggio, condotto a dicembre su un campione allargato di 11…
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