Il tennis italiano sta vivendo un momento magico e Adriano Panatta, leggenda azzurra e voce sempre fuori dal coro, ha deciso di analizzare i protagonisti del momento in una lunga intervista al Messaggero e in altre recenti uscite pubbliche. Tra elogi e stoccate, il campione del Roland Garros 1976 mette a confronto la "fame" dei nuovi fenomeni e la crescita dei giovani talenti nostrani, da Jannik Sinner a Flavio Cobolli
Leggi
