Osservata prima, durante e dopo la cerimonia nella sinagoga in cui il tutti insieme e mai più un 7 ottobre è stato il senso del ricordo, Giorgia Meloni è la leader che si vuole distinguere per una postura che appartiene storicamente all'Italia, e continua ad appartenerci, nei confronti delle crisi e delle guerre in Medio Oriente. La postura dell'equilibrio. Che nasce dalla consapevolezza di quanto si giochino in…
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«Esprimo vicinanza alle vittime civili innocenti del 7 ottobre, a quelle innocenti palestinesi e libanesi, e auspico che cessi il fuoco e che riprenda il dialogo tra i popoli». Con queste parole il sindaco Stefano Lo Russo ieri pomeriggio ha preso all’improvviso la parola in Sala Rossa dopo che l’assemblea dei capigruppo aveva rifiutato le comunicazioni chieste dal consigliere Radicale Silvio Via…
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Ieri Milano ha vissuto una giornata importante, la comunità ebraica ha organizzato un momento di raccoglimento e di riflessione sulla giornata del 7 ottobre che ha visto una grande partecipazione di pubblico, ben oltre le attese, segno di un vivo e sincero interesse della città che è sempre stata anticipatrice di risvegli e ricosse. Libero ha fatto la sua parte con me, Daniele Capezzone e Pietro Senaldi, un piccolo contributo, una testimonianza della nostra fede incrollabile nei valori della libertà, della democrazia, della religione di…
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Dentro - il ricordo delle vittime del 7 ottobre: gli innocenti uccisi (moltissimi erano ragazzi) e i tanti che ancora restano nelle mani dei terroristi di Hamas. Milano ha commemorato così un anno dall'attacco che - parole del rabbino capo Alfonso Arbib - ha cambiato per sempre le nostre vite. «Non so dire che cosa sia cambiato in me dopo il 7 ottobre - ha ammesso - certo non sono la stessa persona e la mia vita non è più la stessa».
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Israele, Medio Oriente: 8.768 ore dopo di simone sabattini Buongiorno, spesso si dice che un anno, in fondo, passa in fretta. Ma quello che ci separa dagli attacchi di Hamas, per milioni di persone ha tenuto il ritmo lento e angosciante di un incubo senza fine. Non c’è ora, da allora, che non porti con sé morti, feriti, dolore come mai era avvenuto prima nella storia del Medio Oriente. Con la newsletter di oggi - prima di una settimana che potrebbe vedere un nuovo capitolo della guerra, l’annunciato contrattacco di Israele all’Iran -…
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Ieri mattina alle sei una folla di familiari e sopravvissuti si è riunita sul sito del Festival musicale Nova per rendere omaggio alle vittime del 7 ottobre. Erano quattromila a ballare nei boschi intorno al kibbutz Reim. 368 sono stati uccisi dai miliziani di Hamas. Yoram Yehudai ha sessant’anni, è già lì da ore. Ha organizzato l’evento insieme alle altre famiglie e invitato giornalisti israeli…
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RE’IM — Il pellegrinaggio di Israele sui luoghi della strage del 7 ottobre 2023 ieri è cominciato quando fuori era ancora buio. Alle 5.30 del mattino sulla statale 232, “la strada della morte” come venne chiamata un anno fa, c’è già movimento. Qui si affacciano i kibbutz attaccati e la foresta dove si teneva il Nova festival: qui per ore gli uomini di Hamas portarono la morte nelle case, nelle au…
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Medioriente, Sala: "Liliana Segre guida più importante per Milano" 07 ottobre 2024 Milano, 7 ott. - “Permettetemi un pensiero speciale anche da parte mia a Liliana Segre, perché vorrei dirti che, al di là dell'affetto tra di noi, tu sei una guida per me e peri milanesi, in questo momento direi la guida più importante per Milano”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in occasione dell’anniversario dell’attentato del 7 ottobre presso la sinagoga di Milano.
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Ottobre, la testimonianza di Elana Kaminka madre di un soldato ucciso Un anno fa il brutale attacco di Hamas nel sud di Israele. In poche ore furono uccise 1.400 persone. Da allora il Medio Oriente è piombato in incubo che non accenna a finire. Servizio di Alessandra Buzzetti Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Tel Aviv commemora il primo anniversario degli attentati del 7 ottobre del 2023. Le persone osservano un minuto di silenzio durante una cerimonia commemorativa che celebra il primo anniversario degli attacchi di Hamas del 7 ottobre dell'anno scorso, nella citta' costiera israeliana di Tel Aviv. L'anniversario cade mentre Israele combatte a Gaza in una nuova guerra contro Hezbollah nel nord del Libano e si prepara a reagire contro l'Iran per l'attacco missilistico della scorsa settimana.
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"Sindaco Sala grazie, la sua presenza è più importante di quanto si possa immaginare. In passato c'e stato qualche malinteso ma è tutto superato. Da oggi dobbiamo avere un cammino con lei e con tutta la giunta e il Consiglio comunale". Così Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano, durante l'evento organizzato nella sinagoga di Milano per ricordare le vittime dell'attacco del 7 ottobre, alla presenza anche del presidente del Senato Ignazio La Russa
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Nella loro telefonata per commemorare le vittime del 7 ottobre, Joe Biden e il presidente israeliano Isaac Herzog "hanno ribadito il loro impegno a raggiungere un accordo a Gaza che riporti a casa gli ostaggi, metta in sicurezza Israele, allevi le sofferenze dei civili palestinesi e apra la strada a una pace duratura, con Hamas che non sarà mai più in grado di controllare Gaza o di ricostituire le sue capacità militari".
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Grazie per tutto ciò che fate per rafforzare i legami tra le nostre nazioni, vi benedica tutti, conclude "Ringrazio il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, un vero amico dello Stato di Israele, per avermi chiamato per le condoglianze al popolo di Israele nel primo anniversario dal massacro del 7 ottobre". Così in un post su X il presidente israeliano Isaac Herzog, dopo la notizia del colloquio telefonico con Biden, che ringrazia insieme all'Amministrazione Usa per il sostegno a Israele.
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Mentre Israele ricorda le 1200 vittime a un anno esatto dall'attacco di Hamas del 7 ottobre, prosegue la guerra a Gaza e i combattimenti si intensificano nel sud del Libano. Le azioni israeliane sono volte al ritorno dei 60mila israeliani sfollati dal nord del Paese ebraico e alla liberazione degli ostaggi tenuti nella Striscia di Gaza. Gli ostaggi israeliani centrali per le trattative con Hamas Secondo le…
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Il 7 ottobre di un anno fa miliziani di Hamas attaccavano villaggi e kibbutz seminando il terrore nel sud di Israele e infliggendo allo Stato ebraico il più grave colpo e il peggiore trauma collettivo dalla sua fondazione nel 1948. Quasi 1200 persone, per lo più civili, furono assassinate a sangue freddo da uomini armati provenienti dalla Striscia di Gaza e piovuti dal cielo con i deltaplani o sfondando la barriera che circonda l’enclave con una facilità che avrebbe costituito, da sola, uno shock difficile da superare…
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Intervenendo in Sala Rossa in apertura di seduta, il sindaco Stefano Lo Russo, “certo di interpretare il sentimento dell’intera città oltre che dell’aula“, ha espresso “la totale vicinanza alle vittime civili civili e innocenti degli attacchi del 7 ottobre 2023, alle vittime civili e innocenti del popolo palestinese nella Striscia di Gaza, alle vittime civili e innocenti nell’area del Libano, auspicando che questo conflitto…
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A un anno dal massacro del 7 ottobre compiuto da Hamas nel sud di Israele, a cui seguì lo scoppio della guerra a Gaza, il Medioriente e il mondo sono con il fiato sospeso per l'atteso attacco dello Stato ebraico all'Iran. Il 1° ottobre Teheran aveva lanciato circa 200 missili balistici contro il territorio israeliano definendola una risposta alle uccisioni di Hassan Nasrallah in Libano e di quella, che risaliva…
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Alla vigilia dell'anniversario del 7 ottobre, il capo di stato maggiore dell'esercito israeliano, Herzi Halevi, afferma che "il braccio militare di Hamas è stato sconfitto". "Questa è una guerra lunga", ha aggiunto, e oggi è "il giorno della commemorazione", ma anche quello in cui "guardarsi nell'anima, riconoscere i propri fallimenti e imparare da essi", scrive Halevi in una lettera…
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