La polizia è alla ricerca anche di una sesta persona che avrebbe partecipato all'aggressione sfociata nell'omicidio di Sako Bakari, il 35enne maliano ucciso a coltellate all'alba di sabato scorso in piazza Fontana a Taranto. Si terranno venerdì prossimo gli interrogatori dei quattro minorenni e del 20enne sottoposti a fermo di indiziato di delitto. Nel provvedimento si parla di "un sesto individuo che in quel momento era ai tavolini del bar, il quale aggredisce Sako con un…
Leggi
Altri articoli:
La morte di Bakari Sako racconta un Paese che ha bisogno del lavoro migrante ma fatica a riconoscerne l’umanità, mentre parole, categorie e sguardi sociali preparano il terreno all'oppressione Prima ancora del coltello, c’erano già le parole. Straniero. Bracciante. Africano. Città vecchia. Baby gang. Degrado. Sicurezza. Parole apparentemente neutre, quasi burocratiche, che sembrano arrivare dopo i fatti per descriverli.
Leggi
Anche l’Inail interviene sulla vicenda della morte di Bakary Sako, il lavoratore deceduto lo scorso 9 maggio a Taranto mentre si stava recando al lavoro. La Direzione territoriale ionica dell’istituto, attraverso una nota firmata dal direttore Biagio Francesco Petillo, ha comunicato l’avvio delle procedure previste per accertare l’eventuale accesso alle tutele assicurative previste dalla normativa vigente.
Leggi
Saranno fissati nelle prossime ore autopsia e interrogatori. I minorenni sono nei cpa di Lecce e di Bari. Il maggiorenne nel carcere di Taranto. Ci sarebbe un sesto componente del branco sul quale gli investigatori sono concentrati in queste ore. Un altro giovane che avrebbe partecipato all’aggressione. E poi, una ragazza, testimone oculare dell’omicidio di Bakari Sako, il bracciante del Mali, ucciso all’alba di sabato scorso.
Leggi
Non solo il branco, non solo i cinque giovani già individuati. Nell’inchiesta sull’omicidio di Bakari Sako emergono due elementi che ampliano e aggravano il quadro: la presenza di una sesta persona sulla scena e il fatto che uno dei minorenni fosse in possesso di due pistole. Dalla ricostruzione contenuta negli atti della Procura, supportata dalle immagini di videosorveglianza, prende forma una dinamica che si sviluppa…
Leggi
La delegazione maliana si presenta in Questura intorno alle 10.40. Un lungo colloquio con i vertici della Polizia e con le procuratrici Pontassuglia e Putignano. Tutti segnati dal dolore. A guidare il gruppo Mahamoud Idrissa Boune, presidente dell’Alto Consiglio dei Maliani Residenti in Italia. Presidente, un delitto che ha sconvolto anche gli stessi investigatori. Che momento sta vivendo la comunità maliana? «È un momento durissimo.
Leggi
La delegazione maliana si presenta in Questura intorno alle 10.40. Un lungo colloquio con i vertici della Polizia e con le procuratrici Pontassuglia e Putignano. Tutti segnati dal dolore. A guidare il gruppo Mahamoud Idrissa Boune, presidente dell’Alto Consiglio dei Maliani Residenti in Italia. Presidente, un delitto che ha sconvolto anche gli stessi investigatori.
Leggi
L'uomo è stato colpite a morte nel centro storico di Taranto da un branco di giovanissimi, ora fermati. La procuratrice Pontassuglia: «Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura, dobbiamo cominciare a pensare che ogni persona ha diritto di vivere ed essere rispettata perché la terra è di tutti» Bakari Sako, l’immigrato regolare ucciso da un gruppo di giovanissimi a Taranto lo scorso sabato aveva…
Leggi
Sono abituati a guardare il crimine negli occhi, a entrarci dentro senza esitazioni, a ricostruirne i passaggi con lucidità e metodo. Ma questa volta, oltre ai fatti, c’è stato altro. Un livello più profondo, che ha attraversato l’indagine e chi l’ha condotta. Non solo un omicidio da chiarire, ma una storia che ha imposto di confrontarsi con il dolore di una famiglia e con le domande di un’intera comunità, destinate forse a restare senza risposta.
Leggi
Sacko Bakari arriva con la sua bici in piazza. Poco dopo viene raggiunto da cinque giovani che cominciano a colpirlo. Uno di loro lo accoltella a morte. Sono le immagini scioccanti che il Tg1 ha mandato in onda in esclusiva e che mostrano gli ultimi istanti di vita del bracciante di 35 anni ucciso sabato mattina a Taranto da una baby gang. I giovanissimi devono rispondere tutti di omicidio aggravato dai futili motivi.
Leggi
“Un ragazzo di 35 anni originario del Mali, Bakari Sako, è stato ammazzato sabato mattina a Taranto da un branco di quattro minorenni e un maggiorenne italiani, penso siano stati già identificati. È un fatto grave e drammatico che una società democratica non può accettare”. Lo ha detto la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, parlando a Genzano di Roma a margine di una manifestazione elettorale a sostegno del candidato sindaco di centrosinistra, Carlo Zoccolotti.
Leggi
Taranto si interroga dopo l’omicidio Sako e il Consiglio chiede una nuova alleanza educativa Taranto prova a guardarsi dentro dopo l’omicidio di Bakary Sako, e lo fa partendo da un’assunzione di responsabilità collettiva. L’intero Consiglio comunale ha sottoscritto un documento che, più che una dichiarazione politica, è un appello civile: «In un tempo segnato da tensioni, paure, rabbie sociali e linguaggi sempre più aggressivi, la politica — anche quella…
Leggi
Omicidio di Bakary Sako, la ricostruzione della Polizia. Il coltello nascosto tra le siepi I particolari sull’omicidio di Bakary Sako, il 35enne maliano ucciso all’alba di sabato scorso in piazza Fontana, sono stati forniti subito dopo la conferenza stampa tenuta in Questura nella mattinata di oggi 12 maggio dal questore Michele Davide Sinigaglia, dalla procuratrice capo della Procura di Taranto Eugenia Pontassuglia, dalla procuratrice minorile facente funzioni…
Leggi
Un'aggressione senza motivo, poco dopo un'altra aggressione con insulti a un altro migrante. Emergono nuovi particolari sull'omicidio di Bakari Sako, 35enne gracciante agricolo incensurato, residente regolarmente in Italia, ucciso a Taranto all'alba di sabato in piazza Fontana: per il delitto la Mobile ha fermato cinque giovanissimi, quattro minorenni e un maggiorenne, con l'accusa di omicidio…
Leggi
La UIL FP Taranto, attraverso il segretario generale Giovanni Maldarizzi e il dirigente sindacale Vincenzo Palmieri, rivolge un appello al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro per lo sblocco urgente delle assunzioni nella Sanitaservice ASL Taranto, con particolare riferimento al servizio di emergenza-urgenza 118. “La situazione attuale non è più sostenibile”, denunciano congiuntamente Maldarizzi e Palmieri.
Leggi
