Si registrano, purtroppo, i primi feriti a Napoli a causa dei botti di Capodanno. Dopo lo scoppio di un petardo molto pericoloso un 45enne residente in provincia di Napoli è arrivato all’Ospedale Pellegrini con la mano destra in gravi condizioni. Niente da fare per il terzo dito dell’arto che i medici non sono riusciti a salvare. Parzialmente imputato anche il secondo dito, dopo una delicatissima operazione.
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Più di tre tonnellate di materiale pirotecnico illegale sequestrato, quattro persone arrestate e altre dieci denunciate: è il bilancio dell'operazione "Capodanno sicuro" che ha visto impegnati i finanzieri del comando provinciale di Napoli in una serie di controlli, a dicembre, per garantire la sicurezza dei cittadini durante le festività. In particolare, i baschi verdi hanno trovato e sequestrato a Frattaminore, all'interno di un esercizio commerciale, oltre 15.000 articoli esplodenti…
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Da Napoli all'area Vesuviana. Operazione Capodanno sicuro, sequestrati 3000 botti illegali. Alle falde del Vesuvio, precisamente nel comune di Somma Vesuviana, i militari della Compagnia di Casalnuovo... Leggi tutta la notizia
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A Portici i carabinieri sono intervenuti in piazza Poli a causa di diverse esplosioni di petardi. Sul posto i militari hanno individuato e fermato un ragazzino. Ha 15 anni e quando ha visto i carabinieri ha consegnato spontaneamente un candelotto cobra da 50 grammi. Si tratta di un cobra 33 ed è lo stesso che veniva fabbricato nell'edificio esploso qualche tempo fa ad Ercolano dove persero la vita 3…
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La strage di Ercolano non ha fermato l’affare dei fuochi illegali. Le tre giovani vittime della fabbrica abusiva esplosa il 18 novembre vengono ricordate nella campagna choc promossa dal Comune di San Giorgio a Cremano, che ha scelto una foto con i nomi del 18enne Samuel Tafciu e delle gemelle di 26 anni Sara e Aurora Esposito apposti su sedie insanguinate, ma il lavoro dei trafficanti è andato a…
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