Il ministro degli Esteri norvegese Espen Barth Eide ha dichiarato che Oslo arresterà Benjamin Netanyahu se la Corte penale internazionale (Cpi) emetterà un mandato contro il premier israeliano e quest'ultimo entrasse in Norvegia. In un'intervista all'emittente locale Tv 2, Eide ha aggiunto che lo stesso vale per il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant e per i funzionari di Hamas per i quali la Cpi ha proposto mandati di arresto per crimini di guerra.
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Equiparare Hamas, che è una organizzazione terroristica e Israele che è uno stato democratico è poco digeribile. Ma l'esagerazione della guerra meritava una punizione. E la decisione della corte dell'Aja va proprio in quella direzione. Il commento del direttore Vittorio Feltri
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Ci sono mosse che producono reazioni a catena, ancor prima – e anche senza bisogno di – tradursi in eventi concreti. È il caso della richiesta del procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, di emettere un mandato di arresto internazionale nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu e del ministro della Difesa Yoav Gallant, oltre che dei tre leader di Hamas Yahya Sinwar, Mohammed Deif e…
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“Nessuno è al di sopra del diritto internazionale: nessun capo di gruppi armati, nessun’autorità politica, nessun esponente degli eserciti. A prescindere dagli obiettivi che stanno perseguendo, nessuno di loro è al di sopra della legge”. Con queste parole Agnés Callamard, segretaria generale di Amnesty International, ha commentato la richiesta di mandati d’arresto, da parte dell’Ufficio del procuratore della Corte penale internazionale, nei…
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La notizia rimbalza sui social, in risposta a un interrogativo con cui molti fan pressano le persone celebri, da dopo il 7 ottobre: esponetevi su Gaza, scrivono in vere tempeste di post, e tra i personaggi più bersagliati, anche per il suo ruolo di avvocata internazionale impegnata per i diritti umani, c'è stata Amal Clooney. Pubblicamente non ha detto nulla su Gaza: e la ragione, si scopre oggi, è che è una dei consulenti esperti di…
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DAL NOSTRO CORRISPONDENTEGERUSALEMME – Lo annuncia davanti alle telecamere della Cnn, seduto di fronte a Christiane Amanpour. Lo ripete in piedi, il volto verso la camera fissa nella sala della Corte penale internazionale all'Aia. Le voci circolate durante le scorse settimane si concretizzano in quella del procuratore Karim Ahmad Khan: «Ho presentato alla Camera preliminare del tribunale la richiesta per i mandati di arresto riguardanti la situazione nello…
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