Una Notizia, pubblicata in data 7 novembre 2024 sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, riporta i contenuti delle audizioni, tenutesi nella stessa data, del Titolare dello stesso Dicastero, Giancarlo Giorgetti, dinanzi alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, sulla “Legge di bilancio 2025”. Stando a quanto dichiarato dal Ministro, con il Disegno di “Legge di bilancio 2025” si è puntato su…
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Il ministro dell'Economia in audizione alla Camera sulla manovra: "Revisori Mef nelle società? Chi riceve incentivi deve risponderne" Giancarlo Giorgetti mostra ottimismo sul Pil, nonostante previsioni nazionali e internazionali al ribasso. Frena sulle aspettative sulla spesa militare: l’obiettivo del 2% della Nato è “molto ambizioso” e “non del tutto compatibile” con la traiettoria di risanamento dei conti pubblici.
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Il Pil 2024 potrebbe costituire una piacevole sorpresa. «Le stime iniziali di crescita dell'Istat sono state successivamente riviste al rialzo in misura inedita», ha sottolineato il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ieri in audizione sulla manovra di fronte alle commissioni Bilancio congiunte. «Anche alla luce del notevole incremento dell'occupazione sin qui registrato, non sarei stupito da eventuali revisioni al rialzo», ha aggiunto riferendosi alle previsioni dell'istituto di statistica che continua a vedere un 2024 a…
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«Non sarei stupito da eventuali revisioni al rialzo sulle stime preliminari sul Pil 2024». Sulla spinta della piena occupazione e da un’accelerazione sulla domanda interna, Giancarlo Giorgetti scommette su una maggiore crescita e sul raggiungimento degli obiettivi fissati nel piano strutturale di bilancio. In pratica, è certo che l’Italia chiuderà l’anno in corso con un aumento dell’1 per cento del prodotto interno lordo
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I fondi per la difesa aumenteranno, ma l’asticella si fermerà sotto il 2% del Pil. È quando si sofferma sul capitolo della manovra dedicato agli investimenti pubblici che Giancarlo Giorgetti tira la linea dell’impegno che l’Italia è in grado di garantire. A Montecitorio, davanti ai parlamentari delle commissioni Bilancio di Camera e Senato, il ministro dell’Economia rivendica lo stanziamen…
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ROMA. «Il governo ha messo risorse per le famiglie di reddito medio basso, qualcuno può discutere che sia giusto o sbagliato, sorprende che venga contestato proprio dai sindacati e da forze che dovrebbero difendere i lavoratori dipendenti». Questa è la risposta del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti alla «rivolta sociale» contro la manovra auspicata da Maurizio Landini in una assemblea de…
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«La manovra è finanziata con la lotta all’evasione fiscale e con i tagli, sì, e li ho anche quantificati». Lo ha detto ieri nella sala del mappamondo alla Camera il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti al termine di quattro giorni di audizioni che hanno smontato pezzo dopo pezzo le contraddizioni, e i rischi, della terza legge di bilancio del governo Meloni, la prima della nuova austerità che durerà almeno sette anni.
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La vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane fa scattare le riflessioni sugli effetti che la nuova amministrazione Usa potrà avere sulle economie europee e riapre la questione del contributo alla Nato da parte dei Paesi che aderiscono al Trattato ma senza rispettare gli obblighi previsti, come l'Italia. Il neo eletto capo della Casa Bianca batte da tempo sul nodo della spesa degli alleati sugli armamenti ritenuta insufficiente, chiedendo in più occasioni ai…
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Si dice fiducioso sulle prospettive di crescita, al punto che non sarebbe «stupito da eventuali revisioni al rialzo anche delle stime preliminari sul Pil del 2024». Difende i tagli ai fondi automotive (4,55 miliardi nel 2025-2030) perché non colpiscono «gli aiuti alle imprese che vogliono riconvertire» ma «le rottamazioni e gli incentivi all’acquisto di auto elettriche magari prodotte in Cina o in altri Paesi».
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Spesa Difesa, Giorgetti: Ambizioso 2% Pil chiesto dalla Nato. Arriveremo all'1,57% nel 2025 07 novembre 2024 "In particolare, si prevede il potenziamento degli investimenti nel settore della difesa per un valore complessivo di 35 miliardi nel periodo 25-39. Misura che si aggiunge al finanziamento, per la prima volta permanente delle missioni internazionali di pace. A tale riguardo preme evidenziare che, nonostante gli stanziamenti assegnati, l'obiettivo…
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– Oltre la metà delle risorse della manovra, ben 18 miliardi su 28, sono destinati a incrementare gli stipendi di chi guadagna fino a 40 mila euro l’anno. È dunque la misura principale di tutto il disegno di legge di bilancio, ha sottolineato oggi il ministro Giancarlo Giorgetti in audizione di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. “Qualcuno può discutere se sia giusto o sbagliato ma sorprende che venga contestata proprio dai sindacati.
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"In particolare, si prevede il potenziamento degli investimenti nel settore della difesa per un valore complessivo di 35 miliardi nel periodo 25-39. Misura che si aggiunge al finanziamento, per la prima volta permanente delle missioni internazionali di pace. A tale riguardo preme evidenziare che, nonostante gli stanziamenti assegnati, l'obiettivo del 2% del PIL richiesto dalla NATO risulta molto ambizioso e non del tutto compatibile sotto il…
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Altro che destinare alla difesa una cifra superiore al 2% del pil come auspicato dal segretario generale della Nato, Mark Rutte. Già ottemperare all’obiettivo di arrivare al 2%, previsto dagli impegni assunti con i partner atlantici sarà un traguardo “ambizioso”, soprattutto “non del tutto compatibile” con i limiti alla spesa imposti dalle regole di bil…
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Giorgetti: "In Manovra risorse a redditi medio-bassi, sorprende contestazione sindacati" 07 novembre 2024 Questo governo ha messo risorse alle famiglie di reddito medio-basso, "sorprende che questo venga contestato dai sindacati". Lo ha affermato il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nel corso dell'audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla legge di Bilancio.
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Ascolta articolo “Nonostante gli ingenti stanziamenti assegnati, l'obiettivo del 2 per cento del Pil richiesto dalla Nato risulta molto ambizioso”. Giancarlo Giorgetti mette le mani avanti di fronte all'idea di aumentare le spese militari. Nonostante il grande impegno, dice il ministro dell’Economia in Parlamento, l’Italia è lontana da quanto l’Alleanza Atlantica richiede a ogni partner. E ancora più distante, possiamo aggiungere, da chi, come il segretario della Nato Mark Rutte, punta ad…
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Questo governo ha messo risorse alle famiglie di reddito medio-basso, "sorprende che questo venga contestato dai sindacati". Lo ha affermato il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nel corso dell'audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla legge di Bilancio. Abbiamo messo le risorse "sui lavoratori dipendenti, con lo scopo di aiutare la crescita rilanciando la domanda dei consumi", ha…
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Ora il governo Meloni deve accelerare per arrivare al 2% di spesa militare, anche se non vuole farlo
La Nato chiede da anni di investire almeno il 2% del Pil nazionale in spese militari. Con Donald Trump, l'impegno degli Usa nell'Alleanza atlantica potrebbe calare. E così tutti i Paesi, Italia inclusa, saranno chiamati a spendere di più. Ma il governo Meloni ha già chiarito più volte che, per il momento, quell'obiettivo resta lontano.
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Il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è intervenuto oggi in audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato ed ha presentato le linee guida della manovra economica, toccando temi caldi come la gestione del debito pubblico, la riforma del settore pubblico, i bonus per le famiglie e le nuove politiche fiscali su criptovalute e web tax. Revisione del Pil 2024 In riferimento…
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