Mario Eutizia, il 47enne reoconfesso dell'omicidio di 4 anziani affidati alle sue cure. Rimane in carcere: "Mi sono consegnato per essere aiutato a non uccidere". Ora si indaga su 30 anziani che ha seguito negli ultimi dieci anni.
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Badante killer: quattro casi confessati, indagini su tutti gli assistiti Il sindaco di Casoria, Bene: "Vicini alla famiglia del nostro concittadino" Prosegue l'attività investigativa da parte dei Carabinieri di Caserta sul badante killer. L'obiettivo è quello di riscontrare quanto affermato dal 48enne che si è accusato di aver provocato la morte di quattro persone che stava assistendo e che avrebbe ucciso somministrando dosi di farmaci e vertificare se tra i circa trenta…
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Un caso sconvolgente scuote l’Italia. Mario Eutizia, di 48 anni, si è costituito ai carabinieri di Caserta confessando di aver ucciso quattro anziani per i quali prestava assistenza come badante. L’uomo, assistito dagli avvocati Antonio Daniele e Gennaro Romano, ha dichiarato di aver agito spinto da un profondo senso di compassione, al fine di porre fine alle sofferenze delle sue vittime, tutte gravemente malate.
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La confessione choc di Mario Eutizia, che si auto accusato affermando di essere il responsabile di quattro omicidi di anziani ai quali prestava assistenza, ha messo in moto la macchina giudiziaria e investigativa per trovare riscontri a quelle affermazioni. Dichiarazioni che sono apparse lucide, precise, dettagliate. Ma bisogna indagare. Scoprire se le affermazioni relative ai quattro omicidi confessati siano attendibili.
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“Mario Eutizia (l’uomo che ha confessato l’omicidio di 4 anziani, ndr) è sereno e sempre più consapevole di aver fatto la scelta migliore nel raccontare i delitti commessi, in quanto il suo è stato un atto di coscienza. In ogni caso le sue affermazioni andranno verificate e per questo abbiamo piena fiducia nella magistratura”. Queste le parole dell’avvocato Gennaro Romano, difensore con Antonio Daniele – del 48enne badante napoletano che due…
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"Mario Eutizia è sereno e sempre più consapevole di aver fatto la scelta migliore nel raccontare i delitti commessi, in quanto il suo è stato un atto di coscienza. In ogni caso le sue affermazioni andranno verificate e per questo abbiamo piena fiducia nella magistratura". È quanto afferma l'avvocato Gennaro Romano, difesnore - con Antonio Daniele - del 48enne badante napoletano che due giorni fa ha denunciato ai carabinieri di Caserta e poi alla Procura di Santa Maria Capua Vetere, di aver…
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"Mario Eutizia è sereno e sempre più consapevole di aver fatto la scelta migliore nel raccontare i delitti commessi, in quanto il suo è stato un atto di coscienza. In ogni caso le sue affermazioni andranno verificate e per questo abbiamo piena fiducia nella magistratura". È quanto afferma l'avvocato Gennaro Romano, difesnore - con Antonio Daniele - del 48enne badante napoletano che due giorni fa ha denunciato ai carabinieri di…
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“Questa notizia ci ha sconvolto. Ora vorrà dire che sopporteremo il dolore della morte di nostro padre una seconda volta”. Stefano Chintemi, il terzo dei tre figli di Gerardo, il 96enne di Vibonati (Sa) tra le vittime di Mario Eutizia, il badante napoletano che ha confessato di aver ucciso quattro anziani che accudiva, attraverso un sovradosaggio di medicinali, fa fatica a parlare. Nella giornata…
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Un divorzio dalla moglie alle spalle, una figlia già madre di un bambino e un modo di vivere quasi da solitario, in una sorta di anonimato. È quanto traspare dai pochi dettagli sulla vita di Mario Eutizia, l'insospettabile 47 enne napoletano, reo confesso, fermato e poi accusato di omicidio aggravato da premeditazione e dall'abuso della condizione di minorata difesa delle vittime, tutte anziane e gravemente malate.
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CASERTA. «Ho ucciso gli anziani che accudivo, l’ho fatto aumentando le dosi dei farmaci, fermatemi prima che lo faccia ancora». Ieri mattina i carabinieri di Caserta hanno stentato a credere alle parole di Mario Eutizia, il pregiudicato 47enne che si è presentato in caserma accompagnato da due legali per confessare le sue gesta da serial killer. Un mitomane? Una strategia? L’uomo ha detto di aver…
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Due vittime che non sono state ancora identificate del badante killer risiedevano a Latina. È quello che emerge nell’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha disposto il fermo del 48enne Mario Eutizia, originario di Napoli, senza fissa dimora. Si è costituito a Caserta dai Carabinieri e si è autoaccusato di quattro omicidi di persone anziane malate oncologiche o affette da demenza senile.
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«Fermatemi altrimenti lo rifaccio». Sarebbero queste le parole di Mario Eutizia, badante 48enne napoletano, che si è presentato in Questura a Caserta per confessare di aver ucciso quattro anziani per cui aveva lavorato. E probabilmente lo avrebbe rifatto perché secondo quanto si sta ricostruendo non si è pentito delle sue azioni, anzi. Agli agenti che lo hanno ascoltato ha raccontato di averlo fatto per pietà.
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LATINA – Sono originarie di Latina due delle vittime del badante che ha confessato l’omicidio di 4 anziani ai Carabinieri di Caserta. L’uomo, Mario Eutizia, 48enne di Napoli senza fissa dimora, è ora sottoposto a decreto di fermo. Le vittime – tutte pazienti oncologici – risiedevano in Cilento, a Casoria e a Latina. Giovedì mattina, l’uomo si è recato in Questura spiegando di averlo fatto “per empatia, per pietà”, per aiutarli “a non soffrire più”.
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Autoaccusandosi, Eutizia ha chiesto aiuto: «Ho bisogno che qualcuno mi fermi. Continuando a lavorare come badante, probabilmente l’avrei fatto ancora». Gli anziani di cui ha provocato il decesso erano tutti malati di tumore: il badante avrebbe arbitrariamente aumentato il dosaggio dei farmaci antitumorali prescritti, oltre a somministrare sedativi e antidolorifici. Le quattro morti, registrate come decessi ordinari, erano state ritenute naturali e compatibili con lo stato di salute…
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Stampa Tutte le condotte poste in essere convergono verso l’ ‘exitus’, non solo rappresentato come certo dall’indagato, ma voluto come conseguenza delle proprie azioni.L’ ‘animus necandi’ associato alla misericordia cristiana – dallo stesso ammessa – determinano la propensione dell’indagato a vestire i panni di ‘angelo della morte’. In queste vesti lo stesso prova profonda gratitudine e realizzazione”.
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Un diploma di ragioniere tenuto nel cassetto, qualche lavoretto saltuario di poco conto, poi l’illuminazione. Dopo aver letto alcuni annunci sui giornali, ha deciso di improvvisarsi infermiere. O badante, visto che non ha alcun titolo in ambito sanitario. È incominciata così la carriera di Mario Eutizia, che giovedì si è consegnato ai carabinieri di Caserta confessando quattro omicidi. A quegli annunci ha iniziato a…
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L'uomo, un 48enne, si è autoaccusato della morte degli anziani di cui si occupava. I difensori: "Si è costituito ed stato estremamente collaborativo spiegando il perché della sua condotta" Un uomo di 48 anni, Mario Eutizia, è stato sottoposto a fermo dalla procura di Santa Maria Capua Vetere dopo essersi autoaccusato della morte di quattro anziani di cui si occupava come badante. L'uomo, che ieri mattina si era presentato presso il comando provinciale dei carabinieri di Caserta e che è stato…
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Che si sia costituito e abbia confessato di sua sponte 4 omicidi nulla toglie alla portata di orrore della notizia che arriva da Caserta, dove il 48enne Mario Eutizia, è stato arrestato su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere dopo essersi autoaccusato della morte di quattro anziani di cui si occupava come badante. Così come forse poco potranno attenuare il dolore il dolore dei familiari delle vittime le…
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