Bar chiuso per 60 giorni dopo il brutale omicidio di Bakari Sako La Polizia di Stato ha notificato la sospensione per 60 giorni della SCIA relativa a un esercizio pubblico situato in Città Vecchia, disposto dal Questore di Taranto a seguito di un grave episodio di violenza verificatosi nei pressi del locale. Il provvedimento arriva dopo i fatti avvenuti lo scorso 9 maggio, quando nelle immediate vicinanze dell’attività sei persone, tra cui quattro minorenni, avrebbero aggredito un cittadino…
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Sospesa per 60 giorni la licenza del bar in piazza Fontana, nella Città vecchia di Taranto, teatro nei giorni scorsi dell'accoltellamento a morte di Bakari Sako. La polizia di Stato ha notificato il provvedimento di sospensione per 60 giorni della SCIA per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande nei confronti dell’esercizio pubblico. Nella mattina del 9 maggio scorso, nei pressi di quel bar, sei soggetti - dei quali quattro minori – avrebbero…
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Resterà chiuso per due mesi il bar di piazza Fontana nel quale il bracciante Bakary Sako ha tentato di rifugiarsi dopo essere stato aggredito dal branco e accoltellato da un quindicenne in piazza Fontana a Taranto. La Polizia ha notificato il provvedimento di sospensione per 60 giorni della Scia per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Come riferito dal procuratore capo Eugenia Pontassuglia, il giovane straniero era stato allontanato dal gestore in quei momenti…
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“Abbiamo inaugurato lo sportello per l’immigrazione finalizzato all’integrazione delle comunità, segno di apertura e di accoglienza della popolazione tarantina, e abbiamo deciso di intestarlo a Sako Bakari perché vogliamo che il suo ricordo sia costante nel tempo”. Con queste parole, Piero Bitetti, sindaco di Taranto, ha presentato il nuovo servizio di mediazione interculturale attivato al Segretariato Sociale e finanziato attraverso il progetto regionale “Puglia Inte(g)razione”, sostenuto con…
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Bitetti: “Segno di apertura e di accoglienza della città” “Oggi abbiamo inaugurato lo sportello per l’immigrazione finalizzato all’integrazione delle comunità, segno di apertura e di accoglienza della popolazione tarantina, e abbiamo deciso di intestarlo a Sako Bakari perché vogliamo che il suo ricordo sia costante nel tempo, offrendo un servizio a queste comunità e nel ricordo di questo povero ragazzo che ha perso la vita”.
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Un duro attacco al Governo sul fronte della sicurezza arriva dal vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle Banche, senatore Mario Turco, che interviene nelle stesse ore in cui il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è impegnato tra Bari e Lecce in una serie di riunioni istituzionali dedicate all’emergenza sicurezza dopo i recenti episodi di sangue registrati nelle 6 province pugliesi.
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Ha ammesso di essere stato l’autore dell’accoltellamento mortale e avrebbe manifestato pentimento davanti al giudice. È quanto emerge dall’udienza di convalida del fermo davanti al gip del Tribunale per i Minorenni di Taranto, Paola Morelli, nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Bakary Sako, il 35enne di origine maliana ucciso sabato scorso in piazza Fontana a Taranto. Il 15enne accusato di aver sferrato le coltellate mortali avrebbe reso dichiarazioni…
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Omicidio del bracciante Sako Bakari a Taranto, il 15enne reo confesso: "Volevo difendere miei amici"
Ha ribadito la confessione dell'omicidio dicendosi "profondamente dispiaciuto" il 15enne parte della banda accusata dell'omicidio di Bakari Sako, 35enne originario del Mali, bracciante, ucciso sabato mattina a Taranto. Il ragazzino ha reso le dichiarazioni spontanee davanti al gip del Tribunale dei minorenni di Taranto Paola Morelli nell'udienza di convalida del fermo, il ragazzo ha sostenuto di aver agito per paura che i suoi amici…
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«Sono profondamente dispiaciuto», così ha confessato il 15enne accusato di aver sferrato i fendenti che hanno ucciso il 35enne maliano Bakari Sako. Dalle ricostruzioni, durante le dichiarazioni spontanee davanti al gip del Tribunale dei minorenni di Taranto Paola Morelli nell'udienza di convalida del fermo, il ragazzo ha sostenuto di aver agito per paura che la vittima potesse aggredire i suoi amici.
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Durante le dichiarazioni spontanee davanti al gip del Tribunale dei minorenni, il ragazzo accusato dell'uccisione del bracciante Bakari Sako, ha sostenuto di aver agito per paura che i suoi amici potessero subire un'aggressione Ha confessato l'omicidio dicendosi "profondamente dispiaciuto" il 15enne accusato di aver sferrato le coltellate che hanno ucciso il 35enne maliano Bakari Sako. A quanto si è appreso, durante le dichiarazioni spontanee davanti al gip del Tribunale dei minorenni di…
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Trentacinque anni, originario del Mali, immigrato regolare. Alle cinque e mezza del mattino di sabato scorso Bakary Sako stava pedalando su piazza Fontana nella città vecchia di Taranto per andare a lavoro nei campi. Due sedicenni, due diciassettenni e un ventunenne, italiani – anzi, tarantini della città vecchia -, studenti irregolari. Tra mezzanotte e le due e mezza questo gruppetto di amici è nella sala slot di un bar all’inizio di via Duomo a bere, giocare e compiacersi di due pistole estratte…
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Ha confessato l'omicidio dicendosi "profondamente dispiaciuto" il 15enne accusato di aver accoltellato am e ucciso il 35enne maliano Bakari Sako. A quanto si è appreso, durante le dichiarazioni spontanee davanti al gip del Tribunale dei minorenni di Taranto nell'udienza di convalida del fermo, il ragazzo ha sostenuto di aver agito per paura che i suoi amici potessero subire un'aggressione. Anche gli altri tre minori fermati hanno reso dichiarazioni spontanee, nelle quali avrebbero…
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Oggi gli interrogatori dei giovani che facevano parte del gruppo che ha aggredito e ucciso il 35enne maliano. Sul 15enne aggiungono: «Non ci siamo accorti che lo aveva accoltellato» Ha confessato l’omicidio ritenendosi «profondamente dispiaciuto» il 15enne accusato di aver sferrato le coltellate che hanno ucciso il 35enne maliano Bakari Sako. A quanto si è appreso, durante le dichiarazioni…
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Ha confessato l’omicidio dicendosi "profondamente dispiaciuto» il 15enne accusato di aver sferrato le coltellate che hanno ucciso il 35enne maliano Bakari Sako. A quanto si è appreso, durante le dichiarazioni spontanee davanti al gip del Tribunale dei minorenni di Taranto Paola Morelli nell’udienza di convalida del fermo, il ragazzo ha sostenuto di aver agito per paura che i suoi amici potessero subire un’aggressione.
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«Ste face a parte, 'nfamò!». Per i cinque giovanissimi accusati dell'omicidio di Bakari Sako, il 35enne originario del Mali, dopo le tre coltellate tra torace e addome, quell'uomo stava «facendo la parte». Insomma fingeva di stare male. Poco prima di morire, quindi, per i membri della babygang fermata dalla Squadra mobile di Taranto, stava recitando. Sono i nuovi agghiaccianti dettagli che emergono dagli atti dell'inchiesta che vede sotto accusa per…
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È anche una storia di coincidenze, questa. C’è quella della fontana, la Rosa dei venti, l’immagine che Bakary aveva scelto solo qualche giorno fa per il suo profilo social. E proprio davanti a una fontana - quella di città vecchia, però - si consumerà la tragedia all’alba di un sabato. E poi c’è la coincidenza della pioggia: ieri alla manifestazione, appena si è aperto il microfono ed è stato fatto il nome del bracciante, dal cielo si sono…
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Accerchiato e colpito a pugni e spintoni, il tentativo di fuga e poi i fendenti: almeno tre, tra il torace e l’addome. Letali. Sono gli ultimi attimi di vita di Bakari Sako, il bracciante maliano 35enne ucciso in piazza Fontana a Taranto all’alba di sabato, senza ragione. Le telecamere di sorveglianza della zona hanno ripreso l’aggressione. Il branco sarebbe composto da almeno sei giovani, tutti fermati dagli agenti della squadra mobile dopo le…
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Convalidato il fermo d'arresto per il 20enne tarantino Fabio Sale nell’inchiesta sull’omicidio di Sako Bakari, avvenuto all’alba dello scorso 9 maggio in piazza Fontana a Taranto. Il giovane, insieme a Cosimo Colucci, risponde di omicidio in concorso con 4 minori. Secondo l'ordinanza di convalida del fermo, firmata dal gip Gabriele Antonaci che ha confermato la detenzione in carcere per Sale, il gruppo avrebbe dato vita a una “brutale…
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