L'Iran ha abbandonato per qualche ora «la pazienza strategica» nel tentativo di recuperare immagine, dimostrare di essere in grado di raggiungere il territorio nemico, ribadire di avere mezzi utili alla sua causa. Convinto che lo attendono altre sfide se Israele, come sembra, è pronto alla sua contromossa. I pasdaran hanno cambiato rispetto alla rappresaglia d’aprile, battezzata Vera Promessa, quando erano stati impiegati droni e missili balistici
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Il capo di Stato maggiore dell'Idf ha detto che replicheranno "con potenza e precisione". Netanyahu: "Asse del Male vuole distruggerci, non ci riuscirà". Il presidente iraniano Pezeshkian: "Se rispondono noi saremo ancora più duri" Primo discorso in televisione oggi di Benjamin Netanyahu dopo l'attacco dell'Iran contro Israele di ieri sera. ''Siamo nel mezzo di una dura guerra contro l'Asse del male dell'Iran che cerca di distruggerci'' ha detto.
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Solo una parte dei missili iraniani erano balistici, e comunque anche questi impiegano dodici minuti a volare dall’Iran a Israele, un’eternità per i poderosi sistemi di difesa antiaerea dello Stato ebraico. In più, l’attacco era stato largamente annunciato. Fonti di non disprezzabile credibilità sostengono che siano stati gli stessi iraniani ad avvertire per via diplomatica. E qualcosa dev’essere comunque successo se il New York Times ha potuto lanciare l’allarme ben dodici ore prima che gli ordigni iraniani prendessero il…
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Secondo alcuni media statunitensi, tra cui Axios, i funzionari israeliani starebbero valutando una “rappresaglia significativa” entro pochi giorni. Gli obiettivi iraniani potrebbero essere diversi, ma per il momento le ipotesi si concentrano sulle strutture petrolifere e sugli impianti del programma nucleare iraniano A distanza di poche ore dall'attacco di Teheran a Israele, con il lancio di circa 180 missili balistici vicino alla capitale, si parla già di una possibile risposta di Tel Aviv
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Reuters Cosa succederà in Medio Oriente dopo l'attacco iraniano su Israele? Quali sono gli scenari più probabili? Ecco le nostre risposte alle domande più pressanti sollevate dall'evoluzione dello scontro che in pochi mesi si è esteso al Libano e ora all'Iran. Israele replicherà all'attacco missilistico dell'Iran? La rappresaglia israeliana sarà “significativa” nonostante Teheran abbia promesso una vendetta più dura in tale caso.
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IRAN VS ISRAELE Le Forze armate dell’Iran hanno scagliato contro Israele oltre 200 razzi e missili da crociera, colpendo anche Gerusalemme e Tel Aviv. Nonostante il sistema di difesa israeliano "Iron Dome" abbia intercettato gran parte degli ordigni, alcuni hanno colpito i centri abitati. I sistemi antibalistici Arrow 1 e 2 ad alta accelerazione non sono stati in grado di intercettare tutti i vettori più pericolosi.
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La tensione è altissima, in Medio Oriente, ma a Roma la diplomazia si muove e Palazzo Chigi, alla luce dell'aggravarsi della crisi, convoca per il pomeriggio un vertice telematico con i leader del G7 per discutere dei possibili sviluppi futuri. L'annuncio lo ha dato la stessa premier Giorgia Meloni, in
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L’Iran è sull’orlo del caos, con gli equilibri interni ormai degradati. I retroscena dell’attacco a Israele, il contesto e le forme con le quali è maturato, delineano un Paese fortemente spaccato, tra riformisti e conservatori e all’interno dello stesso campo conservatore. Il New York Times, citando fonti israeliane, riferisce che il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è stato informato del raid…
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Israele prepara la risposta all'attacco missilistico dell'Iran: la rappresaglia potrebbe puntare sulle raffinerie di Teheran. E' lo scenario che delinea il sito staunitense di news Axios, che analizza il quadro dopo la massiccia azione ieri sera, durante la quale sono stati lanciati circa 180 missili balistici su Tel Aviv e altri obiettivi in tutto il Paese. Funzionari israeliani stanno valutando una "rappresaglia significativa" all'attacco iraniano entro pochi…
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L'Iran diffonde le immagini dei missili lanciati contro Israele Roma, 2 ott. La televisione di Stato iraniana ha trasmesso le immagini che mostrano la raffica di missili lanciata contro Israele e ha annunciato che Teheran ha attaccato con circa 200 per vendicare la morte dei leader di Hezbollah Nasrallah e di altri militanti sostenuti dall'Iran. L'Iran colpirà "tutte le infrastrutture" di Israele se verrà attaccato in risposta ai suoi lanci di missili, ha avvertito il capo di Stato Maggiore…
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"L'Iran ha usato solo il suo diritto alla legittima difesa, basato sulla Carta delle Nazioni Unite, e martedì ha preso di mira le basi militari e di sicurezza del regime sionista. L'attacco di rappresaglia dell'Iran contro Israele è terminato, ma se i sionisti reagiranno, Teheran darà una risposta più severa. Avvisiamo qualsiasi terza parte di non interferire in questo conflitto". È quanto affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi…
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Israele lancerà entro pochi giorni una "significativa rappresaglia" in risposta al massiccio attacco missilistico iraniano di ieri, che potrebbe colpire gli impianti di produzione di petrolio all'interno del Paese e altri siti strategici: lo riporta Axios, che cita funzionari israeliani. .
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Aperture dominate dall'escalation in Medioriente, con la pioggia di missili lanciati da Teheran che apre di fatto il conflitto tra Iran e Israele. La Casa Bianca invita alla moderazione e c'è preoccupazione per il contingente italiano della missione Unifil. Tra le altre notizie di giornata, spicca la rottura di Giuseppe Conte, che dice no al campo largo. Sugli sportivi, la vittoria dell'Inter in Chamions League e gli sviluppi dell'inchiesta sul mondo ultrà che vede coinvolte le due milanesi
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Dopo la pioggia di missili, quella di minacce e non solo a Israele ma a chiunque presti aiuti al nemico. L’Iran dichiara di aver concluso il proprio attacco contro Israele dopo il lancio di circa duecento missili avvenuto nella serata di ieri, ma da Teheran arriva una minaccia ulteriore: “Pronti a una risposta più potente in caso di ritorsioni”. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu però risponde così in apertura della riunione del gabinetto di sicurezza dopo…
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Si aggrava la crisi in Medio Oriente dopo l'attacco missilistico dell'Iran su Israele. Lo Stato ebraico lancerà una “significativa rappresaglia” entro pochi giorni, riferisce Axios, citando funzionari della sicurezza, secondo i quali la risposta sarà molto più significativa dell'attacco limitato contro Teheran lanciato lo scorso aprile. Secondo Axios, Tev Aviv potrebbe colpire gli impianti di produzione di petrolio all'interno dell'Iran e altri siti…
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A sera, quando le immagini della grandinata di missili iraniani su Israele hanno appena fatto il giro dei telegiornali, a Palazzo Chigi le certezze sono poche ma ben salde: per ora i militari italiani schierati in Libano per la missione Unifil restano dove sono e, a fronte di una «profonda preoccupazione» per l’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, si continua a lavorare per la de-escalation. Al tavolo permanente…
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La lancia iraniana e lo scudo israeliano in una nuova prova del fuoco. Senza escludere la contromossa di Tel Aviv in una sfida che non è solo militare. È scattata con il buio con due ondate di quasi 200 vettori, una risposta «annunciata» attraverso canali diplomatici agli Usa e in modo diretto alla Russia. Teheran ha rivendicato un successo…
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“l’Iran questa volta ha lanciato un numero di missili balistici superiore rispetto ad aprile – così Maurizio Molinari commentando questa notte l’attacco dall’Iran durante la diretta di Rai News24 – sono missili che hanno una penetrazione maggiore dello scudo Iron Dome , per questo è fondamentale la collaborazione con gli Stati Uniti. Questo usi di missili a lunga gittata è dovuto al cambio di obiettivo rispetto ad aprile – continua Molinari – quando si mirava alla centrale nucleare di Dimona e a basi…
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Teheran ha dichiarato che l'attacco è per ora terminato ma se Tel Aviv reagirà arriveranno nuovi e più potenti attacchi. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha già affermato che l'Iran pagherà per il suo "grosso errore". Intanto l'Idf ha colpito ripetutamente Beirut nella notte PUBBLICITÀ Sale sempre più la tensione in Medio Oriente dopo l'attacco dell'Iran contro Israele di martedì sera. Dopo aver lanciato circa duecento droni contro…
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L'Iran ha attaccato Israele con centinaia di missili balistici. È questa la ritorsione, secondo il regime di Teheran, per l'uccisione da parte dell'Idf di Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah in Libano, e di Ismayl Haniyeh, al vertice di Hamas, ammazzato a Teheran. Un'ora prima dell'attacco un attentato alla metropolitana di Jaffa ha provocato la morte di sei persone. Ore 6.18 - Teheran: "Se Israele attacca ridurremo Tel Aviv in…
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WASHINGTON. La Casa Bianca serra i ranghi. Il sostegno a Israele è totale, dice il presidente Joe Biden che, dalla Situation Room in contatto con il team per la sicurezza nazionale, ha autorizzato l’uso di intercettori americani al fianco della contraerea israeliana per sventare l’attacco iraniano. Quando la prima ondata di lanci – poco meno di 200 – finisce, è tempo non solo di valutare i danni …
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L'Iran attacca Israele con una pioggia di missili, circa 200, in una giornata cruciale per la crisi in Medio Oriente. Lo spettro di una guerra estesa a tutta la regione, già in fiamme per la crisi di Gaza e l'escalation in Libano, si fa più concreto nella serata dell'1 ottobre, scandita dalle azioni e dalle parole. Alle operazioni militari si accompagnano le dichiarazioni che delineano scenari futuri, tra avvertimenti incrociati e minacce esplicite.
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Spari verso il cielo, clacson, persone in strada, qualche fuoco d’artificio. Mentre in Israele i cittadini uscivano dai rifugi antiaerei, sperando che l’attacco iraniano fosse terminato, nelle città dell’Asse della resistenza iniziavano i festeggiamenti. Da Beirut a Gaza fino a Teheran, migliaia di sostenitori di Hezbollah, di Hamas, della Repubblica islamica e di tutta la galassia di milizie legate all’Iran hanno deciso di scendere…
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Dalle stanze del luogo segreto in cui si nasconde da cinque giorni, alla fine, l’ayatollah Ali Khamenei ha dato l’ok per punire il nemico «sionista» per il «martirio di Haniyeh, Nasrallah e Nilforoushan», il leader di Hamas, di Hezbollah e il generale delle Guardie rivoluzionarie. Questa volta la Guida suprema non ha seguito la ragione, la strategia, i negoziati. L’uccisione di Hassan Nasrallah a Beirut è stata così umiliante che la…
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