Dalle finestre delle case di Teheran i cittadini nella notte hanno intonato slogan contro il governo iraniano dopo la morte della 16enne Armita Geravand. "Morte al regime assassino di bambini, morte alla repubblica islamica", i cori intonati dopo la notizia del decesso della ragazza, rimasta in coma per settimane. Secondo diverse associazioni per i diritti umani Amita è stata aggredita dalla polizia morale nella metropolitana di Teheran per non aver…
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AgenPress – Si sono svolti oggi a Teheran li funerali e la sepoltura di Armita Geravand, la studentessa di 17enne morta ieri dopo essere rimasta in coma per un mese a causa di un’aggressione – l’anno scorso – da parte di una guardia della metropolitana della capitale Teheran perché non indossava il velo. Un gran numero di persone hanno visitato il cimitero di Behesht Zahra, nonostante una massiccia presenza delle forze…
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"Ricordiamo Armita Garavand uccisa in Iran dal regime integralista, privata di elementari diritti personali come milioni di donne perseguitate. La nostra libertà ci impone di essere voce anche per loro, per quanti lottano contro il potere del terrore, anche mascherato da Stato". Lo scrive su X la deputata Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Pd, ricordando la 16enne iraniana Armita Garawand, arrestata per non aver indossato il velo, e morta oggi dopo un mese di coma.
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Una settimana fa era trapelata la notizia del ricovero della 16enne Armita Geravandnel reparto di terapia intensiva all’ospedale di Fajr a Teheran in coma irreversibile. Era stata fermata e colpita da una guardia della polizia morale un mese fa, mentre si trovava nella stazione della metropolitana di Teheran. Armita aveva tolto il velo e il gesto aveva scatenato il pestaggio da parte della polizia morale, già un’altra ragazza era deceduta per lo stesso motivo, Mahsa Amini.
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IRAN E’ alta la tensione nella capitale iraniana Teheran, dove oggi hanno avuto luogo i funerali della giovane Armita Garawand. I video postati da numerose persone sui social media mostrano gente vestita di nero riunita nel cimitero centrale di Behesht-e Sahra, nel sud di Teheran, che urlava e piangeva di dolore davanti alla tomba. «Cara Armita, addio», ha gridato un uomo in un video. Alcune donne e almeno due parenti di Armita sono stati arrestati…
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E' stata sepolta a Teheran Armita Garavand, la studentessa 17enne morta ufficialmente dopo 28 giorni di coma dopo una presunta aggressione da parte della cosìdetta polizia morale mentre - senza indossare il velo obbligatorio - si recava a scuola nella metropolitana della capitale. Notizie della sua morte erano trapelate dai social già un paio di giorni dopo l'aggressione, ma senza ufficialità. Il video di lei che, con un taglio corto sbarazzino, entra…
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Iran Le luci erano accese negli appartamenti. Da lì proveniva la litania contro il regime Il filmato è stato postato daIl'avvocatessa iraniano-americana per i diritti umani Sarah Raviani. Nei palazzi di Teheran gli appartamenti restano tutti con le luci accese. Dentro la gente inneggia a Armita Garavand, la sedicenne uccisa dal regime, per il regime morta per un collasso. Due righe accompagnano il tweet dell'avvocatessa: “Death to the child-killing regime” and “Death to the Islamic Republic” ovvero…
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È morta Armita Geravand, la 16enne finita in coma 28 giorni fa dopo essere stata picchiata dalla sorveglianza della metropolitana di Teheran a causa di un diverbio perché non indossava il velo. La ragazza si trovava nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Fajr della capitale iraniana. Testimoni presenti nella metropolitana di Teheran, intervistati dal Guardian, hanno raccontato che la polizia morale l’aveva colpita con violenza, provocandole un'emorragia intracranica.
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Brunella Bolloli Alessandrina, vivo a Roma dal 2002. Ho cominciato a scrivere a 15 anni su giornali della mia città e, insieme a un gruppo di compagni di liceo, mi dilettavo di mondo giovanile alla radio. Dopo l'università tra Milano e la Francia e un master in Scienze Internazionali, sono capitata a Libero che aveva un anno di vita e cercava giovani un po' pazzi che volessero diventare giornalisti veri.
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Armita Geravand, una sedicenne di origini curde, è morta in Iran dopo 28 giorni di coma dovuti a un grave trauma cranico causato da un’aggressione per non aver indossato il velo. La tragedia ricorda il caso di Mahsa Amini, anch’essa curda, che ha scatenato proteste contro il regime, e quello di Nika Shakarami, tutte giovani donne iraniane vittime di violenza da parte della “polizia morale“. Chi era Armita GaravandL'aggressione in metroLe…
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Dopo un mese in coma, Armita Geravand, 16 anni, è morta. Lo hanno dichiarato i media iraniani. Era stata picchiata dalla sorveglianza della metropolitana a Teheran a causa di un diverbio cominciato perché si era tolta il velo per qualche minuto. Le autorità avevano cercato di smentire la notizia, ma un video delle telecamere di sorveglianza mostra la ragazza che viene trascinata a forza fuori dal vagone.
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Iran, morta 16enne ferita in metro mentre era senza velo: diffuso il video 28 ottobre 2023 Armita Geravand, la 16enne iraniana ferita misteriosamente lo scorso 1 ottobre nella metropolitana di Teheran mentre non indossava il velo, è morta dopo settimane di coma. Lo ha riferito l'agenzia di stampa statale iraniana Irna. I genitori di Geravand in video diffusi dai media statali, hanno affermato che hanno contribuito al ferimento della figlia un problema di pressione sanguigna, una…
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E' morta Armita Geravand, la ragazza ricoverata da inizio mese dopo aver presumibilmente subito un'aggressione in metropolitana a Teheran da parte di agenti della polizia morale con l'accusa di non indossare il velo. La notizia della morte della 16enne Armita, che era in coma, arriva dall'agenzia iraniana Irna. Secondo la versione ufficiale, la giovane ha avuto un improvviso calo della pressione mentre si trovava lungo la banchina stazione della metropolitana di Shohada.
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Armita Garavand è morta. Da 28 giorni la 16enne iraniana era in coma, dopo essere stata picchiata dalla polizia morale che stava pattugliando la metropolitana di Teheran a causa di un diverbio perché non indossava il velo. La ragazza si trovava nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Fajr della capitale, sorvegliata dagli agenti giorno e notte. Pochi giorni fa l’annuncio, non ufficiale ma confermato anche dai genitori della ragazza, della morte celebrale.
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Armita Garawand è morta. La sedicenne era in coma da 28 giorni per essere stata picchiata lo scorso 1 ottobre in un vagone della metropolitana di Teheran dalla “polizia della morale perché non indossava il velo. Lo riportano i media iraniani. Era questione di ore. Già lo scorso 22 ottobre i medici avevano parlato di “morte cerebrale”. D’altronde, che le sue condizioni fossero gravi, era risulta…
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Un post sul profilo Facebook Hengaw Organization for Human Rights. È ancora in coma in ospedale Armita Geravand - FACEBOOK HENGAW ORGANIZATION FOR HUMAN RIGHTS Il padre di Armita Geravand ha confermato la notizia che si sperava non arrivasse mai: la 16enne è in coma irreversibile, non c'è nessuna speranza che possa riprendersi. E così la studentessa di Teheran, aggredita il primo ottobre da una guardia della metropolita per essersi tolta il velo, è un'altra vittima delle repressione delle…
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Prova di carattere della Vigor Lamezia che in 10 contro 11 recupera una partita iniziata male. Primo tempo da dimenticare per i biancoverdi: prendono gol alla prima conclusione ospite, perdono Lavrendi per infortunio, subiscono un rigore dubbio e si ritrovano in 10 per un rosso a Bernardi. Secondo tempo da incorniciare poi: carattere, grinta, pazienza, il contributo essenziale anche di chi entra dalla panchina e le reti di due uomini cardine Percia Montani e Mascaro permettono di uscire…
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“Ho il piacere di intervenire, per una delle mie primissime uscite pubbliche, nel rinnovato auditorium Versace, in occasione del premio Rhegium Julii, un premio che racconta l’importanza della testimonianza e dell’impegno culturale nella nostra città. Viviamo in un'epoca di diritto che se non è abbinato al dovere, rende una società debole ed incapace di…
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Il PalaSparti di Lamezia Terme ha festeggiato, ieri, la prima storica vittoria dell’Ecosistem Lamezia Soccer in Serie A2 di Futsal maschile. Nella sfida interna contro le Aquile Molfetta, valida per la terza giornata del girone D di Serie A2, gli uomini di mister Carrozza si sono imposti per 4-1 sugli avversari, disputando una prestazione di grandissimo livello, mettendo in campo quella prova d’orgoglio al quale aveva fatto appello il trainer lametino nel…
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Nella quarta giornata di campionato di serie B la Raffaele Lamezia è di scena a Viagrande. I lametini vengono da una buona prova con Bronte, anche se ha portato a casa solo un punto. I siciliani da due vittorie in trasferta. I primi due set vengono giocati magistralmente dai gialloblu che si portano subito in vantaggio, subiscono una timida reazione dei padroni di casa ma riprendono definitivamente in mano la partita nel finale del set.
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Con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Lamezia Terme monsignor Serafino Parisi, è stata riaperta la chiesa di Domenico, al termine dei lavori di ristrutturazione e restauro durati poco più di un anno e mezzo. Il progetto “Recupero degli intonaci per danni umidità di risalita e consolidamento dell’intradosso della volta in camorcanna” è stato finanziato per il 70% dai fondi Cei 8xmille destinati all’edilizia di culto e…
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