Al momento non vi è tuttavia chiarezza circa struttura e composizione della commissione, ma il collettivo ha assicurato che gli studenti avranno il diritto di dire la loro in merito alla creazione di questo organismo. I giovani hanno detto di sperare che la commissione non si rivelerà una guscio vuoto ma che tutti questi sforzi possano sfociare in azioni concrete. I rappresentanti del collettivo hanno anche sottolineato che la direzione ha promesso loro di voler creare un programma di sostegno per la ricostruzione del…
Leggi
Amsterdam, la polizia ferma la protesta pro-Gaza: decine di arresti La polizia olandese è intervenuta all'Università di Amsterdam per fermare una protesta degli studenti a favore del popolo palestinese. Decine gli arresti. I manifestanti hanno spruzzato estintori contro gli agenti, mentre si avvicinavano alle barricate. Nel video la polizia entra in azione, spinge le barricate con un bulldozer e picchia alcuni manifestanti con i manganelli prima di procedere agli arresti.
Leggi
I rappresentanti del CEP-UNIGE parteciperanno oggi a una riunione del consiglio scientifico per discutere, tra l'altro, dei legami tra l'UNIGE e le sue controparti israeliane. Gli studenti filo-palestinesi, che martedì hanno occupato la sala UniMail, chiedono la sospensione degli accordi di collaborazione tra l'UNIGE e le università e gli istituti di ricerca israeliani.
Leggi
L’occupazione notturna si è già conclusa nell’edificio Géopolis dell’Università di Losanna. La direzione ha posto questa condizione - e che non venga ostacolata l’attività dell’istituto - per proseguire il dialogo con gli studenti. Questi ultimi saranno ancora presenti di giorno. Al Politecnico di Losanna, infine, la protesta si è conclusa alle 17.30 di martedì. Mercoledì le parti hanno avuto uno scambio di opinioni durato tre ore, un dialogo “costruttivo” secondo il presidente dell’EPFL Patrick Vetterli.
Leggi
Amsterdam: polizia ferma protesta studenti pro-Gaza, decine di arresti 09 maggio 2024 La polizia olandese è intervenuta all'Università di Amsterdam per fermare una protesta degli studenti a favore del popolo palestinese. Decine gli arresti. I manifestanti hanno spruzzato estintori contro gli agenti, mentre si avvicinavano alle barricate. Nel video la polizia entra in azione, spinge le barricate con un bulldozer e picchia alcuni manifestanti con i manganelli prima di procedere agli arresti.
Leggi
AMSTERDAM La polizia antisommossa nederlandese si è scontrata ieri con i manifestanti filopalestinesi, mentre gli agenti entravano per rimuovere le barricate all'Università di Amsterdam, teatro di disordini da lunedì. La polizia ha dichiarato in tarda serata di aver arrestato 32 persone per "violenza, distruzione e aggressione" nell'università e in un'importante arteria stradale nel centro della capitale.
Leggi
AMSTERDAM La polizia antisommossa nederlandese si è scontrata ieri con i manifestanti filopalestinesi, mentre gli agenti entravano per rimuovere le barricate all'Università di Amsterdam, teatro di disordini da lunedì. La polizia ha dichiarato in tarda serata di aver arrestato 32 persone per "violenza, distruzione e aggressione" nell'università e in un'importante arteria stradale nel centro della capitale.
Leggi
Politica divisa sulle manifestazioni pro-Palestina nelle università. Per l’ecologista Greta Gysin servono a tenere alta la pressione e vanno tollerate. Per il democentrista Piero Marchesi creano maggiori dissidi e l’occupazione va condannata. 28 le persone denunciate ieri a Zurigo dove i vertici del Politecnico hanno presentato querela per violazione di domicilio.
Leggi
A Ginevra, gli studenti si sono mobilitati ieri in favore di un cessate il fuoco a Gaza occupando l'ingresso dell'UniMail. Rappresentanti del Coordinamento studentesco Palestina-Università di Ginevra (CEP-UNIGE) hanno avuto modo di dialogare oggi con il rettorato dell'ateneo, il quale ha concesso ai manifestanti di pernottare presso l'istituto per la seconda notte consecutiva.
Leggi
A Ginevra, gli studenti si sono mobilitati ieri in favore di un cessate il fuoco a Gaza occupando l'ingresso dell'UniMail. Rappresentanti del Coordinamento studentesco Palestina-Università di Ginevra (CEP-UNIGE) hanno avuto modo di dialogare oggi con il rettorato dell'ateneo, il quale ha concesso ai manifestanti di pernottare presso l'istituto per la seconda notte consecutiva.
Leggi
A Ginevra, gli studenti si sono mobilitati ieri in favore di un cessate il fuoco a Gaza occupando l'ingresso dell'UniMail. Rappresentanti del Coordinamento studentesco Palestina-Università di Ginevra (CEP-UNIGE) hanno avuto modo di dialogare oggi con il rettorato dell'ateneo, il quale ha concesso ai manifestanti di pernottare presso l'istituto per la seconda notte consecutiva.
Leggi
Decine di studenti della Libera Università di Bruxelles hanno occupato un edificio del campus, chiedendo al loro ateneo di tagliare i legami con Israele mentre la guerra a Gaza continua. L’azione è iniziata martedì 7 maggio, mentre le proteste studentesche si stanno diffondendo in tutta l’Europa occidentale, scatenando scontri e decine di arresti.
Leggi
Per la Romandia, volgiamo lo sguardo innanzitutto all’Università di Losanna (UNIL), dove lo scorso giovedì è partita la protesta elvetica. L’ateneo spiega, in un comunicato stampa, che collabora con l’Ashkelon Academic College e con l’Università ebraica di Gerusalemme. Si tratta di accordi che consentono a studenti e docenti di partecipare a programmi di mobilità in settori quali le scienze sociali e la teologia
Leggi
Bruxelles, 8 mag. Le proteste filo-palestinesi sono arrivate anche a Bruxelles; decine di studenti dell'Université Libre de Bruxelles (ULB) hanno occupato un edificio del campus per chiedere di tagliare i legami con Israele per l'offensiva a Gaza. Hanno appeso bandiere palestinesi ed esposto cartelli che invitano alla fine delle ostilità.L'azione è iniziata il 7 maggio, mentre le proteste studentesche, sulla scia di quelle negli Stati Uniti, si sono diffuse in tutta l'Europa…
Leggi
Dilaga protesta degli studenti pro-Gaza, occupato campus a Bruxelles 08 maggio 2024 Bruxelles, 8 mag. - Le proteste filo-palestinesi sono arrivate anche a Bruxelles; decine di studenti dell'Université Libre de Bruxelles (ULB) hanno occupato un edificio del campus per chiedere di tagliare i legami con Israele per l'offensiva a Gaza. Hanno appeso bandiere palestinesi ed esposto cartelli che invitano alla fine delle ostilità.
Leggi
Michela Grasso, studentessa originaria di Gallarate, è anche una divulgatrice con l’account Spaghettipolitics: dal 2018 studia ad Amsterdam (oggi frequenta un master in urban and regional planning) e racconta l’esperienza dell’accampamento pro-Palestina nel campus universitario. Una mobilitazione che unisce molte voci diverse. Riceviamo e pubblichiamo Galleria fotografica L’università di Amsterdam occupata per la Palestina 4 di…
Leggi
Decine di studenti della Libera Universita' di Bruxelles hanno occupato un edificio del campus, chiedendo al loro ateneo di tagliare i legami con Israele mentre la guerra a Gaza continua. L'azione e' iniziata martedi' 7 maggio, mentre le proteste studentesche si stanno diffondendo in tutta l'Europa occidentale, scatenando scontri e decine di arresti.
Leggi
In seguito al sit-in di ieri nell'atrio dell'ETH a Zurigo in favore della Palestina, la polizia ha controllato, allontanato e denunciato un totale di 28 persone: si tratta di 13 donne e 15 uomini di età compresa tra i 17 e i 78 anni.
Leggi
Accanto agli studenti, «in nome della libertà di espressione e dell’integrità morale delle collaborazioni accademiche», a Losanna si sono schierati diversi professori. Un commento. «I professori sono liberi di prendere decisioni individuali. La libertà accademica, però, non implica la possibilità di prendere in ostaggio un’intera istituzione. La libertà accademica riguarda la possibilità di condurre ricerca e insegnamento senza interferenze politiche.
Leggi
Tornando alle proteste a favore di Gaza, se trovo molto positivo tutto quello che stimola dibattito e discussione all'interno delle comunità accademiche riguardo ai diritti umani, sono convinta che si debba cercare di non polarizzare eccessivamente le posizioni. Possono esistere momenti di tensione, ma la critica deve sempre essere tesa a favorire la riflessione. Dal mio punto di vista le università devono infatti restare spazi vitali di dialogo su questioni globali complesse, in cui ognuno possa esprimersi e approfondire.
Leggi
Diverse centinaia di persone hanno manifestato ieri pomeriggio nella capitale dei Paesi Bassi, contro il violento sgombero dei manifestanti pro-Palestina, avvenuto per mano della polizia la notte prima al campus dell’università di Amsterdam a Roeterseiland (UvA), in pieno centro. Lunedì pomeriggio, degli studenti si erano accampati con le tende nel prato dell’ateneo per protestare contro la guerra in corso a Gaza
Leggi
