Il nuovo presidente americano Donald Trump ripristina la pena di morte federale e ritira gli Usa dall'accordo globale sulle tasse dell'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Riguardo a quest'ultimo punto, il tycoon ha deciso di cancellare la minimum tax sulle multinazionali su cui era stato raggiunto l'accordo all'Ocse. Dunque, ogni accordo raggiunto dall'amministrazione Biden "non ha effetto negli Stati Uniti in assenza di un'azione del Congresso…
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Marco Rubio giura da Segretario di stato Usa davanti a JD Vance Washington, 21 gen. - Dopo essere stato confermato all'unanimità dal Senato, il Segretario di stato Marco Rubio, accompagnato dalla moglie Jeanette Dousdebes Rubio, ha giurato davanti al vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance a Washington. "La priorità del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti saranno gli Stati Uniti - ha detto poco dopo - sarà promuovere l'interesse nazionale di questo Paese.
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Commercio, fentanyl e TikTok. Sono questi i temi discussi dal presidente eletto Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping in una telefonata venerdì. Xi, come indicato dall'Ap, si è congratulato con Trump per il suo secondo mandato e ha spinto per migliorare i legami. La chiamata è arrivata lo stesso giorno in cui la Corte Suprema degli Stati Uniti ha sostenuto una legge che vieta TikTok a meno che non venga venduto dalla sua società madre con sede in Cina.
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La presidente della Commissione europea dice che è il momento di «cambiare marcia». E intanto Xi Jinping telefona a Putin All’indomani dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, il mondo si muove in ordine sparso. Il ritorno del tycoon al timone degli Stati Uniti ha innescato una serie di reazioni molto diverse tra loro tra i vari capi di Stato e di governo. C’è chi, come l’Europa, corre ai ripari e teme…
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Alla cerimonia era presente invece il vicepresidente cinese Han Zheng. Il gesto è stato valutato come un messaggio di cauta apertura: mai prima d’ora un alto funzionario cinese aveva presenziato a una cerimonia d’insediamento presidenziale negli Stati Uniti. La presenza di Xi Jinping in funzione di ospite di un simile evento sarebbe stata irrituale e fonte di imbarazzo; mandare una personalità come Han Zheng testimonia una volontà di dialogo, nonostante le distanze, come peraltro è stato…
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Dalle minacce del 2017 agli «spazi enormi di collaborazione» del 2025. Tra la Cina e Donald Trump sembra scoppiato un improbabile amore. Era difficile prevederlo, dopo che il primo insediamento era stato dominato dalle tensioni, così come il burrascoso commiato del 2021. Il 20 gennaio di otto anni fa, a celebrare l’ingresso di Trump alla Casa bianca c’era solo l’ambasciatore Cui Tiankai. Stavolta, c’era il vicepresidente Han Zheng, il funzionario di più alto grado mai inviato da Pechino
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La Cina e il presidente Xi Jinping si preparano all’imprevedibilità di Donald Trump alla Casa Bianca, nella versione 2.0 con i temuti dazi fino al 60% sul made in China. Ma all’attenzione di Pechino non è sfuggito che il tycoon sta dando il via al suo secondo mandato partendo dal Dragone con spunti d’interesse. Xi ha inviato a Washington il vice Han Zheng (nella foto) a rappresentarlo all’insediamento, prove di un faticoso dialogo bilaterale che ha nel caso TikTok il suo primo banco di prova.
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Il clima momentaneamente favorevole è alimentato dallo stop al divieto di TikTok, primo atto del secondo mandato. Ma anche dal modo in cui Trump sta fin qui trattando il dossier Taiwan. Dopo la vittoria del 2016 parlò con l’allora presidente taiwanese Tsai Ing-wen, primo e fin qui unico scambio tra leader di Washington e Taipei dopo il 1979, quando gli USA avviarono le relazioni diplomatiche ufficiali con Pechino
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Tante belle parole, in attesa dei primi provvedimenti di Donald Trump nei confronti di Pechino, che aspetta l’inizio di questo secondo mandato del tycoon repubblicano con un misto di fiducia e preoccupazione. Alla vigilia della cerimonia a Washington, il vicepresidente Han Zheng - il più alto dirigente cinese a partecipare all’insediamento di un presidente statunitense - ha incontrato i…
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Roma, 20 gen. – L’inviato di Xi Jinping all’inaugurazione della nuova presidenza di Donald Trump, il vicepresidente cinese Han Zheng, ha incontrato il futuro vicepresidente Usa JD Vance e il multimiliardario sostenitore di Trump, Elon Musk, alla vigilia dell’insediamento della nuova amministrazione alla Casa bianca. Lo segnalano i media di stato cinesi.Han – secondo l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua – ha espresso la volontà cinese di “collaborare con gli Stati uniti” nel rispetto della diplomazia tra Capi di…
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I due presidenti si sono sentiti al telefono venerdì sui temi più caldi del momento, in attesa dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca lunedì 20. Intanto il gruppo immobiliare China Vanke è al centro di un piano di salvataggio statale, dal momento che deve restituire quasi 5 miliardi di dollari di bond, record storico, a fronte di una cassa debole
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La Cina corteggia le aziende Usa. Il vicepresidente Han Zheng ha incontrato domenica a Washington il patron di Tesla Elon Musk e rappresentanti della comunità business degli Stati Uniti , «evidenziando gli ampi interessi comuni e il potenziale di cooperazione tra Cina e Usa» destinati a crescere in uno «sviluppo stabile dei legami bilaterali che avvantaggia» le due parti. «Invitiamo Tesla e altre aziende Usa a cogliere le opportunità e a condividere i benefici dello sviluppo della…
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Il vicepresidente cinese Han Zheng, incontrando domenica a Washington il vicepresidente eletto americano JD Vance, ha detto che "le relazioni economiche e commerciali sono questioni importanti di... Leggi tutta la notizia
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Il vicepresidente cinese Han Zheng, incontrando domenica a Washington il vicepresidente eletto americano JD Vance, ha detto che "le relazioni economiche e commerciali sono questioni importanti di comune preoccupazione". Malgrado le differenze e le frizioni, "gli interessi comuni e lo spazio per la cooperazione Cina-Usa sono enormi", ha riferito l'agenzia statale Xinhua. Pechino "è disposta a collaborare per promuovere uno sviluppo stabile, sano e…
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Di Giuseppe Gagliano – L’insediamento di Donald Trump per il suo secondo mandato alla Casa Bianca, in programma questa sera a Washington, non vedrà tra gli ospiti d’onore il leader cinese Xi Jinping. Una decisione che non sorprende: da un lato l’assenza di un protocollo che giustifichi una simile partecipazione; dall’altro il rischio di incidenti diplomatici e di esposizione eccessiva sul piano mediatico, in un contesto di forte ostilità nei confronti di Pechino da parte di molti membri del Congresso statunitense
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Era stato inserito nella lista dei circa 200 ospiti invitati a Washington per assistere alla cerimonia d'insediamento di Donald Trump. Alla fine, come era prevedibile, Xi Jinping non volerà negli Stati Uniti e non assisterà, almeno di persona, all'evento che decreterà l'inizio ufficiale del secondo mandato del tycoon alla guida degli Usa. Del resto non è mai esistito alcun protocollo
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Nelle aule delle commissioni del Senato di Washington, non lontano dalla President's room nella quale lunedì, dopo il giuramento, Donald Trump firmerà come da tradizione i suoi primi atti ufficiali, sta andando in scena il processo di conferma delle donne e degli uomini che serviranno nella nuova amministrazione. Martedì è toccato a Pete Hegseth, l'ex veterano di guerra ed ex presentatore di Fox News, scelto per guidare il Pentagono
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Donald Trump inaugura la sua presidenza con una serie di ordini esecutivi che, una volta firmati, richiederanno comunque l’approvazione dei dipartimenti federali. Tra questi, fa discutere la reintroduzione della pena di morte federale, ponendo fine alla moratoria istituita da Joe Biden nel 2021. Come anticipato prima dell'insediamento, il presidente ha anche firmato un…
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