Gruppo automobilistico tedesco Volkswagen Passenger Cars, il principale brand dell'omonimo, ha consegnato 726.267 veicoli (esclusa la Cina, inclusa la produzione esterna) nel primo trimestre del 2025, con un aumento del 4,6% rispetto all'anno precedente. Questa tendenza è stata in parte attribuibile all'aumento delle vendite di ID.4, ID.7, T-Cross e Tiguan e al successo del lancio sul mercato della Tayron.
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Approfondimenti:
Nel primo trimestre il fatturato del Gruppo Volkswagen registra un +3% grazie all’incremento delle vendite nei mercati al di fuori della Cina. Alla crescita dei ricavi dei gruppi di brand Core e Progressive e del business Servizi Finanziari si è opposta la contrazione registrata dal gruppo di brand Sport Luxury e da TRATON, a causa dei minori volumi. Il risultato operativo ha risentito di effetti prezzo/mix leggermente negativi, di maggiori costi fissi e in particolare di effetti speciali per circa 1,1 miliardi di…
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Volkswagen apre il 2025 con una flessione degli utili, annunciando un calo del 40% nel primo trimestre dell’anno. A pesare sul risultato sono stati soprattutto l’aumento dei costi di produzione , la domanda debole in Cina e l’incertezza legata ai dazi statunitensi introdotti dall’amministrazione Trump. Nei tre mesi terminati a marzo, l’utile ante imposte è sceso a 3,1 miliardi di euro , contro i 5,1 miliardi registrati nello stesso periodo del 2024.
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L’allentamento ai dazi sulle auto annunciato da Donald Trump potrebbe non bastare a risollevare l’industria dell’auto europea. Complice la bassa domanda di nuovi modelli, quasi tutte le maggiori case del Vecchio Continente hanno aperto il 2025 con i conti in rosso. Cioè nel periodo precedente all’attivazione delle nuove tariffe commerciali. Mentre l’Acea ha sottolineato che da questo trend non si è salvata neppure la produzione di veicoli commerciali, segmento in crescita anche durante gli anni di crisi: le…
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ROMA – Meglio non fare previsioni per non dover rivedere al ribasso i target con tutte le complicazioni finanziarie del caso. In attesa di capire cosa farà Trump con i dazi sulle importazioni auto negli Usa e come riorganizzare la produzione. Il gruppo italo-francese Stellantis, la casa svedese Volvo, che fa parte dell’universo cinese di Geely, e la tedesca Mercedes-Benz hanno deciso di non indic…
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Volkswagen archivia il primo trimestre del 2025 con segnali misti: da un lato l’aumento delle consegne e dei ricavi dall’altro la flessione del risultato operativo e una generazione di cassa ancora negativa seppur in miglioramento rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio il gruppo automobilistico tedesco ha consegnato 2,1 milioni di veicoli, in aumento dell’1% su base annua con un fatturato salito del 2,8% a quota 77,6 miliardi di euro.
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Nel primo trimestre del 2025, il Gruppo Volkswagen ha registrato un crollo degli utili del 40%. Con un risultato ante imposte pari a 3,1 miliardi di euro, in calo rispetto ai 5,1 miliardi registrati nello stesso periodo del 2024, il Gruppo ha risentito negativamente dell’aumento dei costi di produzione, del rallentamento della domanda in Cina e dell’incertezza derivante dai dazi imposti dagli Stati Uniti
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Vuoi leggere questo articolo senza pubblicità? Vuoi leggere questo articolo senza pubblicità? Entra qui e abbonati a Vaielettrico Premium Volkswagen vende più elettriche, ma il margine di guadagno con le auto a emissioni zero è giudicato modesto: solo il 4%. La dice lo stesso gruppo tedesco. Problema: con le EV non ci sono i margini delle auto benzina-diesel Dopo anni di vendite stentate, le elettriche del gruppo di Wolfsburg ora i compratori li trovano.
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Il primo trimestre 2025 si chiude per il Gruppo Volkswagen con ricavi in crescita del 2,8% a 77,6 miliardi di euro, spinti da una solida performance commerciale al di fuori della Cina. Tuttavia, il risultato operativo scende a 2,9 miliardi (4,6 miliardi nel Q1 2024), pari a un margine del 3,7%, appesantito da effetti speciali per circa 1,1 miliardi e da un incremento dei costi fissi. Secondo Arno Antlitz, CFO & COO del Gruppo «Come previsto, il Gruppo…
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Colpo di scena: la Germania, la locomotiva d’Europa, quella che per decenni ci ha insegnato come si fanno le cose – solide, precise, teutoniche – inciampa proprio sulle sue auto, il simbolo stesso del suo orgoglio industriale. Volkswagen e Mercedes, i colossi che hanno motorizzato il mondo, annaspano in un primo trimestre da brividi: profitti giù del 40% per i primi, del 43% per i secondi. Un simbolo di precisione Stesso discorso per BMW, il baluardo bavarese della precisione e del prestigio…
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Trimestrale, Volkswagen accende le quattro frecce d’emergenza Il costruttore tedesco non riesce a sorpassare l'annus horribilis 2024: anche nel nuovo anno Volkswagen deve vedersela con una trimestrale difficile. Tamponamenti da Pechino e da Washington tra la perdita di terreno in Cina e i dazi di Donald Trump Rischia quasi di perdersi quell’unica voce positiva della trimestrale Volkswagen, peraltro collegata al fatturato (cresciuto del 2,8% a circa a 77,6 miliardi di euro), in un documento altrimenti…
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Conti in chiaroscuro per il gruppo Volkswagen nel primo trimestre del 2025. Il fatturato è risultato pari a 77,6 miliardi di euro, con una crescita del 2,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e le vendite sono aumentate del 3% grazie ai risultati ottenuti in mercati diversi dalla Cina. Sull’incremento ha però influito l’andamento negativo dei marchi sportivi luxury e dei marchi del Traton Group (Scania, Man, International e Volkswagen Truck & Bus).
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Volkswagen festeggia a metà: gli utili 2025 sono in calo del 41% e anche i margini operativi sono in discesa; altro canto ha ricevuto molti ordini per i veicoli elettrici, soprattutto in Europa. A pesare sul bilancio della casa automobilistica sono i costi fissi elevati e un contesto complesso e incerto. “I nostri modelli sono molto apprezzati dal mercato, ma il successo dei veicoli elettrici mette pressione sui risultati – ha dichiarato il Cfo Arno Antlitz, che specifica come sia “essenziale affiancare…
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La crisi nera che colpisce l'automotive non tende ad arrestarsi, anzi andrà peggiorando alla luce delle tariffe decise dal governo Trump. Così le case automobilistiche tedesche rimodulano stime e previsioni L’automotive europea è in crisi nera e i dazi non contribuiscono a migliorare lo scenario, né presente né futuro. Mercedes è fra le prime case automobilistiche ad…
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Tra dazi statunitensi e concorrenza cinese, si aggrava sempre più la crisi delle case automobilistiche tedesche. Volkswagen e Mercedes-Benz hanno registrato un crollo dei profitti nel primo trimestre del 2025, arrivando quasi a dimezzare gli utili. Il peggioramento delle condizioni di mercato globali, unito guerra commerciale lanciata da Donald Trump, sta aggravando una crisi già in atto da mesi. Il gruppo Volkswagen ha visto l’utile netto calare del 40 per…
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Il Gruppo Volkswagen ha registrato un crollo degli utili del 40% nel primo trimestre del 2025, con un risultato ante imposte di 3,1 miliardi di euro, contro i 5,1 miliardi dello stesso periodo del 2024. A incidere negativamente sono stati l’aumento dei costi produttivi, una domanda più debole in Cina e l’incertezza generata dai dazi imposti dagli Stati Uniti. La redditività operativa del colosso tedesco è scesa al 3,7%, rispetto al 6% dell’anno precedente…
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Prosegue il periodo negativo per il settore automobilistico, in Europa e non solo. Nel giorno in cui anche Stellantis ha pubblicato i suoi numeri. le tedesche Mercedes-Benz e Volkswagen presentano un conto salto. Pur con qualche elemento che sembra indicare una inversione di tendenza, ma sempre con la minaccia dei dazi trumpiani che incombe sul mercato. A 24 ore dal pesante bilancio presen…
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La profonda crisi in cui versa i settore dell'auto in Europa è davanti agli occhi di tutti e viene formalizzata ora anche in occasione dei risultati del 1° trimestre, che hanno spinto molte case d'auto europee a rivedere le previsioni per l'anno in corso. E' l'effetto dell'incertezza scatenata dai dazi "diretti ed indiretti" sul settore auto, annunciati dagli Stati Uniti dopo il Liberation Day ed ora in fase di ripensamento da parte dell'amministrazione Trump.
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