Maurizio Pollini è stato uno dei grandi protagonisti della musica a partire dagli anni sessanta del secolo scorso sino ai nostri giorni. Si rivelò al grande pubblico nel 1960, quando a soli diciotto anni vinse, a Varsavia, il prestigioso premio Fryderyk Chopin. Fu quello l’inizio di una carriera prestigiosa, ma non sempre facile. Infatti, se negli ultimi anni di Pollini si leggevano soprattutto apologie musicali di maniera che ne esaltavano la perfezione stilistica, alcune delle sue coraggiose scelte esecutive non furono…
Leggi
Milano, 26 mar. Il Teatro alla Scala di Milano ha ospitato l'ultimo saluto al Maestro Maurizio Pollini. Nel foyer del teatro è stata allestita la camera ardente del celebre pianista scomparso il 23 marzo a 82 anni. Il feretro, accolto dal sindaco Giuseppe Sala, dal sovrintendente Dominique
Leggi
Il Teatro La Scala di Milano ha aperto le sue porte per la camera ardente del maestro Maurizio Pollini, morto lo scorso 23 marzo all’età di 82 anni. Ad accogliere il feretro nel foyer del teatro c’erano il sovrintendente Dominique Meyer e il sindaco Beppe Sala. A dare l’ultimo saluto anche il direttore d’orchestra, Riccardo Chailly, e la vedova Marilisa Marzotto con il figlio…
Leggi
Omaggio del quartetto della Scala al maestro Pollini, suonati Beethoven e Webern Alla presenza del sindaco Sala e del sovrintendente Meyer, e della moglie e del figlio del direttore d'orchestra, il quartetto della Scala ha omaggiato il feretro del maestro Pollini, recentemente scomparso e ricordato in una camera ardente nel foyer dell'iconico teatro, con brani di Beethoven (Cavatina Op. 130) e Webern (Langsamer Satz).
Leggi
La Scala e Milano hanno reso omaggio a Maurizio Pollini, il grande pianista milanese scomparso a 82 anni. La camera ardente nel ridotto della platea del teatro è stata aperta alle 10. Molti i cittadini, milanesi e non che hanno reso omaggio a Pollini sfilando in silenzio davanti alla bara in legno scuro coperta da un cofano di rose bianche. Ad accogliere la salma, la moglie Marilisa, il figlio Daniele, il…
Leggi
Nel foyer del Teatro alla Scala aperta la camera ardente per il maestro Maurizio Pollini, scomparso sabato scorso, 23 marzo, all’età di 82 anni. Il feretro di Pollini, coperto da tante rose bianche, è arrivato attorno alle 10 ed è stato accolto dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dal maestro Riccardo Chailly e dal sovrintendente del teatro, Dominique Meyer, assieme all'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, ed è stato poi…
Leggi
Meyer: "Pollini e' stato il pianista della mia vita" "Personalmente non riesco a capire che siamo qui oggi per dire addio a Maurizio Pollini. E' emozionante perche' per me e' stato il pianista della mia vita. Ho avuto l'onore di organizzare il suo ultimo concerto qui a La Scala. Era un pianista virtuoso, ogni nota veniva dal cervello. Nel corso della vita, poi, si e' lasciato piu' liberta' e delle volte si e' lasciato anche prendere dal nervosismo, ed e' anche bello".
Leggi
Il sindaco Sala: "Al piano era uomo senza età. Iscrizione a Famedio? Favorevole" Aperta questa mattina al pubblico, a Milano, la camera ardente allestita al Teatro La Scala per il maestro Maurizio Pollini, morto lo scorso 23 marzo nel capoluogo lombardo all’età di 82 anni. Il feretro, arrivato nel foyer del teatro alle 10, è stato accolto dal sovrintendente del teatro, Dominique Meyer, e dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala
Leggi
Meyer ricorda Pollini: "Faceva vibrare corde della bellezza grazie alla musica" “Tutti i milanesi sanno bene, con Abbado e Grassi si sono occupati di portare la musica altrove, non solo nei centri. Davano questa possibilità a chi non ce l'ha: sono sempre stato convinto che la musica è per tutti e ognuno ha nascosto una corda che non chiede altro che vibrare e per vibrare deve essere messa a contatto della bellezza e della musica.
Leggi
A Milano, alle 10, è stata aperta, nel foyer del Teatro alla Scala, la camera ardente allestita per il Maestro Maurizio Pollini, pianista e direttore d'orchestra scomparso lo scorso 23 marzo all'età di 82 anni. Ad attendere l'arrivo del feretro, adornato di rose bianche, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il Sovrintendente della Scala, Dominique Meyer, il direttore musicale della Scala, il Maestro Riccardo Chailly e l'assessore comunale alla Cultura, Tommaso Sacchi.
Leggi
"Per me è stato il pianista della mia vita", ha dichiarato il sovrintendente Dominique Meyer Aperta al pubblico la camera ardente al Teatro La Scala del maestro Maurizio Pollini, morto lo scorso 23 marzo a Milano, all’età di 82 anni. Il feretro, arrivato nel foyer del teatro alle 10, è stato accolto dal sovrintendente, Dominique Meyer e dal sindaco, Giuseppe Sala. ” L’ultimo saluto a quello che è stato un grande protagonista della città e di questo teatro legatissimo per oltre mezzo secolo.
Leggi
«Ci sono dei luoghi a Milano che sono definiti "le case dei milanesi", vale per il Duomo, Palazzo Marino ma anche per la Scala, quindi era doveroso aprire la Scala per il maestro Pollini», così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha ricordato il maestro Maurizio Pollini, morto lo scorso 23 marzo a Milano, all'età di 82 anni, intervenendo alla camera ardente allestita nel foyer del Teatro Alla Scala
Leggi
/12 Il sovrintendente del Piermarini, Dominique Meyer, ha ricordato i suoi giorni da studente a Parigi, dove Pollini suonava "almeno due volte all'anno in un teatro che amavo molto a Champs-Élysées". Il pianista ha lasciato "un'eredità enorme", far comprendere ai giovani la vastità del mondo e della cultura. "È stato il portabandiera della cultura nazionale", ha aggiunto Meyer. "Negli anni Settanta andava a suonare nelle fabbriche, non è stato solamente un signore che indossava il…
Leggi
Milano – Milano si prepara a dare l’addio al maestro Maurizio Pollini, scomparso sabato scorso a 82 anni. Coperto di rose bianche e accolto dal sindaco Giuseppe Sala insieme al sovrintendente Dominique Meyer e Riccardo Chailly, oltre che da decine di persone, il feretro è arrivato al teatro alla Scala che ospita la camera ardente del celebre pianista. MAURIZIO POLLINI al Teatro alla ScalaMissing Credit Nel foyer, il…
Leggi
REGGIO EMILIA – La Sala degli Specchi del teatro Valli sarà intitolata Maurizio Pollini, il celebre pianista scomparso sabato scorso all’età di 82 anni. Ieri il Consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno presentato da Paolo Genta (Pd) con 12 voti favorevoli (Pd, M5S, Alleanza Civica, Reggio E’, Sacchi Lega – Salvini Premier) e 8 astenuti (Forza Italia, Fratelli d’Italia,+ Europa, Europa Verde, Pedrazzoli e Vergalli Pd, Rinaldi e Salati Lega – Salvini premier).
Leggi
Milano si prepara a rendere l'ultimo saluto a Maurizio Pollini, il grande pianista e direttore d'orchestra meneghino, scomparso sabato scorso dopo lunga malattia. Aveva 82 anni. La camera ardente sarà allestita in via eccezionale, e come già avvenuto per l'étoile Carla Fracci, nel foyer della Scala, teatro che con il Maestro ha sempre tenuto un legame strettissimo. La cerimonia prenderà il via alle 10, con l'ingresso del feretro, seguito dalle autorità: il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Sovrintendente del teatro scaligero…
Leggi
E' il Teatro alla Scala di Milano a ospitare l'ultimo saluto al maestro Maurizio Pollini, scomparso sabato scorso all'età di 82 anni, considerato l'ultimo gigante novecentesco del pianoforte. La camera ardente sarà allestita nel Foyer del Piermarini dalle ore 10 alle 14 di domani, martedì 26 marzo. Alle 10 è previsto l'arrivo del feretro presso il Teatro, che sosterrà sotto il porticato delle carrozze: sarà accolto dal sindaco Giuseppe Sala, dal sovrintendente Dominique Meyer, dal direttore musicale Riccardo Chailly e…
Leggi
“La scomparsa di due grandi musicisti come Péter Eötvös e Maurizio Pollini ci addolora profondamente, ma ci accompagna un sentimento di profonda riconoscenza per quanto hanno voluto condividere della loro arte con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai”. Così il Direttore Artistico dell’Osn Rai Ernesto Schiavi ricorda il compositore e direttore d’orchestra ungherese e il pianista italiano recentemente scomparsi.
Leggi
Parafrasando il Kant della critica della ragion pratica, per Maurizio Pollini si potrebbe applicare il motto “il cielo stellato sopra di me, la musica dentro di me”. Che vi fosse una corrispondenza astrale tra il cosmo e lo spartito che interpretava – fosse una sonata di Beethoven o un’opera dodecafonica di Schonberg - nessuno poteva dubitare ascoltandolo. Maurizio Pollini – il più grande pianista che l’Italia abbia mai avuto in epoca recente insieme con Arturo Benedetti Michelangeli - era lo “scienziato del pianoforte”.
Leggi
La vittoria sfolgorante a 18 anni del concorso più importante e difficile al mondo, lo Chopin di Varsavia, con quella frase di Rubinstein, presidente della giuria: “Suona tecnicamente meglio di tutti noi!”, la rilettura di Chopin alla luce dello strutturalismo, la capacità di portare la grande musica contemporanea nelle grandi sale da concerto riuscendo a far diventare anche quei compositori dei ‘classici’, la grande intelligenza interpretativa pari ad una vera e propria sonda cognitiva, la cordialità…
Leggi
Il mondo della musica perde una leggenda. Il cuore di Maurizio Pollini si è fermato, ma della sua lunga carriera come pianista e direttore d’orchestra lascia il ricordo di una vita dedicata alla musica. Aveva 82 anni, 60 dei quali trascorsi suonando nelle maggiori sale da concerto, con orchestre e direttori di tutto il mondo. Francescantonio Pollice, presidente di Aiam (Associazione Italiana Attività Musicali) e vicepresidente del Cidim (Comitato Italiano Nazionale Musica), ha espresso…
Leggi
L’addio a un grandissimo pianista. Maurizio Pollini si è spento a 82 anni 70 anni di carriera, 70 anni di emozioni. Figlio della musicista Renata Melotti, ha dimostrato di subito di avere la musica nel sangue Di: Enrico Bessolo - Ph. Teatro alla Scala / Silvia Lelli "Come possiamo sapere se abbiamo compreso il senso di una musica? Dall'emozione che ci procura. È un criterio soggettivo, eppure è l'unico che funziona veramente” (Maurizio Pollini) Considerando le emozioni donate in…
Leggi
Marco Di Battista – Città del Vaticano Il 24 marzo è scomparso nella sua casa di Budapest il compositore e direttore d’orchestra ungherese Péter Eötvös. Il 2 gennaio aveva compiuto ottant’anni. Teneva molto a sottolineare che il suo luogo di nascita, la Transilvania, fosse un punto d’incontro di diverse culture. La sua vita di interprete e di compositore l’ha vissuta proprio considerando la diversità come valore, pur nel rigore, per esempio, della propria scrittura.
Leggi
Opinioni di Riccardo Cambri È scomparso il Maestro Maurizio Pollini, fra i più grandi pianisti della storia della musica. Con lui scompare un’epoca, scompare una generazione di interpreti che hanno operato nel solco del rigore, dell’applicazione, dell’abnegazione, della devozione all’arte. Per quelli della mia età, durante gli anni di studio in Conservatorio, Maurizio Pollini veniva suggerito dagli insegnanti come il pianista da cui ascoltare le nuove composizioni - semmai fosse una pratica corretta - su cui iniziavamo ad esercitarci.
Leggi
Maurizio Pollini le possedeva tutte, le virtù “americane” di Italo Calvino: Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità; e anche l’ultima, solo progettata, Consistency, ossia la Coerenza. Anzi, a conquistarci è proprio la coerenza con cui riuscì a tenerle legate insieme negli 82 anni di vita e ad offrirle all’umanità nei quasi 70 di attività musicale. «Un poeta del pianoforte», ha detto con finezza Sergio Mattarella: intendo queste parole nella dimensione in cui Paul Valéry…
Leggi
Milano – “Sono cresciuta ascoltando i Preludi e gli Studi di Chopin suonati da Maurizio Pollini". Parola, e memoria, di Enrica Ciccarelli Mormone, presidente della Società dei Concerti di Milano. "Avevo dei vinili e due cassette che ascoltavo giorno e notte con le cuffie, anche quando salivo in metrò a Sesto San Giovanni per andare in Conservatorio. Da ragazzina era il mio idolo". A 17 anni Pollini vinse il Concorso Chopin di Varsavia e da…
Leggi
PESCARA. Sembrano non avere fine i messaggi di cordoglio e le reazioni dei personaggi del mondo della cultura alla scomparsa del grande maestro Maurizio Pollini. A cominciare dal maestro Riccardo Chailly, direttore musicale della Scala, che definisce un «sodalizio intenso ed elettrizzante» quello con il pianista. «Interprete rigoroso del grande repertorio ma artista sempre aperto ai linguaggi del contemporaneo, un punto di riferimento...
Leggi
