ROMA – I dati pubblicati da Eurostat lo scorso 21 ottobre fotografano una situazione drammatica in Italia, che è l'unico fra i grandi Paesi europei in cui il 63 per cento delle famiglie, nel 2022, non riusciva ad arrivare alla fine del mese. La media europea è del 45,5 per cento. Il Rapporto Istat 2022. Il dossier, fresco di pubblicazione, denuncia un ulteriore aumento della povertà assoluta e delle disuguaglianze in Italia dove 2,18 milioni…
Leggi
Pubblicità Pubblicità Nel 2022 sono in condizione di povertà assoluta in Italia ci sono poco più di 2,18 milioni di famiglie (8,3% del totale da 7,7% nel 2021) e oltre 5,6 milioni di individui (9,7% in crescita dal 9,1% dell’anno precedente). La tendenza purtroppo è la stessa anche nella nostra provincia dove nel 2022 sono stati 29.813 gli individui che sono rimasti al di sotto della soglia di povertà relativa.
Leggi
«La povertà assoluta in Italia è aumentata in modo consistente, nonostante le misure di sostegno al reddito: cosa accadrà, ora che la platea dei beneficiari è stata drasticamente ridotta?»: lo domanda Alleanza contro la Povertà, commentando i dati Istat presentati ieri, relativi all’anno 2022. «Dati che ci preoccupano, ma con ancora maggiore preoccupazione pensiamo a quelli relativi al 2023, che in previsione non saranno certamente meno critici», spiega Antonio…
Leggi
Nel 2022 la quota di persone e famiglie in povertà assoluta è salita rispetto al 2021. Lo dicono i nuovi dati Istat. La causa è soprattutto l’inflazione, che ha colpito di più le fasce meno abbienti. Per quest’anno sono tre i fattori da tenere d’occhio. I dati Istat sulla povertà La quota di persone in povertà assoluta in Italia è salita da 9,1 per cento nel 2021 a 9,7 per cento nel 2022, quella delle famiglie da 7,7 per cento a 8,3 per cento.
Leggi
La povertà assoluta in Italia è risultata in aumento nel 2022 rispetto al 2021, mentre quella cosiddetta relativa (intorno all'11%) è rimasta pressochè stabile. Lo si evince dal report pubblicato da Istat e che fotografa una situazione preoccupante per il Paese e soprattutto per la sua area territoriale da sempre più sofferente, il Mezzogiorno (che comprende Sud e Isole), di cui anche il Molise fa parte.
Leggi
Aumento della povertà in Italia: cosa significa essere poveri? Qual è il reddito al di sotto del quale si è considerati indigenti? Tra il 2022 e il 2023, la percentuale di famiglie in condizione di povertà assoluta è cresciuta, raggiungendo l’8,3%, in aumento rispetto al 7,7% del 2021. Questo si traduce in 2,18 milioni di famiglie e oltre 5,6 milioni di individui. Questa escalation è dovuta, in larga parte, all’accelerazione dell’inflazione.
Leggi
Drammatica la situazione di stranieri e famiglie con minori, pesano inflazione e disoccupazione: i dati dell'Istat. Le regioni con l’incidenza di povertà assoluta e relativa più alta si trovano quasi tutte al Sud e tra queste, purtroppo, c’è anche la Sicilia: è un quadro desolante, quasi terrificante e decisamente peggiorato a causa dell’impatto dell’inflazione “galoppante”, quello presentato dall’Istat nel report “Statistiche sulla povertà” relative al 2022.
Leggi
Con l’inflazione aumentano sempre più le famiglie povere, sopratutto in Campania, regione che registra il tasso più alto di povertà relativa familiare con il 22,1 per cento, assieme a Calabria e Puglia. In altri termini, una famiglia su 5 vive in condizioni economiche più difficili rispetto al resto degli italiani. Secondo l’Istat, nel 2022, la soglia di povertà relativa familiare è pari a 1.150 euro per una famiglia di due componenti.
Leggi
Nel 2022, infatti, sono in condizione di povertà assoluta più di 2,18 milioni di famiglie (8,3% del totale da 7,7% nel 2021) e oltre 5,6 milioni di individui (9,7% in crescita dal 9,1% dell’anno precedente). “Un peggioramento – spiega l’Istat – imputabile in larga misura alla forte accelerazione dell’inflazione, il cui impatto è risultato particolarmente elevato per le famiglie meno abbienti “. In particolare, l’incidenza delle famiglie in povertà assoluta si conferma più alta nel Mezzogiorno…
Leggi
Povertà e effetti dell’inflazione: una congiunzione negativa che si abbatte su Napoli e la Campania. Istat e Svimez (che ha elaborato i dati sull’impatto territoriale dell’inflazione) disegnano una tendenza in aumento sia per il rincaro dei prezzi che per la povertà delle famiglie, in preoccupante crescita. Secondo l’Istat, nel 2022, la soglia di povertà relativa familiare è pari a 1.150 euro per…
Leggi
Nel 2022 sono in condizione di povertà assoluta 2,18 milioni di famiglie, l’8,3% del totale . “Si tratta di un record storico, sia rispetto alla percentuale delle famiglie in povertà assoluta, l’8,3% che supera il precedente primato del 2020 quando era 7,7%, sia rispetto al loro numero, 2.187 migliaia, che batte il 2.007 migliaia sempre del 2020” prosegue Dona. “Una situazione, poi, che nel 2023 è sicuramente peggiorata visto che il caro bollette e il carovita hanno proseguito la loro azione devastante.
Leggi
“Italiani sempre più in difficoltà. Nel 2022 – soprattutto a causa del forte incremento dei prezzi – oltre 165mila famiglie in più sono scivolate sotto la soglia della povertà assoluta, sotto cui ormai si collocano 2,2 milioni di nuclei familiari e 5,6 milioni di persone. E l’ombra della povertà si allunga sempre più insistentemente anche su lavoratori autonomi, professionisti e imprenditori”. Così Confesercenti commenta il rapporto…
Leggi
Aumenta il numero di persone sotto la soglia di povertà secondo l’Istituto nazionale di statistica. Ma il criterio è variabile: molto dipende - ad esempio - da dove si vive. Se a Otranto la soglia, per un adulto single, è fissata a 685 euro al mese, a Milano si arriva a 1.175 euro. A poco sono serviti i sussidi statali contro il caro-prezzi, nonostante l’Italia sia uno dei Paesi Ue che spende di più in aiuti.
Leggi
L’inflazione gonfia i numeri della povertà assoluta, la condizione di chi non è in grado acquistare un paniere di beni e servizi necessario per una vita minimamente dignitosa. A dirlo è l’Istat, che ha diffuso ieri le nuove stime del suo Report annuale sulla povertà, messe a punto con parametri aggiornati. Stando ai nuovi dati, 2,18 milioni di famiglie erano in condizione di povertà assoluta 2022, l’8,3% del totale rispetto al 7,7% del 2021.
Leggi
Gli italiani in povertà assoluta sono 5,6 milioni. Di questi, 1,27 milioni hanno meno di 18 anni. I dati dell’Istat tracciano una fotografia di disagio economico e sociale con pochi precedenti. L’inflazione morde a più riprese e diventa un giogo tale da stringere i vincoli di bilancio di persone e imprese. Nel 2022, si spiega, sono poco più di 2,18 milioni le f…
Leggi
All’interno di quel 63 per cento di famiglie che fatica a arrivare a fine mese, secondo i dati Eurostat pubblicati qualche giorno fa, ci sono quelle che proprio non ce la fanno. La povertà assoluta si sta rivelando nel nostro paese un fenomeno difficile da scalfire nonostante la ripresa dell’occupazione dopo gli anni bui della lunga crisi finanziaria e poi del Covid. Anzi, a fronte di una stabilità della povertà relativa, nel 2022 è ulteriormente aumentata di mezzo punto percentuale rispetto al 2021, passando rispettivamente dal 7,7 all’8,3 per…
Leggi
I poveri assoluti, i più poveri tra i poveri, aumentano ancora, 357mila in più nel 2022, per un totale di 5 milioni 674mila. Uomini e donne, italiani e stranieri, al Sud e al Nord crescono. Ma le politiche contro la povertà arretrano. C’è da preoccuparsi seriamente. Primo, perché l’incremento dei poveri avviene dopo il raddoppio del 2012, l’ulteriore aumento di 1 milione nel 2020, mai recuperat…
Leggi
Sono considerate in povertà assoluta le famiglie e le persone che non possono permettersi le spese minime per condurre una vita accettabile. La soglia di spesa sotto la quale si è assolutamente poveri è definita da Istat attraverso il paniere di povertà assoluta. Questo comprende l’insieme di beni e servizi che, nel contesto italiano, vengono considerati essenziali. Ad esempio le spese per la casa, quelle per la salute e il vestiario.
Leggi
La povertà in Italia esiste. Non solo: cresce e picchia duro come mai fatto negli ultimi anni. Nel nostro Paese sono 2,18 milioni le famiglie che vivono in povertà assoluta. Tradotto:... Leggi tutta la notizia
Leggi
Dopo la pandemia, e con l’inflazione alle stelle, nel 2022 l’aumento della povertà è stato contenuto da una serie disorganica ed emergenziale di misure-tampone come i bonus gas ed elettricità che si sono aggiunti al «reddito di cittadinanza» e all’assegno unico universale per i figli. Di certo però non hanno fermato la «povertà assoluta», cioè la condizione di chi non può permettersi le spese minime per condurre una vita accettabile.
Leggi
Stampa Nel 2022 sono in condizione di povertà assoluta poco più di 2,18 milioni di famiglie, l’8,3% del totale rispetto al 7,7% del 2021. Lo rileva l’Istat nel suo report annuale sulla povertà. Nella stessa condizione si trovano oltre 5,6 milioni di individui, in aumento di 357mila unità, passando così dal 9,1% del 2021 al 9,7%. L’incidenza delle famiglie in povertà assoluta si conferma più alta nel Mezzogiorno (10,7% da 10,1%), in particolare al Sud arriva…
Leggi
Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat , nel 2022 sono in condizione dipoco più di 2,18 milioni di famiglie, l'8,3% del totale rispetto al 7,7% del 2021. "Dati drammatici e vergognosi, non degni di un Paese civile – ha dichiarato Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori –. Si tratta di un record storico, sia rispetto alla percentuale delle famiglie in povertà assoluta, l'8,3% che supera il precedente primato del 2020 quando era 7,7%, sia rispetto al loro numero, 2.187…
Leggi
Istat: peggioramento dovuto anche alla forte accelerazione dell’inflazione. Stranieri, minorenni, famiglie numerose e lavoratori poveri le categorie più in difficoltà. Cgil: dati drammatici. Caritas e Croce rossa: povertà non sia una colpa
Leggi
In Sicilia è allarme povertà e sempre più famiglie faticano ad arrivare a fine mese. Almeno 3 su 10, secondo il report annuale sulla povertà dell’Istat che scatta una diapositiva del 2022 e confina l’Isola agli ultimi posti della classifica delle disuguaglianze. Un divario enorme tra Nord e Mezzogiorno, con il Trentino che riesce quasi ad azzerare la povertà e la Sicilia retroguardia d’Italia, as…
Leggi
Oggi vi presentiamo una leggendaria ricetta per la preparazione del pane della sagra, un classico lievitato della cucina sarda. Questa ricetta è cortesemente offerta da Fulvio Marino, rinomato panettiere del Piemonte. Prepariamo insieme questo gustoso pane utilizzando semplicemente quattro ingredienti: semola, acqua, sale e lievito madre. Ingredienti pane della sagra di Fulvio Marino 1 kg semola 800 g acqua 17 g sale 300 g lievito madre Procedimento pane della sagra di Fulvio Marino In una ciotola, unisci la…
Leggi
Benvenuti a un altro episodio delle lezioni di cucina, questa volta con il cuoco emiliano Daniele Persegani. Oggi ci concentriamo su un piatto delizioso e tradizionale della cucina piacentina, il pisarei e fasò. Ecco una ricetta autentica e dettagliata su come preparare questo classico piatto italiano. Ingredienti pisarei e fasò di Daniele Persegani 170 g farina 00, 130 g pangrattato, 100 ml acqua, 60 ml latte, 400 g borlotti, 100 g pancetta, 100 ml salsa di pomodoro, 1 cucchiaio di concentrato, mezza…
Leggi
Immergiamoci nuovamente nell’affascinante universo del pane, esplorato grazie alla guida esperta del panettiere Fulvio Marino. Oggi, ci condurrà attraverso un’avventura culinaria in Campania, presentando una ricetta per l’autentico “filone vesuviano”, un pane rustico e genuino, che richiama i profumi e i gusti del suggestivo Vesuvio. Se, come me, adorate il pane, il percorso che Fulvio Marino ci ha mostrato per realizzare questo meraviglioso pane campano vi avrà sicuramente entusiasmato e ispirato a cimentarvi…
Leggi
