ROMA (ITALPRESS) – “Mai nessun “grande fratello fiscale” sarà introdotto da questo Governo. Sono sempre stata contraria a meccanismi invasivi di redditometro applicati alla gente comune. L’attuazione della delega fiscale, portata avanti in particolare dal Vice Ministro dell’Economia Leo, è fino ad ora andata nella direzione di migliorare il rapporto tra Stato e cittadino, tutelare i lavoratori onesti e contrastare la grande evasione, quella, per intenderci, dei sedicenti nullatenenti con ville, barca e…
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La norma era attesa «da sei anni» ed è stata «preventivamente condivisa con le associazioni dei consumatori, l’Istat e il garante per la privacy». Ma la nuova edizione del redditometro, pur con «paletti ben precisi» a «garanzia dei contribuenti», che porta la firma di Maurizio Leo, crea scompiglio nella maggioranza. Tanto che il viceministro di Fdi andrà venerdì a spiegare in Consiglio dei minist…
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Meloni frena sul Redditometro, dopo le polemiche e le tensioni nella maggioranza. "Mai nessun 'grande fratello fiscale' sarà introdotto da questo Governo", scrive in un post su Facebook la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Sono sempre stata contraria a meccanismi invasivi di redditometro applicati alla gente comune", aggiunge Meloni, l'attuazione della delega fiscale, portata avanti in particolare dal Vice Ministro dell'Economia Leo, è fino ad ora "andata nella direzione di migliorare il…
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Dopo il confronto politico di ieri nella sul redditometro in seno alla maggioranza di governo, a prendere oggi una netta posizione è direttamente la presidente del Consiglio. " Mai nessun grande fratello fiscale sarà introdotto da questo governo" , chiarisce Giorgia Meloni in un post pubblicato sul suo profilo Facebook. La premier sostiene infatti di essere stata sempre " contraria a meccanismi invasivi di redditometro applicati alla gente comune ".
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Milano, 22 mag. "Il Redditometro spero sia un passato che non torna. Preferisco siano accertati i fatturati veri, non i presunti, anche perchè la punizione della presunta ricchezza non va bene, la concorrenza al ribasso non va bene". Lo ha detto il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, durante un confronto in vista delle Europee con la CNA.
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Roma, 22 mag. – “Mai nessun ‘grande fratello fiscale’ sarà introdotto da questo Governo. Sono sempre stata contraria a meccanismi invasivi di redditometro applicati alla gente comune. L’attuazione della delega fiscale, portata avanti in particolare dal vice ministro dell’Economia Leo, è fino ad ora andata nella direzione di migliorare il rapporto tra Stato e cittadino, tutelare i lavoratori onesti e contrastare la grande evasione, quella, per intenderci, dei sedicenti nullatenenti con ville, barca e supercar.
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Come funziona il nuovo redditometro: ecco le tipologie di spesa Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
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«Era un atto dovuto, un provvedimento su cui si è soffermata la Corte dei Conti, che sottintendeva anche un possibile danno erariale per la mancata adozione dei criteri induttivi, sospesi dal 2018, utilizzabili per il redditometro». Maurizio Leo, vice ministro dell’Economia con la delega sul fisco, spiega così la decisione di resuscitare il redditometro che ha mandato su tutte le furie la Lega e Forza Italia.
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Il redditometro è un sistema per determinare il reddito complessivo delle persone fisiche. Il 20 maggio in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto del viceministro all’Economia Maurizio Leo che lo riporta in funzione (era sospeso dal 2015). Comprensivo delle tabelle degli acquisti che consentiranno di confrontare i guadagni con le spese. A partire dal 2016. Ma naturalmente la decisione non poteva che mettere in fibrillazione il…
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Sulla Gazzetta Ufficiale del 20 maggio è apparso, inaspettatamente, un decreto firmato dal viceministro Maurizio Leo che riporta in vigore il redditometro, uno strumento che negli ultimi anni è servito molto di più ad alimentare il dibattito politico ed il contenzioso, piuttosto che la lotta all'evasione. La mossa di Leo ha colto tutti di sorpresa. Si tratta in effetti di una riedizione, riveduta e corretta, di uno strumento che era stato congelato dal governo Conte e che sembrava destinato a rimanere nei cassetti del ministero dell'economia.
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Torna il Redditometro. Per scovare gli evasori, il Fisco potrà mettere sotto la lente le spese dei contribuenti e scoprire così se hanno pagato correttamente le tasse. La novità è scattata con il decreto ministeriale del 7 maggio, pubblicato lunedì scorso in Gazzetta Ufficiale a firma del viceministro dell'Economia Maurizio Leo, ed è subito montata la polemica. Nel caso in cui le spese riscontrat…
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Ci sono voluti più di sei anni per arrivare all’emanazione di un decreto che creerà un sistema per accertare la congruità delle spese mediche, dei consumi, per auto e telefoni, o per il mantenimento di un cavallo con i redditi dichiarati. Ma, a meno di tre settimane dalle elezioni europee, il nuovo pacchetto di norme ha creato una zuffa tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. È accaduto ieri, quando l’anonima misura presentata da un burocratico comunicato ha provocato un incendio imprevisto.
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Nuova giornata di passione per la maggioranza dopo la spaccatura sul Superbonus. Al centro dello scontro torna il fisco. Il viceministro all’Economia, il meloniano Maurizio Leo, ha infatti riattivato via decreto ministeriale il “redditometro”, strumento che punta a individuare gli evasori confrontando la dichiarazione dei redditi con le spese sostenute in un dato anno. Il …
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La formula chiave del nuovo Redditometro, che sostituisce quello accantonato ormai da 6 anni, è "Doppio contraddittorio obbligatorio". Dai medicinali alle visite specialistiche, dalle bollette passando per le spese del mutuo o alle spese per il telefono fino, addirittura, alle spese per piante e fiori o per mantenere un cavallo c'è di tutto tra le voci che l'amministrazione potrà utilizzare per verificare il reddito presunto dei contribuenti.
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– Sarebbe un guaio comunque, anche se non ci fossero le elezioni alle porte. Con il voto europeo dietro l’angolo è peggio, forse molto peggio. La parola redditometro è una di quelle che al popolo di destra fa venire l’orticaria solo a sentirla sussurrare. Invece la poco lieta sorpresa è arrivata amplificata dagli annunci mediatici: il redditometro abolito nel 2018 dal governo Conte è già risorto. Un decreto ministeriale firmato il 7 maggio dal viceministro Maurizio Leo…
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Tensioni nella maggioranza sulla questione "Redditometro" dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto firmato dal vice ministro dell'Economia e delle Finanze Maurizio Leo (Fdi) che riattiva lo strumento, sospeso nel 2018, aggiornandolo negli indicatori di spesa. E Leo corre ai ripari. Il viceministro dell'Economia – si apprende da fonti di Palazzo Chigi – ha concordato con la Presidenza del Consiglio di relazionare al prossimo Consiglio dei ministri…
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ROMA (ITALPRESS) – “Il centrodestra è sempre stato contrario al meccanismo del “redditometro” introdotto nel 2015 dal Governo Renzi. Il decreto ministeriale pubblicato in questi giorni in Gazzetta mette finalmente dei limiti al potere discrezionale dell’Amministrazione finanziaria di attuare l’accertamento sintetico, ovvero la possibilità del Fisco di contestare al contribuente incongruenze fra acquisti, tenore di vita e reddito dichiarato.
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In sostanza il redditometro consente di mettere a confronto le spese sostenute dal contribuente e la loro congruità con i redditi dichiarati e riguarderà tra le altre cose, i consumi di generi alimentari, l'abbigliamento e le calzature, le spese per l'abitazione, quelle sanitaie, per l'auto e gli apparecchi telefonici, per l'istruzione.Un atto, quello del viceministro, che potrebbe essere legato all'apertura, il 15 giugno, dei termini per il concordato preventivo: con il governo che in…
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Redditometro. Da medicinali e visite, alle bollette passando per le spese del mutuo o alle spese per il telefono fino, addirittura, alle spese per piante e fiori o per mantenere un cavallo: c'è di tutto tra le voci che l'amministrazione potrà utilizzare per verificare il reddito (presunto) dei contribuenti secondo il nuovo meccanismo. I contribuenti potranno comunque difendersi. L'analisi partirà dai redditi 2016 (dovrebbe…
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Il centrodestra discute sul redditometro, con posizioni divergenti che vanno dalle perplessità in Forza Italia e Lega fino ai chiarimenti illustrati da parte del viceministro all'Economia Maurizio Leo, di Fratelli d'Italia. " Forza Italia è sempre stata contro il redditometro ", hanno sottolineato fonti del partito azzurro interpellate sul possibile utilizzo dello strumento che rileva il reddito presunto per stabilire le imposte dovute dei…
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Redditometro 2024: cos'è e come funziona lo strumento del fisco che controlla le spese dei cittadini
– Ci sono dati scritti a computer e messi nero su bianco sulle dichiarazioni dei redditi. E poi c’è vita reale, fatta dagli hobby, dalle passioni, dalle seconde case, dalle prenotazioni alberghiere, dal modello di auto parcheggiata in garage e dalla barca ormeggiata in darsena. Tutte quelle cose che da sempre non sfuggono agli occhi del vicino di casa e sulle quali tornerà a guardare anche il fisco.
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L’ira di Forza Italia e della Lega contro il redditometro “che ha voluto Leo” esplode a Montecitorio quando le agenzie di stampa battono la notizia del decreto che porta la firma del viceministro dell’Economia. Quello che “scongela” lo strumento nato nel 2010 con il governo Berlusconi (una forma “embrionale” fu introdotta già nel 1993) per risalire al reddito presunto dei contribuenti pass…
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Ha destato una certa agitazione la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto ministeriale del 7 maggio su questioni fiscali. "Torna il redditometro", è stato l'allarme lanciato da alcune testate e rimbalzato nel dibattito politico, con perplessità espresse anche da parte di Lega e Forza Italia. Peccato che il provvedimento,
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Il viceministro all'Economia: "Ora ci saranno maggiori garanzie per il contribuente, doppio contraddittorio obbligatorio". Forza Italia contraria: "Sistema obsoleto, passare al concordato preventivo fiscale". Lega: "Evasione non si combatte con il Fratello" "Nessun ritorno al "vecchio redditometro". E' quanto ha precisato il viceministro dell'Economia Maurizio Leo, precisando che il decreto ministeriale mette, invece, "limiti" al potere discrezionale dell'amministrazione…
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A chiudere il caso ci pensa Maurizio Leo, viceministro dell'Economia, che in una nota spiega: "Nessun ritorno al redditometro". Già, il caso di giornata, al centro di polemiche e attacchi del centrosinistra. Un caso che Leo spiega nel dettaglio. "Il centrodestra è sempre stato contrario al meccanismo del redditometro introdotto nel 2015 dal governo Renzi. Il decreto ministeriale pubblicato in questi giorni in Gazzetta mette finalmente dei limiti al potere…
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Roma, 21 mag. – “Il centrodestra è sempre stato contrario al meccanismo del ‘redditometro’ introdotto nel 2015 dal Governo Renzi. Il decreto ministeriale pubblicato in questi giorni in Gazzetta mette finalmente dei limiti al potere discrezionale dell’Amministrazione finanziaria di attuare l’accertamento sintetico, ovvero la possibilità del Fisco di contestare al contribuente incongruenze fra acquisti, tenore di vita e reddito dichiarato.
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Maggioranza divisa sul ritorno dello strumento del fisco che controlla i redditi dei cittadini Il ritorno del redditometro agita la maggioranza. Forza Italia e Lega si dicono contrari alla reintroduzione dello strumento che permetterà al fisco di controllare i redditi dei cittadini per la loro “determinazione sintetica”, pubblicato in Gazzetta ufficiale dopo che era stato abrogato nel 2018. FI: “Da sempre contrari a redditometro, approfondiremo” Forza Italia è sempre stata “contraria al redditometro.
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Basta il redditometro ad agitare le forze di maggioranza. «Forza Italia è sempre stata contro il redditometro», riferiscono gli azzurri interpellati sul possibile utilizzo del decreto che avvia lo strumento sul controllo dei redditi del 2016, confrontando le entrate dei cittadini con le loro capacità di spesa. Tra gli azzurri c’è qualche perplessità sulla misura e i dirigenti azzurri, a…
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Sul ritorno del redditometro si registrano posizioni divergenti all’interno della maggioranza, in particolare tra Fratelli d’Italia da una parte e Forza Italia e Lega dall’altra. «Forza Italia è sempre stata contro il redditometro», hanno sottolineato fonti del partito azzurro interpellate sul possibile utilizzo del sistema che rileva il reddito presunto per stabilire le imposte dovute dei contribuenti, come stabilito da un decreto firmato dal viceministro all’Economia Maurizio Leo , esponente di…
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Il Fisco torna a mettere sotto la lente le capacità di spesa dei contribuenti per risalire ai loro redditi. In altre parole: torna il Redditometro. Dopo essere stato abrogato nel 2018, il decreto ministeriale del 7 maggio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20, firmato dal vice ministro all'Economia, Maurizio Leo, ripristina lo strumento di accertamento sintetico che risale al reddito analizzando la capacità contributiva per gli anni…
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Nulla sfuggirà al mirino del Fisco con il redditometro che tornerà ad indagare la vita privata dei cittadini. Lo scopo è permettere alla Pubblica Amministrazione di ricostruire il reddito presunto dei contribuenti basandosi su riscontri reali. Il nuovo strumento è un'evoluzione del precedente introducendo l'obbligo del doppio contraddittorio qualora venissero rilevate incongruenze tra reddito e stile di…
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(Adnkronos) – “Mai nessun ‘grande fratello fiscale’ sarà introdotto da questo Governo. Sono sempre stata contraria a meccanismi invasivi di redditometro applicati alla gente comune”. Lo precisa, con un post su Facebook, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo sulla questione del redditometro. “L’attuazione della delega fiscale, portata avanti in particolare dal Vice Ministro dell’Economia Leo, è fino ad ora andata nella direzione di migliorare il rapporto tra Stato…
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Sassari. L’obiettivo è fornire ai professionisti la possibilità di approfondire aspetti microbiologici, epidemiologici, diagnostici e terapeutici delle micosi invasive. Si prefigge questo l’appuntamento “Update sulla diagnosi e trattamento delle micosi profonde e sistemiche”, in programma il 24 maggio, a partire dalle ore 9, nella sala conferenze della Camera di commercio di Sassari. L’evento, organizzato dall’Associazione Microbiologi clinici Italiani (Amcli) è stato patrocinato dall’Aou di Sassari e dall’Uniss.
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