Articolo aggiornato al 22 maggio 2026, ore 16:00 Gli Ebola virus tornano periodicamente a scuotere la sanità globale a causa della loro elevatissima letalità e della complessità nel contenerne i focolai. Dichiarata di recente un'emergenza di sanità pubblica internazionale dall'OMS, l'infezione rappresenta una delle sfide epidemiologiche più severe del nostro tempo, specialmente quando si manifesta in varianti meno conosciute.
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“Il rischio per la popolazione generale in Europa derivante dall’attuale epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e in Uganda rimane molto basso”. È quanto ha affermato l’Ecdc in una nuova valutazione, sottolineando al contempo che i paesi dell’Ue/See dovrebbero rafforzare la propria preparazione man mano che la situazione continua a evolversi e anche si consolidare le proprie…
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L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo potrebbe essere più estesa dei dati ufficiali, con quasi 600 casi sospetti e 139 decessi. Il focolaio, legato al ceppo Bundibugyo, si concentra soprattutto nell’Ituri, ma è stato confermato un primo caso anche nel Sud Kivu. L’Oms e le organizzazioni umanitarie rafforzano gli aiuti, mentre la Commissione europea precisa che il rischio di contagio nell’Ue resta estremamente basso L’epidemia di Ebola nella Repubblica…
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Situazione sempre più difficile in Congo a causa del virus Ebola. Nelle ultime ore alcuni residenti hanno dato fuoco a un centro di cura a Rwampara, nella zona orientale del Paese, dopo che era stato loro impedito di recuperare il corpo di un uomo del posto., Secondo un testimone che ha parlato con l'agenzia di stampa Associated Press, si trattava di alcuni giovani che hanno protestato mentre cercavano di recuperare il corpo di un amico, apparentemente morto di ebola.
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Nella zona orientale della Repubblica Democratica del Congo, un ospedale da campo impegnato nella cura dei pazienti affetti da Ebola è stato dato alle fiamme da alcuni familiari di un paziente deceduto. La protesta è nata dopo il rifiuto dei sanitari di consegnare il corpo, altamente contagioso e soggetto a protocolli di sepoltura speciali. La struttura, situata nell'area di Rwampara, è stata assaltata con pietre e incendiata.
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La nazionale di calcio della Repubblica Democratica del Congo (RDC), il cui Paese sta affrontando un'epidemia di ebola, ha annullato una parte del suo ritiro di preparazione ai Mondiali. Lo ha confermato un suo rappresentante all'AFP. Domenica l'OMS ha emesso un allarme sanitario internazionale in risposta alla 17esima ondata di Ebola nella RDC, un vasto…
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L’Italia al Mondiale 2026? Difficile, anzi impossibile. Eppure il rappresentante speciale delle strategie del presidente Usa Donald Trump, Paolo Zampolli, insiste. Vuole gli azzurri – rimasti fuori per la terza edizione di fila dopo la sconfitta ai rigori a Zenica contro la Bosnia – al torneo iridato. L’esplosione del contagio da ebola in Repubblica Democratica del Congo, «libererebbe un secondo slot a disposizione per gli azzurri, dopo quello dell’Iran», secondo…
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La prima vittima risale a fine aprile. Il 24, ha fatto sapere il ministero della Salute della Repubblica Democratica del Congo, un'infermiera si è presentata con i sintomi in un ospedale di Bunia, capoluogo della provincia dell'Ituri, e lì è morta pochi giorni dopo. Il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ricevuto un alert per una "malattia sconosciuta ad elevata mortalità" segnalata nella stessa area, dove le vittime erano diventate già 4.
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L'esperto venerdì 22 Maggio 2026 L’Ebola torna a misurare la capacità dei sistemi sanitari di reagire prima che un focolaio diventi una crisi più ampia. Il Ministero della Salute ha confermato che l’Italia ha partecipato alle riunioni con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con il Comitato per la Sicurezza Sanitaria dell’Unione europea sull’epidemia da virus Ebola Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo
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Il rappresentante speciale delle strategie del presidente Usa Donald Trump, Paolo Zampolli, non demorde e crede sempre più a una partecipazione al Mondiale (che si svolgerà tra pochi giorni tra Usa, Canada e Messico) da parte dell'Italia. L'esplosione del contagio da ebola in Congo, sempre secondo Zampolli, "libererebbe un secondo slot a disposizione per gli azzurri, dopo quello dell'Iran". Ma andiamo con ordine.
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Roma, 21 maggio – La Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare della Commissione europea (Dg Santè) ha convocato ieri una riunione di alto livello del Comitato per la sicurezza sanitaria (Hsc) per fare il punto sull’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (Pheic, Public health emergency of international concern) dichiarata il 17 maggio scorso e per scambiare informazioni sulla situazione dell’Ebola nella Repubblica democratica del…
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Il Mondiale nordamericano non è ancora cominciato e ci sono diverse criticità da risolvere, a cominciare da alcune delle squadre coinvolte: Iran e Congo non sono ancora certi della propria partecipazione ai campionati del mondo rispettivamente per motivi politici (gli iraniani sono ancora privi dei visti d'ingresso) e per motivi sanitari (nel paese africano è scoppiata una pesante epidemia di ebola).
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Vue de l'entrée de l'Institut national de recheche biomédicale de Goma. Des mesures préventives ont été mises en place avant d'entrer dans cet établissement dans lequel sont testés les prélèvements des personnes susceptibles de souffrir de la maladie Ebola. (foto: Msf) “Nell’Ituri, le autorità sanitarie hanno registrato più di 500 casi sospetti di Ebola, ma è chiaro che nella comunità ce ne sono sicuramente molti di più.
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Come si diffonde il virus Ebola (e perché è così pericoloso?) I virus Ebola appartengono alla famiglia dei Filovirus, che comprende anche i virus Marburg. Quattro specie di virus Ebola causano malattie nell'uomo: lo Zaire è il più comune, mentre quello responsabile di questa epidemia, il Bundibugyo, è raro. Ciò significa che è più difficile da diagnosticare e, a differenza del virus Zaire, non esistono vaccini o cure.
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Cinquanta staff internazionali in partenza, che si andranno ad affiancare ai 500 già sul posto, e l'invio di ulteriori tremila kit di protezione, fondamentali per il personale sanitario. Medici senza frontiere rafforza la sua presenza in Congo, dove continua l'epidemia di Ebola, con una specie di virus diverso da quello affrontato finora. Una situazione critica, spiega la responsabile medica dell'ong, Chiara Montaldo, per il contesto, per la mobilità delle persone, per i centri urbani.
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Honda-live-tour-700 VERDEVASINICOLA700 abitare WhatsApp Facebook Twitter Email Print Il Movimento Libero e Autonomo: “Decisioni calate dall’alto, pronti ad agire per vie legali” NAPOLI – Il Decreto Dirigenziale n. 325 del 21 maggio 2026 della Regione Campania, che aggiorna il Repertorio Regionale dei Titoli e delle Qualificazioni (RRTQ) per l’allineamento all’European Qualifications Framework, sta provocando forte…
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(Adnkronos) – Il Mondiale 2026 non è ancora iniziato, ma all’interno della Fifa si discute già di un’ulteriore espansione per il 2030. Un altro step che sarebbe epocale, dopo il passaggio da 32 a 48 nazionali. La novità è che il presidente Gianni Infantino sta ragionando a una nuova ipotesi, quella di allargare la Coppa del Mondo a 66 squadre partecipanti. Come riportato da BeIn Sports la proposta, inizialmente avanzata dalla Conmebol – la confederazione sudamericana – come strumento per…
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Mondiali 2026, allarme Ebola per il Congo: la FIFA monitora l’emergenza. Ritiro spostato in Belgio e nuova ipotesi ripescaggio: la situazione Non c’è solo il quadro geopolitico internazionale a preoccupare l’organizzazione dei Mondiali 2026, in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada. Secondo quanto riportato da Adnkronos, nelle ultime ore è emersa anche un’emergenza sanitaria legata alla Repubblica Democratica del Congo, nazionale qualificata alla competizione e inserita nel Gruppo K…
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