L'esercito israeliano ha lanciato una serie di attacchi contro quelli che ha descritto come organismi chiave della repressione governativa nel cuore di Teheran. I raid sulla capitale sembrano essere diretti contro istituzioni legate al controllo politico e alla sicurezza interna. Tra gli obiettivi colpiti, figurano il quartier generale delle forze paramilitari Basij, il carcere di Evin, dove sono detenuti i prigionieri politici e dissidenti, la divisione per la sicurezza interna del Corpo delle Guardie…
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Altre informazioni:
Maurizio Molinari (la Repubblica): "Trump sta aumentando la pressione su Khamenei, se prima ha iniziato con l'attacco agli impianti nucleari adesso aggiunge la minaccia di poter sostenere dei sommovimeti interni".
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Khamenei irraggiungibile nel bunker. E i vertici iraniani sono divisi sulla risposta all'attacco Usa
Torna a farsi vivo l'ayatollah Ali Khamenei dopo l'attacco dei bombardieri Usa ai siti nucleari iraniani di Fordow, Natanz e Isfahan. Nascosto da giorni con la sua famiglia in un bunker la cui posizione potrebbe essere nota ad Israele e Stati Uniti, la Guida Suprema ha appena pubblicato un messaggio su X, ripreso da Al Jazeera, accompagnato dall’immagine di un teschio con la Stella di David sullo sfondo di edifici in fiamme.
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Ma cos’è diventato il mondo? Generali che si confondono tra la folla vestiti da clochard per passare inosservati, guide spirituali che dello spirito conservano solo quello di sopravvivenza, autocrati autocertificati che abbandonano il popolo con la stessa rapidità con cui si auto-incoronano. Altro che esilio dorato: qui si scappa come conigli, riscoprendo improvvisamente l’istinto di conservazione.
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La Guida Suprema iraniana, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha promesso che la "punizione continuerà" contro Israele. Lo riporta Al Jazeera. Nella sua prima dichiarazione sui social media dopo gli attacchi statunitensi ai siti nucleari del Paese, Khamenei ha affermato su X: "Il nemico sionista ha commesso un grave errore, un grave crimine; deve essere punito e lo stiamo facendo…
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La Guida Suprema iraniana, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha promesso che la "punizione continuerà" contro Israele. Lo riporta Al Jazeera. Nella sua prima dichiarazione sui social media dopo gli attacchi statunitensi ai siti nucleari del Paese, Khamenei ha affermato su X: ""Il nemico sionista ha commesso un grave errore, un grave crimine; deve essere punito e lo stiamo facendo, lo stiamo facendo ora". Il post è accompagnato dall'immagine di un teschio in fiamme con la Stella di David sullo sfondo di…
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Israele ha commesso un "grave errore" e "deve essere punito". Lo si legge in un account su X associa to alla guida suprema iraniana ayatollah Ali Khamenei, in quelli che sarebbero i suoi primi commenti da quando gli Usa si sono uniti alla guerra di Israele." "Il nemico sionista ha commesso un grave errore, ha commesso un grande crimine; deve essere punito e verrà punito; viene punito proprio ora". Il post è accompagnato da un'immagine di un teschio con la stella di Davide, in cima a una città oscurata dai…
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Roma, 23 giu. – Mentre il mondo attende la rappresaglia promessa dall’Iran per gli attacchi americani ai suoi siti nucleari, la guida suprema della repubblica islamica, l’ayatollah Ali Khamenei, ha definito la campagna di bombardamenti lanciata da Israele il 13 giugno “un grave errore” e “un grave crimine”.“Il nemico sionista…viene punito in questo momento”, ha scritto Khamenei sui social media nelle prime ore del mattino, accanto all’immagine di missili che piovono su una città israeliana e di…
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Il punto è: salvare la Repubblica islamica. Più della sua vita, l’ayatollah deve preservare la continuità del regime che guida da 36 anni e a cui ha dedicato la sua esistenza. Fonti da Teheran raccontano al New York Times che temendo di essere assassinato, nascosto in un bunker, «Ali Kahamenei ha scelto una serie di sostituti nella sua catena di comando militare nel caso in cui altri…
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