Milano, 21 mag. Le bare del presidente iraniano Ebrahim Raisi e di sette membri del suo entourage sono arrivate all'aeroporto di Mehrabad a Teheran dove è prevista una cerimonia alle 20 locali presso la moschea Mosalla. Domani la Guida Suprema Khamenei guiderà le preghiere congregazionali per Raisi nella capitale, mentre la sepoltura avrà luogo giovedì nella città nord-orientale di Mashhad, nel santuario dell'ottavo imam sciita
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È iniziata a Tabriz la cerimonia funebre per il presidente iraniano Ebrahim Raisi, morto in un incidente aereo domenica. I funerali veri e propri, come ha annunciato ieri il vicepresidente della Repubblica Mohsen Mansouri, si terranno il 23 maggio nella sua città natale di Mashhad, nel nord-est del Paese. La cerimonia funebre si tiene questa mattina anche per le altre vittime dell’incidente aereo. A bordo dell’elicottero che si è schiantato nella regione dell’Azerbaigian Orientale, c’erano…
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L’intervista di Fanpage.it all’accademico iraniano dopo la morte di Raisi: “Ci sarà una lotta nella élite al potere, che non ha candidati credibili. Probabile la scelta di un moderato, per dare più legittimità al regime”. E torna d’attualità il nome di Hassan Rouhani, favorevole a negoziati con l’Occidente.
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Poteri a Mokhber in Iran, il falco filorusso. Il regime sceglie la continuità dopo la morte di Raisi
– Un ‘falco’ al servizio della rivoluzione khomeinista e in ottimi rapporti con la Russia di Vladimir Putin. Mohammad Mokhber, primo vice presidente dell’Iran, fedelissimo dell’ormai fu Ebrahim Raisi, guiderà la repubblica islamica per i prossimi 50 giorni e sarà una delle tre figure chiave che organizzerà le elezioni. "Il percorso della politica estera iraniana continuerà sotto la guida del leader Ali Khamenei dopo la morte del presidente…
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Il Bell 212 di fabbricazione statunitense che si è schiantato domenica con a bordo il presidente iraniano Ebrahim Raisi, il ministro degli Esteri Hossein Amirabdollahian e diversi membri del loro entourage è stato probabilmente acquistato durante il governo dello scià Mohammad Reza Pahlavi PUBBLICITÀ L'elicottero del presidente iraniano precipitato domenica a causa del maltempo si è rivelato essere un cimelio della guerra del Vietnam, o almeno la sua "controparte"…
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Iran, cosa succede dopo la morte del presidente Raisi. Le nuove elezioni e la successione a Khamenei
Nell'elicottero precipitato non lontano da Tabriz sono morti il presidente iraniano Ebrahim Raisi e il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian insieme ad altre cinque persone. Al momento prevale l'ipotesi di un guasto tecnico e/o di un problema legato alle estreme condizioni metereologiche sui monti della regione azera dell'Iran, ma le informazioni sono ancora limitate. Le difficoltà nei soccorsi.
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"La morte di Raisi è la morte di un Capo di Stato ed è anche la morte di un uomo che è stato il responsabile del massacro di migliaia di giovani innocenti". Così Matteo Renzi dopo l'incontro con i simpatizzanti a Loreto. Questo pesa molto sul giudizio sulla persona Raisi - ha aggiunto -. Sotto la sua presidenza l'Iran ha compiuto i peggiori crimini e misfatti, speriamo che la nuova leadership dia spazio e fiducia ai giovani e riavvicini l'Iran all'Islam riformista fuori dalla teocrazia…
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"Nessuno di noi voleva andarci. Spero davvero che adesso possa cambiare qualcosa" dice Alessandra Campedelli, ora allenatrice del Pakistan femminile “Io come ricordo di Raisi conservo la sua voce, che ancora mi terrorizza. A tutto volume per 45 minuti ha continuato a parlare, urlare, il senso del tutto era che è l’occidente ad avercela con loro e che non dovevamo credergli, che tutte le sue decisioni erano per il bene dell’Iran.
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La morte di Raisi, delfino di Khamenei e ariete anti-Israele Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
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Le istituzioni di Bruxelles hanno espresso il loro cordoglio per la morte del Presidente dell'Iran Ebrahim Raisi, ma non tutti i politici europei hanno apprezzato il gesto definendolo un "insulto verso gli iraniani oppressi" PUBBLICITÀ La morte del Presidente iraniano Ebrahim Raisi e del suo ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian ha suscitato reazioni contrastanti in Occidente. Raisi ha perso la vita a seguito di un incidente di…
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Il presidente Ebrahim Raisi è morto. Dopo ore di ricerche rese difficili dal maltempo, lunedì mattina poco dopo le 5 la Mezzaluna rossa iraniana ha fatto sapere che nessuno dei passeggeri dell’elicottero su cui viaggiava domenica, coinvolto in un incidente, è sopravvissuto. Tra i resti del velivolo “non è stato trovato alcun segno di persone vive”, ha detto al canale televisivo Irib il…
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Il capo di stato maggiore dell'esercito iraniano, Mohammad Bagheri, ha ordinato l'apertura di un'indagine sulle cause dell'incidente in elicottero che ha ucciso il presidente Ebrahim Raisi e le altre sette persone a bordo, tra cui il ministro degli Esteri Hossein Amirabdollahian. Bagheri ha ordinato "a un comitato di alto rango di avviare un'indagine sulle cause dell'incidente dell'elicottero del presidente", ha riferito l'agenzia di stampa Isna.
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Nel corso della sua carriera è rimasto in gran parte nell'ombra rispetto ad altri politici della teocrazia sciita iraniana Mohammad Mokhber, nominato presidente iraniano ad interim dopo la morte di Ebrahim Raisi in attesa delle nuove elezioni, nel corso della sua carriera è rimasto in gran parte nell’ombra rispetto ad altri politici della teocrazia sciita iraniana ma ha ricoperto posizioni di rilievo nella struttura di potere del Paese.
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(di Gino Lanzara ) Le agenzie già pervenute nella giornata di ieri hanno dissipato i dubbi circa l’esito dell’incidente di volo che ha visto tra le vittime il presidente Raisi ed il ministro degli esteri Abdollahian. Proveniente dall’Azerbaijan, dove Raisi aveva inaugurato una diga con l’omologo azero Alyev, l’elicottero era un Bell 412. Il mezzo è stato acquistato prima della rivoluzione del 1979, e non si può escludere che pezzi di ricambio difettosi e condizioni meteo proibitive abbiano concorso agli…
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– Nebbia, maltempo, un terreno di montagna con picchi alti quanto il Monte Bianco. Questo il teatro del probabile incidente nel quale hanno perso la vita il presidente dell’Iran Ebrahim Raisi, il ministro degli esteri Hossein Amir Abdollahian e il governatore della provincia dell’Azerbaijan orientale. Stavano tornando da un viaggio al confine con l’Azerbaijan per l’inaugurazione di una grande diga
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Era molte cose insieme, Ebrahim Raisi. Era il delfino della guida suprema Ali Khamenei, era lo sfegatato allievo dell’ayatollah Khomeini, era il giovane giustiziere che alla guida della famigerata “Commissione della Morte” aveva mandato a morire sulla forca trentamila oppositori politici, era il vicepresidente dell’Assemblea degli Illuminati, il sinedrio degli ottantotto esperti cui spetta la nomina della prossima Guida Suprema.
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Tajani: "La nuova dirigenza dell'Iran lavori per il dialogo" Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
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I media di Stato iraniani hanno confermato la notizia che il presidente Ebrahim Raisi, 63 anni, ha perso la vita in un incidente aereo. Domenica 19 maggio Raisi stava viaggiando in elicottero col ministro degli Esteri Hossein Amir Abdollahian, dopo che entrambi avevano preso parte all’inaugurazione di una nuova diga al confine tra Iran e Azerbaijan. Il mezzo è precipitato nei dintorni del paesino di Jolfa, a poca distanza dal confine.
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Si attendeva solo la comunicazione ufficiale della morte di Ebrahim Raisi e del suo ministro degli Esteri Abdollahian. L'elicottero su cui viaggiavano infatti si è schiantato tre le montagne della regione iraniana dell’Azerbaigian orientale ed è apparso subito chiaro sin dal pomeriggio di domenica 19 maggio che era avvenuta una tragedia. Le autorità hanno atteso tutta la notte per diffondere la notizia ufficiale della morte dell’autocrate…
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Volto inflessibile della Rivoluzione iraniana della prima generazione, di Khomeini e dell’attuale Guida Suprema Khamenei, il presidente Ebrahim Raisi è stato eletto tre anni fa con il 62 per cento dei voti. A Khamenei lo lega la provenienza dalla stessa città natale, Ashhad, la profonda devozione e l’ortodossia ultra-conservatrice. Nei suoi vent’anni era già un magistrato, in un Paese che con la Rivoluzione era diventato una Teocrazia
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Bruxelles – La Repubblica islamica dell’Iran si è risvegliata orfana del suo presidente ultraconservatore, Ebrahim Raisi. L’elicottero su cui viaggiava si è schiantato ieri sera (19 maggio) in una zona montuosa dell’Azerbaigian, e con lui sono morti tutti i passeggeri. A Bruxelles fa già discutere la scelta di accorrere in soccorso al sanguinario regime teocratico, con l’attivazione del servizio di mappatura…
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Iran, morte Raisi: il recupero delle salme Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
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Paola Simonetti – Città del Vaticano Le immagini del luogo del disastro, riprese dall’alto, non hanno lasciato dubbi: del velivolo su cui viaggava il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, insieme ad altre 8 persone, tra cui il ministro degli Esteri, Amir-Abdollahian, è rimasta intatta solo la coda, mentre l'abitacolo è carbonizzato. La notizia del disastro e dell’assottigliarsi della speranza di trovare sopravvissuti era rimbalzata nelle scorse ore sui principali media…
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Il 19 maggio, in un incidente aereo hanno perso la vita il Presidente dell’Iran Ebrahim Raisi e il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian. Ne parla Riccardo Alcaro, responsabile del programma Attori globali dello IAI.
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