Ultim'ora 1 novembre ore 17 Il governo potrebbe concedere un’ultima possibilità sul concordato preventivo. Dopo le anticipazioni di Repubblica – che, all’indomani della chiusura dei termini per le adesioni, ha ipotizzato da parte di Palazzo Chigi la possibilità di una riapertura dei termini fino a fine anno, sganciata da quella appena conclusa – fonti parlamentari confermano che la maggioranza starebbe valutando l’apertura di una nuova finestra, anche se al momento non c’è…
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ROMA – “Un condonaccio”. Antonio Misiani, senatore pd e responsabile economico del partito, attacca il governo sulla riapertura del concordato biennale dopo il flop del primo atto. Un’operazione anticipata da Repubblica, poi confermata da fonti parlamentari, che secondo Misiani “fa pena, è la resa totale del fisco”. “Tra un po’ arriveranno al 2025, è un condonaccio all'italiana. Siamo al ridicolo. Secondo noi è già una pantomima tutta la…
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I professionisti delle scadenze fiscali questa volta hanno trovato un muro e hanno dovuto incassare, cosa davvero rara negli ultimi 10 anni, un granitico no alla proroga del concordato preventivo i cui termini sono scaduti il 31 ottobre scorso. Il governo, infatti, ha blindato la scadenza di fine ottobre perché ha scritto nero su bianco nel decreto collegato alla manovra di voler tagliare le tasse a famiglie e imprese con gli incassi attesi dal patto tra fisco e 4,7 milioni di partite Iva.
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Definitivamente secondo quanto fa sapere il governo - il termine per l’adesione al concordato biennale preventivo: il “patto con lo Stato” rivolto agli autonomi e messo in campo dal governo anche con l’obiettivo di portare risorse fresche alla manovra. I dati delle adesioni, ha fatto sapere nei giorni scorsi il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, verranno resi noti tra una decina di giorni. Indiscrezioni di stampa, non smentite, le quotano intorno tra le 150 e le 200 mila (ma c’è chi azzarda…
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