"Credo sia grave che chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico a livello nazionale abbia permesso a 300 persone vestite in camicia nera di entrare nella nostra città e sfilare davanti alla Stazione 2 Agosto 1980". Lo ha scritto in un post su facebook il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, in merito alla manifestazione che sabato ha visto Rete dei patrioti e Casapound sfilare nei pressi della stazione.
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Non si placano le polemiche a Bologna dopo la giornata ad altissima tensione di sabato, con il corteo autorizzato dalla Prefettura di CasaPound e la Rete dei patrioti da un lato, e quello dei collettivi dall'altra parte, con scontri in città. Il sindaco Matteo Lepore insiste: "Credo che la volontà di chi è venuto a manifestare con la camicia nera fosse quella di creare un caso e di far parlare di altro, e di non far parlare di quello che la destra e il…
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BOLOGNA – «Ma come può venire in mente a qualcuno di far sfilare i neofascisti a Bologna? Con quelle idee quelle parole, quella storia, quella violenza... come glielo si può consentire?». La vicepresidente nazionale Anpi Albertina Soliani, e presidente dell’Istituto Cervi di Gattatico, parla sotto un sole gelido, davanti al monumento di Porta Lame. Tanti ad ascoltarla. Molti anche affacciati alle…
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Giorgia Meloni accusa la sinistra di «tollerare» e perfino «foraggiare» gli antagonisti che due giorni fa si sono scontrati con la Polizia nel corteo di Bologna. Matteo Salvini si spinge oltre, propone di chiudere i centri sociali abusivi e si scaglia contro «zecche rosse, comunisti delinquenti, criminali». Elly Schlein, la segretaria del Pd, rimane defilata mentre il resto delle opposizioni attacca il governo per la manifestazione di Casapound nel centro del capoluogo…
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“Condanniamo con fermezza la violenza, indipendentemente dalla sua origine. Tuttavia, riteniamo inaccettabile quanto abbiamo potuto osservare in alcune immagini che mostrano uno dei leader dei movimenti di estrema destra dare ordini ai funzionari responsabili dell’ordine pubblico”. La denuncia arriva dalla segreteria nazionale del Silp Cgil commentando i gravi incidenti avvenuti a Bologna, in occasione della manifestazione di movimenti neofascisti, di estrema destra e di…
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Che sarebbe stato un errore lo si diceva da giorni. Eppure è stato concesso lo stesso a Casapound e alla cosiddetta Rete dei patrioti di manifestare a Bologna, peraltro in un luogo simbolico come via Gramsci, a pochi passi dal piazzale della stazione, teatro della strage neofascista del 2 agosto 1980. Naturale che i bolognesi l’abbiano presa come una provocazione e abbiano convocato diverse manifestazioni a supporto dell’identità democratica e antifascista della città.
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